Circa gentian

Gentian Hajdaraj, Ceo and Founder di Web Marketing Aziendale, è un Lead Generation Strategist che lavora nel mondo del marketing online da oltre dieci anni. E' autore del libro: “Le Nuove Regole del Web Marketing”.

Ecommerce: 5 + 2 regole fondamentali per aumentare le vendite

5 regole da non sottovalutare per aumentare le vendite del tuo E-commerce

L’e-commerce è uno strumento fondamentale per vendere i tuoi prodotti e far crescere la tua attività, ma non basta aprire semplicemente un’e-commerce per iniziare a vendere. Per realizzare un e-commerce efficace e che venda bisogna rispettare e dare importanza ad alcune regole semplici ma molto importanti. L’elenco delle regole che trovi qui possono sembrare banali ma ti assicuro che se le applichi e le ottimizzi come discritto in ogni singolo punto, puoi aumentare le tue vendite anche del 100%.

Con questi semplici 5 regole che è possibile migliorare sul tuo ecommerce per incrementare il tasso di conversione.

  1. La struttura del tuo ecommerce deve essere pulita, dunque fai si che il potenziale cliente che visita l’ecommerce trovi tutto quello che cerca in modo veloce e senza troppi passaggi. Metti bene in evidenza le categorie sul menu principale e anche nella sidebar.
  2. Design e colori: cerca di utilizzare i colori del tu settore e non mettere molte immagini con diverse call to action, offerte, sconti e banner che girano. Fai in modo che l’utente vada li dove vuoi tu e che sia utile per lui, ma se utilizzi molte immagini rischi di mandare il tuo potenziale cliente in confusione e perderlo molto facilmente.
  3. Non sottovalutare le immagini dei prodotti, l’occhio vuole la sua parte.
  4. Dopo l’immagine, un elemento molto importante in un e-commerce efficiente è la descrizione del prodotto. Le persone acquistano anche dalle emozioni che le può dare un prodotto, perciò cerca di fare la descrizione del prodotto personalizzata e non come una scheda tecnica. Se un prodotto ha una storia ha più valore e le persone acquistano volentieri prodotti di valore. Trasmetti il tuo valore.
  5. Assicurati che il tuo carrello elettronico permetta ai visitatori di fare spese senza necessariamente fare una registrazione al tuo e-commerce. Certo, può essere utile, ma quello che preferisci sono più utenti registrati o più ordini?

Le 2 regole per aumentare le vendite dell’e-commerce che spesso vengono sottovalutate sono il titolo personalizzato e la descrizione “persuasiva”. Il titolo serve per attirare l’atenzione dell’utente e invece la descrizione serve per fare capire il valore del prodotto e far compiere l’acquisto al visitatore delle’commerce

 

Il tuo e-commerce rispetta queste regole? Lascia un commetno qui sotto.

 

Se vuoi altri consigli e strategie su come aumentare le vendite del tuo negozio online scarica l’ebook gratuito: L’ecommerce che funziona

L’e-commerce che funziona

Google Adwords: Remarketing disponibile per tutti

Come funziona Remarketing di AdWords?

Il remarketing è una funzione di Google AdWords che ti permette di raggiungere tutti quei visitatori che hanno già visitato il tuo sito web cliccando su uno dei tuoi annunci Adwords precedenti.

Avendo già mostrato interesse per un particolare prodotto o servizio pubblicizzato dal tuo annuncio puoi, attraverso il remarketing, decidere di mostrare un annuncio specifico a quello specifico segmento del tuo pubblico.

Puoi leggere di più sul Remarketing qui: Google Remarketing

Se i tuoi annunci vengono visualizzati sulla rete di ricerca puoi utilizzare il remarketing per creare una strategia da integrare a quella classica di  Google AdWords.

Una volta che hai indirizzato il traffico sui tuoi annunci tramite la rete di ricerca infatti, puoi raggiungere nuovamente gli utenti che raggiungono il tuo sito mostrando loro annunci personalizzati che corrono sulla rete di contenuti.

Supponiamo ad esempio che tu abbia un e-commerce o un semplice minisito che vende materiale per l’ufficio.

L’utente comune ti trova perché facendo una ricerca su google ha cliccato su un annuncio che gli interessava del tipo:

Stampante Canon
Miglior qualità al miglior prezzo
Acquista ora col 30 % di sconto

Il cliente visita il tuo sito web e si fa un’idea dei modelli e dei prezzi disponibili e probabilmente se il prodotto gli interessa acquisterà la stampante.

Quello che succederà in seguito è che lo stesso cliente che ha acquistato, nei giorni successivi continuerà la sua navigazione sul web.

In questo caso se hai attivato una campagna di re-marketing sul tuo account AdWords potrai fare in modo di mostrare ad esempio un annuncio che offre cartucce per stampanti Canon sulla rete di contenuto.

In questo modo il cliente che ha acquistato vedrà solo quell’annuncio navigando e non ad esempio altri annunci che pubblicizzano gli altri prodotti presenti sul tuo sito a cui il cliente probabilmente non è interessato.

Ma non solo, puoi anche mostrare sempre tramite la rete di contenuti annunci personalizzati a tutti quegli utenti che hanno solo visitato una specifica sezione del tuo sito e che quindi hanno dimostrato interesse su una tipologia di prodotti.

In questo modo puoi creare cross-sell, up-sell e la promozione di altri prodotti pertinenti come ad esempio la carta per la stampante piuttosto che una nuova scrivania.

Per applicare questo potentissimo strumento di marketing è necessario aggiungere un breve tag di remarketig (una piccola porzione di codice) nelle pagine del tuo sito web per ogni settore del tuo sito web.

Spero di aver reso abbastanza bene l’idea e la potenza di tale strumento.

Il remarketing infatti può incrementare il tasso di conversione di qualsiasi inserzionista a prescindere da quale sia l’intento principale della campagna AdWords. (Branding, Lead generation o registrazione alla mailing list).

Altri articoli utili su Google AdWords:

https://gentian.it/tag/categoria-adwords/

Strategie di Web Marketing, queste non bisogna assolutamente ignorarle

E tu che strategie di Web Marketing usi?

Strategie di Web MarketingIl web marketing è uno dei metodi per promuovere i tuoi prodotti e servizi su Internet. Per avere successo in qualsiasi business online dipende dal tipo dell’attività, il tuo target di mercato e quanti soldi sei disposto a investire. La pubblicità online è un modo per generare traffico. Senza pubblicità, il tuo business (o azienda) ha elevate possibilità di fallimento.

Attraverso l’uso delle strategie di web marketing, è possibile attrarre molti visitatori nel tuo sito, aumentando cosi i profitti e migliorando la tua immagine e di conseguenza anche l’immagine dei prodotti o servizi. Internet è molto vasto e milioni di imprese promuovono i loro prodotti online.

Alcune di esse possono avere gli stessi servizi, magari come i tuoi ma ciò che è importante è farsi distinguere dagli altri e facilitare per chiunque di trovare il tuo business ogni volta che fa una ricerca per il tuo prodotto o servizio. Se stai facendo i primi passi per stabilire il tuo business online, le seguenti strategie di web marketing ti guideranno verso un’ ottima realizzazione dei tuoi sforzi di marketing.

Web Marketing – Preparare un piano e stabilire gli obbiettivi

E’ necessario fissare degli obiettivi e stabilire un piano dettagliato per la tua promozione. Monitorare i tuoi risultati e le priorità di quello che serve e di quello che è stato già fatto. Considerare tutte le aree per poi scegliere quella che funziona meglio per il tuo mercato, per i tuoi prodotti e/o servizi.

Blog, scrivere articoli e comunicati stampa

E’ possibile ottenere un sacco di promozione gratuita scrivendo articoli e inviando comunicati stampa online. L’obiettivo principale di questa strategia è  farsi notare dai tuoi potenziali clienti. Entrambe queste strategie di web marketing possono contribuire ad aumentare la consapevolezza, permettono di dimostrare le tue conoscenze e informare le persone sulla tua attività. Il blog è un potente strumente di web marketing perché ti permettere di posizionarti meglio nei motori di ricerca, perciò visite gratuite e targetizzate, dai la possibilità al potenziale cliente di conoscerti e di capire le tue reali capacità. Tutti gli articoli che scrivi nel tuo blog possono essere condivisi nei più importanti social network, perciò ricevere altre visite gratuite e posizionare il tuo brand come esperto in quel determinato settore o nicchia.

Social Media Marketing

I Social Media  ti aiutano ulteriormente per far conoscere la tua attività online. Questo metodo è molto efficace nella creazione di un “Buzz” e diffondere il passaparola per la tua azienda in modo molto più facile attraverso vari canali mediatici come Facebook, YouTube, Twitter ed è in grado di generare un grande interesse da parte degli utenti online. Attraverso il social media marketing si possono aiutare i tuoi lettori a capire e interagire con loro, incoraggiare la comunicazione dove è possibile ascoltare attivamente a ciò che gli utenti stanno dicendo.

Email Marketing

Quando si fa l’email marketing, è essenziale che si esprime esattamente ciò che i tuoi lettori si aspettano da te. Sii semplice e concentrati sui benefici che si vuole offrire. La cosa migliore in questo caso è quella di inserire alcune opzioni che invitano il tuo lettore a fare un’azione come ad esempio “iscriviti qui” o “acquista ora” in link testuale oppure inserendo una immagine.

Un esperto ti può aiutare moltissimo per la tua start-up

Affidati ad un professionista del marketing che ha le competenze e le conoscenze su come utilizzare diversi metodi e strumenti economici per far arrivare i clienti nel tuo sito. In Internet il self-service delle volte costa di più. Un qualificato esperto di web marketing è in grado di aumentare il traffico del tu sito web e di mostrarti quanto efficace è il tuo sito nel convertire i visitatori in clienti prima che tu faccia altri investimenti in campagne di web marketing. Queste sono alcune delle strategie di web marketing che ti possono aiutare verso il successo del tuo business. Il web marketing è un modo molto efficace per creare profitto e se segui i consigli che hai appena letto sei sulla strada giusta per stabilire  buone strategie di web marketing e migliorare notevolmente il tuo business.

 

E tu quali  strategie di web marketing stai mettendo in pratica?

Lascia un commento qui sotto!

Consigli di Web Marketing da Enrico Madrigrano

9 Video guida con utilissimi consigli come fare Web marketing

Impara il web marketing sul campo. Per capire l’importanza e apprendere le migliori tecniche di internet marketing devi studiare, ma sopratutto provare. Parola di Enrico Madrigrano, più noto come “Madri”, un nome che ormai è diventato sinonimo di web marketing e posizionamento.

Questo è un settore dove non si fanno soldi facili, ma è necessario avere passione, impegnarsi a fondo e unire allo studio la sperimentazione, la pratica.

Come spiega Enrico Madrigrano è importante seguire qualche corso e studiare, frequentare forum del settore e social network, ma è importante cimentarsi, provare e magari anche (altro…)

Che cos’è DoubleClick for Publishers?

La nuova piattaforma di pubblicazione degli annunci di prossima generazione: DFP Small Business

Ti sarà già capitato di leggere qualche articolo dedicato alle piattaforme di pubblicazione degli annunci (AdServer) per i publisher, come ad esempio Google Ad Manager. Gli Ad Server per publisher aiutano i proprietari di siti web a gestire e distribuire più efficacemente le campagne pubblicitarie che hanno venduto direttamente agli inserzionisti.

Le piattaforme di ad serving sono utilizzate inoltre per gestire più efficacemente la modalità di allocazione degli spazi pubblicitari invenduti a terze parti, ad esempio DoubleClick Ad Exchange, AdSense e altre reti pubblicitarie.

Che cos’è DoubleClick for Publishers?

DoubleClick for Publishers (oggi conosciuto come Google Ad Manager) è una piattaforma che aiuta i gestori di siti web o app a organizzare e ottimizzare gli spazi pubblicitari. In pratica, permette agli editori di gestire gli annunci che appaiono sulle loro pagine, decidendo dove e come mostrarli e massimizzando i guadagni.

Ecco come funziona:

1. Gestione degli spazi pubblicitari

Gli editori possono creare e organizzare i vari spazi pubblicitari disponibili sul sito o nell’app, come banner o video.

2. Vendita diretta di annunci:

Se un editore collabora direttamente con un inserzionista, può gestire la campagna pubblicitaria usando la piattaforma, decidendo quando e dove far apparire gli annunci.

3. Aste pubblicitarie in tempo reale

Google Ad Manager permette anche di vendere gli spazi pubblicitari tramite aste automatiche, dove diversi inserzionisti fanno offerte in tempo reale, così l’annuncio più remunerativo vince.

4. Ottimizzazione dei guadagni

Con strumenti di analisi avanzata, gli editori possono vedere quali annunci funzionano meglio e fare modifiche per aumentare i ricavi.

5. Gestione delle reti pubblicitarie: La piattaforma integra diverse reti pubblicitarie, permettendo all’editore di gestire più fonti di annunci e scegliere le migliori opportunità.

6. Targeting avanzato

Google Ad Manager offre funzionalità di targeting molto precise. Gli editori possono mostrare annunci personalizzati in base a diversi fattori, come la geolocalizzazione degli utenti, il tipo di dispositivo utilizzato, gli interessi, il comportamento di navigazione e molto altro. Questo aumenta l’efficacia delle campagne pubblicitarie e rende gli spazi pubblicitari più preziosi.

7. Supporto per formati di annunci avanzati

Oltre ai classici banner e annunci video, la piattaforma supporta formati pubblicitari più avanzati, come gli annunci “rich media” (che includono elementi interattivi) e gli annunci nativi (che si integrano nel design del sito per sembrare contenuti naturali). Questa flessibilità aiuta a migliorare l’esperienza utente e ad aumentare le conversioni.

8. Header Bidding

Google Ad Manager integra anche tecnologie come l’header bidding, un sistema che permette di offrire in tempo reale lo spazio pubblicitario a più reti contemporaneamente. Questo aumenta la competizione e può portare a guadagni più alti rispetto alle aste tradizionali.

9. Integrazione con altre piattaforme

Essendo parte della suite Google, Ad Manager si integra facilmente con altre piattaforme pubblicitarie di Google, come Google Ads e Google Analytics. Questo consente agli editori di avere una visione unificata delle performance pubblicitarie e di ottimizzare le campagne su più canali.

In poche parole, Google Ad Manager è uno strumento completo che aiuta editori e sviluppatori a gestire e monetizzare gli annunci sui loro siti o app, ottimizzando le vendite e i guadagni.

>> Vuoi creare campagne professionali su Google Ads? Visita Agenzia Google Ads

Chi vende in prevalenza tramite canali diretti e gestisce reti pubblicitarie, probabilmente sta già utilizzando un ad server o sta valutando la possibilità di utilizzarne uno. Google offre due prodotti
per la pubblicazione degli annunci da parte dei publisher: Google Ad Manager, per i publisher in fase di crescita, e DoubleClick DART for Publishers (DFP), per grandi aziende che operano nel settore dei media con esigenze complesse.

La scorsa settimana, Google ha annunciato il nuovo DoubleClick for Publishers (DFP) di Google, la piattaforma di pubblicazione degli annunci di prossima generazione, nonché DFP Small Business, una versione della nuova piattaforma specificamente pensata per le esigenze dei publisher con un’attività in crescita.

Il nuovo DFP offre un flusso di lavoro ancora più intuitivo che consente ai publisher di tutte le dimensioni di gestire le campagne in modo rapido e semplice pur fornendo l’accesso a una sofisticata gamma di avanzate funzionalità di reportistica, previsione e ottimizzazione.

Nelle prossime settimane i publisher di Google Ad Manager saranno automaticamente migrati alla nuova piattaforma (DFP Small Business). Google sta lavorando inoltre con gli attuali clienti DoubleClick per offrire loro l’upgrade della piattaforma premium in tempi e modi compatibili
con la loro attività. Ai nuovi publisher che si registrano oggi a Google Ad Manager viene offerto l’upgrade automatico a DFP Small Business con la stessa tempistica prevista per i publisher Google Ad Manager esistenti. Per ulteriori informazioni sulle due versioni della nostra piattaforma di pubblicazione degli annunci, consultate questo
link.

Scopri di più che cos’è DoubleClick for Publishers (DFP)

Sito web: https://www.doubleclickbygoogle.com/it/

Come e perché inserire le Parole Chiave Dinamiche in Google AdWords

Google AdWords (ora noto come Google Ads) è uno degli strumenti più potenti per pubblicizzare la propria attività online. Quando si utilizza una piattaforma così complessa, una delle chiavi per massimizzare i risultati è l’uso di tecniche avanzate di ottimizzazione, tra cui l’inserimento delle parole chiave dinamiche. Questa funzionalità consente di migliorare la pertinenza degli annunci, aumentare il punteggio di qualità e, in ultima analisi, ottimizzare il ritorno sugli investimenti (ROI).

In questo articolo vedremo cosa sono le parole chiave dinamiche, come e perché inserirle nelle campagne di Google Ads, e come utilizzarle al meglio per migliorare le prestazioni dei tuoi annunci.

Che cosa sono le Parole Chiave Dinamiche?

L’inserimento delle parole chiave dinamiche (Dynamic Keyword Insertion, o DKI) è una funzione di Google Ads che permette di aggiornare automaticamente il testo di un annuncio in base alla parola chiave ricercata dall’utente. In altre parole, invece di creare decine o centinaia di varianti del tuo annuncio per coprire tutte le possibili parole chiave, puoi utilizzare un codice speciale che inserisce automaticamente la parola chiave specifica utilizzata dall’utente all’interno del tuo annuncio.

Ecco un esempio di come funziona l’inserimento dinamico delle parole chiave:

Se vendi scarpe sportive e hai una campagna Google Ads che utilizza parole chiave come “scarpe da corsa”, “scarpe da tennis” e “scarpe da trekking”, con DKI, il titolo del tuo annuncio potrebbe cambiare automaticamente a seconda della ricerca dell’utente. Ad esempio:

  • Se l’utente cerca “scarpe da corsa”, il titolo del tuo annuncio potrebbe diventare: “Compra Scarpe da Corsa di Qualità”.
  • Se l’utente cerca “scarpe da trekking”, il titolo potrebbe essere: “Le Migliori Scarpe da Trekking per Escursionisti”.

Questa funzione aumenta la rilevanza degli annunci per ogni utente specifico, il che può migliorare il tasso di clic (CTR) e il punteggio di qualità del tuo annuncio.

Come funziona l’inserimento dinamico delle parole chiave?

L’inserimento delle parole chiave dinamiche utilizza una semplice sintassi all’interno del testo dell’annuncio. La struttura base è:

{keyword:Parola chiave predefinita}

Dove:

  • {keyword} è il placeholder che verrà sostituito con la parola chiave effettivamente cercata dall’utente.
  • Parola chiave predefinita è una parola chiave di riserva che verrà utilizzata se per qualche motivo la parola chiave ricercata non può essere inserita (ad esempio, se è troppo lunga).

Esempio di utilizzo in un titolo di annuncio:

Compra {keyword:scarpe sportive} Online

Se un utente cerca “scarpe da corsa”, vedrà l’annuncio con il titolo “Compra scarpe da corsa Online”. Se l’utente cerca una parola chiave non presente nella tua lista o una troppo lunga, vedrà il titolo con la parola predefinita, in questo caso “Compra scarpe sportive Online”.

Tipologie di formattazione

Google Ads offre diverse modalità per formattare le parole chiave dinamiche:

  1. {KeyWord

    } – capitalizza ogni parola (es. “Scarpe Da Corsa”).

  2. {Keyword

    } – capitalizza solo la prima parola (es. “Scarpe da corsa”).

  3. {keyword

    } – mantiene tutte le parole in minuscolo (es. “scarpe da corsa”).

Vantaggi dell’inserimento dinamico delle parole chiave

L’uso delle parole chiave dinamiche offre una serie di vantaggi sia per chi gestisce le campagne pubblicitarie sia per gli utenti che cercano prodotti o servizi su Google.

1. Aumento della rilevanza dell’annuncio

Uno dei principali vantaggi dell’inserimento delle parole chiave dinamiche è l’aumento della rilevanza dell’annuncio. Poiché l’annuncio si adatta automaticamente alla parola chiave cercata dall’utente, sembra più personalizzato e specifico rispetto agli annunci statici. Google Ads premia la pertinenza e gli annunci con un alto grado di rilevanza tendono a ottenere un punteggio di qualità più elevato, riducendo così il costo per clic (CPC) e migliorando la posizione dell’annuncio nei risultati di ricerca.

2. Miglioramento del CTR (Click-Through Rate)

Quando gli utenti vedono un annuncio che contiene esattamente ciò che hanno cercato, sono più propensi a cliccarci sopra. Questo porta a un aumento del CTR, uno dei fattori cruciali che influenza le prestazioni delle campagne Google Ads. Un CTR più elevato porta non solo a un maggiore traffico verso il tuo sito, ma anche a una riduzione dei costi complessivi della campagna grazie a un miglioramento del punteggio di qualità.

3. Ottimizzazione del Punteggio di Qualità

Il punteggio di qualità è uno dei fattori più importanti che influenzano il posizionamento e il costo degli annunci in Google Ads. Gli annunci che sono più pertinenti, che hanno un CTR elevato e che offrono un’esperienza positiva sulla landing page tendono ad avere un punteggio di qualità più alto. L’inserimento delle parole chiave dinamiche può migliorare significativamente la pertinenza degli annunci, contribuendo così a ottimizzare il punteggio di qualità.

4. Efficienza nella gestione delle campagne

Senza l’inserimento dinamico delle parole chiave, dovresti creare manualmente una serie di varianti di annunci per coprire tutte le possibili parole chiave, il che può richiedere tempo e sforzi notevoli. Con l’uso delle DKI, puoi gestire più facilmente una vasta gamma di parole chiave all’interno di una singola campagna, risparmiando tempo e mantenendo una coerenza nella messaggistica.

5. Personalizzazione in tempo reale

L’inserimento dinamico delle parole chiave consente una personalizzazione quasi istantanea degli annunci, che si adattano in tempo reale alle ricerche degli utenti. Questa caratteristica può fare la differenza nel coinvolgere potenziali clienti e indirizzarli verso una conversione.

Quando NON usare l’inserimento dinamico delle parole chiave

Sebbene l’inserimento delle parole chiave dinamiche sia uno strumento potente, ci sono situazioni in cui potrebbe non essere la scelta migliore. Ecco alcuni casi in cui è meglio evitare questa tecnica:

1. Parole chiave ambigue o non specifiche

Se le parole chiave all’interno della tua campagna sono ambigue o troppo generiche, l’uso di DKI potrebbe non produrre risultati efficaci. Ad esempio, se un utente cerca una parola chiave che non corrisponde strettamente ai prodotti o servizi che offri, il tuo annuncio potrebbe diventare meno rilevante, portando a un CTR inferiore e a una diminuzione del punteggio di qualità.

2. Annunci che richiedono un controllo specifico sul messaggio

Se vuoi avere il pieno controllo sul messaggio del tuo annuncio e assicurarti che ogni parola sia perfettamente curata, l’inserimento dinamico delle parole chiave potrebbe non essere la soluzione giusta. La generazione automatica del testo potrebbe portare a frasi che suonano innaturali o che non riflettono accuratamente il tono del tuo brand.

3. Parole chiave lunghe o complesse

Se le tue parole chiave target sono troppo lunghe, potrebbe essere difficile inserirle in modo naturale all’interno del testo dell’annuncio, portando a una struttura dell’annuncio poco efficace. In questi casi, è meglio creare manualmente annunci specifici per parole chiave lunghe o complesse.

4. Settori regolamentati

In settori regolamentati come farmaceutico, legale o finanziario, l’uso di DKI potrebbe comportare rischi. È possibile che una parola chiave dinamica inserita automaticamente non rispetti le normative pubblicitarie del settore, portando a problemi di conformità. In questi casi, è consigliabile mantenere un controllo rigoroso sul testo dell’annuncio.

Best Practices per l’uso delle Parole Chiave Dinamiche

Per ottenere il massimo dall’inserimento dinamico delle parole chiave, è essenziale seguire alcune best practices che possono aiutarti a evitare errori comuni e a massimizzare l’efficacia dei tuoi annunci.

1. Utilizza parole chiave specifiche e pertinenti

Assicurati che le parole chiave all’interno della tua campagna siano specifiche e direttamente collegate ai prodotti o servizi che offri. Parole chiave troppo generiche possono portare a inserzioni poco efficaci e a un CTR inferiore.

2. Presta attenzione alla lunghezza delle parole chiave

La lunghezza massima di un titolo di annuncio in Google Ads è di 30 caratteri. Assicurati che le tue parole chiave non superino questa lunghezza, o l’annuncio potrebbe non essere visualizzato correttamente. Usa la parola chiave predefinita come backup per evitare questo problema.

3. Testa diverse varianti di annunci

Anche se l’inserimento dinamico delle parole chiave può semplificare la creazione di annunci, è comunque una buona idea testare diverse varianti dei tuoi annunci per vedere quale funziona meglio. Prova diverse combinazioni di testo dinamico e fisso per trovare la configurazione ottimale.

4. Ottimizza le landing page

L’inserimento delle parole chiave dinamiche non finisce con l’annuncio. Assicurati che la landing page verso cui indirizzi gli utenti sia altrettanto pertinente. Le parole chiave dinamiche possono aumentare le aspettative degli utenti, e una landing page coerente con l’annuncio può fare la differenza nel convertire un clic in una vendita.

Conclusione

L’inserimento dinamico delle parole chiave in Google Ads è uno strumento potente che può migliorare la rilevanza, il CTR e il punteggio di qualità dei tuoi annunci, riducendo al contempo il costo della tua campagna. Tuttavia, come con ogni strumento avanzato, è importante usarlo in modo strategico, seguendo best practices e tenendo conto delle peculiarità del tuo settore e delle tue parole chiave. Quando utilizzato correttamente, può portare a un significativo miglioramento delle performance delle tue campagne pubblicitarie e a un maggiore ritorno sugli investimenti.

Google da un’importanza maggiore alle pagine di Facebook per il Business

Ricerca in tempo reale di Google – I Social Network sempre in prima pagina

Google questa settimana  ha annunciato via Twitter che l’aggiornamento dello stato pubblico di Facebook sarà incluso nella ricerca in tempo reale di Google. Ciò significa che il Social Network  più grande del mondo sarà sempre presente in Google’s real-time search affianco Twitter, MySpace e altri ancora. Questi risultati in tempo reale sono spesso inseriti in (altro…)

6000 backlinks gratis

Ottenere backlink di qualità è fondamentale per migliorare la visibilità del tuo sito web e aumentare il traffico organico. Molti marketer e titolari di siti web cercano costantemente modi per generare backlink gratuiti e di alta qualità. In questo articolo, esploreremo diverse strategie che puoi adottare per generare 6000 backlink gratuiti in un anno.

Tieni presente che la qualità è sempre più importante della quantità quando si tratta di link ricevuti, quindi cerca sempre di puntare a fonti autorevoli e pertinenti.

Cosa sono i backlink

I backlink (link in ingresso o inbound link), nel mondo della SEO (Search Engine Optimization), sono come voti di fiducia che un sito web riceve da altri siti. Si possono immaginare come collegamenti ipertestuali che puntano da una pagina web a un’altra. Più link ricevuti da altri siti web di qualità ha un sito web, più alto è il segnale positivo che viene mandato a Google e agli altri motori di ricerca. Questo, di conseguenza, può influenzare positivamente il posizionamento del sito nei risultati di ricerca.

Ecco come funzionano i backlink in ottica SEO:

  • Segnalano autorevolezza: Quando un sito web autorevole e pertinente crea un backlink a un’altra pagina, sta essentially “dandogli il suo benestare”. Questo segnale dice a Google che la pagina linkata è una fonte affidabile di informazioni.
  • Migliorano la visibilità: I backlink possono portare traffico diretto al tuo sito web, dato che gli utenti potrebbero cliccare sul collegamento presente su un altro sito.
  • Influenzano il ranking: Google considera i link in ingresso come uno dei fattori più importanti per determinare il posizionamento di un sito web nei risultati di ricerca. Un numero maggiore di backlink di qualità da siti web pertinenti può aiutare il tuo sito a posizionarsi più in alto per determinate parole chiave.

Tuttavia, è importante sottolineare che non tutti i backlink sono uguali. Google tiene conto della qualità e della pertinenza dei siti web che linkano al tuo. Un link proveniente da un sito web autorevole e pertinente al tuo settore avrà un impatto maggiore rispetto a un link proveniente da un sito web di bassa qualità o non correlato al tuo argomento.

Inoltre, è importante acquisire backlink in modo naturale, evitando pratiche scorrette come lo scambio di link o l’acquisto di link da siti web di scarsa qualità. Questi metodi possono penalizzare il tuo sito web da parte di Google

10 tecniche per far crescere i backlink del tuo sito web ed aumentare il DA (Domain Authority)

  1. Creazione di contenuti di qualità: La creazione di contenuti di alta qualità è uno dei modi più efficaci per ottenere backlink. Scrivi articoli informativi, guide dettagliate, infografiche interessanti o produci video coinvolgenti che forniscano valore ai lettori. Quando crei contenuti di qualità, aumenti le probabilità che altri siti web li condividano e ti forniscano un inbound link. Assicurati di promuovere i tuoi contenuti tramite i canali social media e contatta direttamente i blogger e i webmaster per informarli del tuo materiale.
  2. Guest posting: Il guest posting è una strategia efficace per ottenere backlink da siti web esterni. Cerca blog o siti web nel tuo settore di nicchia che accettino contributi di ospiti e offri i tuoi contenuti in cambio di un inbound link. Assicurati che il sito web di destinazione sia affidabile e pertinente, in modo che il link ricevuto abbia un impatto positivo sul tuo posizionamento nei motori di ricerca.
  3. Partecipa a community online: Partecipa a forum, gruppi di discussione e community online nel tuo settore di riferimento. Offri consigli, rispondi a domande e condividi la tua esperienza con gli altri membri. Questa interazione può portare a opportunità di creazione di backlink quando altri utenti trovano valore nei tuoi contributi e decidono di condividerli sui propri siti web o blog.
  4. Contatta i blogger influenti: Identifica i blogger influenti nel tuo settore e contattali per offrire collaborazioni o contributi. Molti blogger sono sempre alla ricerca di contenuti interessanti per arricchire il loro sito web. Se riesci a fornire contenuti di alta qualità che risuonano con il loro pubblico, potresti ottenere un link prezioso.
  5. Sfrutta le piattaforme di social media: Utilizza le piattaforme di social media per promuovere il tuo contenuto e attirare l’attenzione di persone influenti nel tuo settore. Quando i tuoi contenuti vengono condivisi sui social media da persone autorevoli, aumenti le probabilità di ottenere backlink naturali.
  6. Monitora i link non funzionanti (continuazione): Questa è un’opportunità per generare link in ingresso gratuiti. Spiega al webmaster che hai notato un link non funzionante sul suo sito e suggerisci di sostituirlo con un link al tuo contenuto pertinente e di alta qualità. Questo è un modo efficace per ottenere link da altri siti, poiché stai offrendo un’alternativa utile e correggi un problema sul loro sito.
  7. Sfrutta le directory online: Esistono directory online che consentono di elencare il proprio sito web gratuitamente. Cerca directory rilevanti nel tuo settore e invia il tuo sito web per l’inclusione. Assicurati di scegliere directory autorevoli e di qualità per evitare di essere associato a siti di bassa qualità o spam.
  8. Sottoponi il tuo sito a aggregatori di contenuti: Gli aggregatori di contenuti sono siti web che raccolgono e presentano i migliori contenuti provenienti da diverse fonti. Sottoponi i tuoi migliori articoli o post del blog agli aggregatori di contenuti nel tuo settore. Se il tuo contenuto viene selezionato, potrai ottenere un un link verso il tuo sito e una maggiore visibilità.
  9. Fai interviste e partecipa a podcast: Cerca opportunità di essere intervistato su podcast o siti web correlati al tuo settore. Queste esperienze ti offrono la possibilità di promuovere il tuo sito web e ottenere link verso il tuo sito. Assicurati di offrire informazioni di valore durante l’intervista e includi un link al tuo sito web nella biografia o nelle note dell’episodio.
  10. Riparazione dei link dirottati: Trova siti web che hanno link dirottati, cioè link che puntano a pagine non più esistenti o che sono state spostate. Contatta i webmaster di questi siti e offri loro una soluzione, suggerendo di modificare il link dirottato con un link al tuo sito web. Questo ti consente di generare backlink e aiuta a risolvere i problemi di link rotti.

Conclusione:

Generare 6000 backlink gratuiti in un anno non dovrebbe essere il tuo obiettivo. Generare link da altri richiede tempo, sforzo e una strategia ben pianificata. Meglio concentrarsi sul posizionamento nei motori di ricerca per determinate parole chiave che possono portarti profitto che essere ossessionati dagli inbound link.

Comunque, per ricevere backlinks più naturali possibili, concentrati sulla creazione di contenuti di alta qualità, sfrutta le opportunità di guest posting, partecipa a community online e sfrutta le piattaforme di social media per promuovere il tuo sito web.

Sii proattivo nel contattare i blogger influenti, monitorare i link non funzionanti e sfruttare le directory online e gli aggregatori di contenuti. Ricorda sempre di puntare alla qualità piuttosto che alla quantità, poiché i link provenienti da fonti autorevoli e pertinenti avranno un impatto maggiore sulla visibilità del tuo sito web.

2010-02-17T17:55:14+00:00Di |Seo|0 Commenti
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