16 regole per lanciare una campagna SEO di successo

La Search Engine Optimization (SEO) è un elemento fondamentale per ottenere visibilità e raggiungere il successo online. Se stai pianificando di lanciare una campagna SEO per il tuo sito web, segui queste 16 regole essenziali per massimizzare i risultati e ottenere una presenza online di successo.

Prima di vedere tutte le regole SEO, vediamo meglio cos’è e di cosa si tratta.

Cos’è la SEO?

La SEO, acronimo di “Search Engine Optimization” (Ottimizzazione per i Motori di Ricerca), è l’insieme di strategie e tecniche volte a migliorare la visibilità di un sito web nei risultati organici dei motori di ricerca, come Google. L’obiettivo principale della SEO è ottenere un posizionamento più elevato nelle pagine dei risultati di ricerca (SERP) per aumentare il traffico organico al sito.

Questo avviene attraverso l’ottimizzazione di vari aspetti del sito, inclusi i contenuti, le parole chiave, i meta tag, la struttura del sito e molto altro. La SEO si divide principalmente in due categorie: on-page SEO, che riguarda tutte le ottimizzazioni fatte direttamente sulle pagine del sito, e off-page SEO, che si concentra principalmente sulle attività svolte al di fuori del sito per aumentare la sua autorità e rilevanza attraverso link building e altre pratiche.

Regola 1: Definisci Obiettivi Chiari

Prima di tutto, stabilisci gli obiettivi che desideri raggiungere con la tua campagna SEO. Vuoi aumentare il traffico organico, migliorare il posizionamento sui motori di ricerca o incrementare le conversioni? Definire obiettivi chiari ti aiuterà a focalizzare le tue strategie e valutare i risultati.

Regola 2: Effettua una Ricerca delle Parole Chiave

Identifica le parole chiave pertinenti al tuo settore e al tuo pubblico di riferimento. Utilizza strumenti di ricerca delle parole chiave per individuare quelle più rilevanti e che presentano un volume di ricerca adeguato. Incorpora queste parole chiave nel tuo piano di contenuti.

La ricerca delle parole chiave è un passaggio fondamentale per una campagna SEO di successo. Identificare le parole chiave pertinenti al tuo settore e al tuo pubblico di riferimento ti permetterà di creare contenuti mirati e ottimizzati.

Per iniziare la tua ricerca delle parole chiave, puoi utilizzare strumenti specifici come Google Keyword Planner, SEMrush, Moz Keyword Explorer o Ahrefs. Questi strumenti ti forniranno informazioni sul volume di ricerca delle parole chiave, sulla loro difficoltà di posizionamento e su altre metriche utili.

Quando cerchi le parole chiave, tieni presente il tuo settore e il tuo pubblico di riferimento. Cerca termini che siano pertinenti al tuo argomento e che siano utilizzati comunemente dagli utenti per cercare informazioni relative alla tua nicchia. Ad esempio, se gestisci un sito web di cucina, potresti cercare parole chiave come “ricette facili”, “consigli culinari” o “ingredienti di stagione”.

Oltre a cercare parole chiave generiche, cerca anche parole chiave long-tail. Queste sono frasi più lunghe e specifiche che tendono ad avere un volume di ricerca più basso, ma sono più mirate e possono attrarre un pubblico più qualificato. Ad esempio, potresti cercare parole chiave come “come preparare una torta al cioccolato fondente” o “ricette veloci per la cena”.

Una volta che hai individuato le parole chiave rilevanti, incorporale nel tuo piano di contenuti. Assicurati di utilizzarle in modo naturale e contestuale all’interno dei tuoi articoli. Puoi includerle nel titolo, nei sottotitoli, nel testo principale e nella meta descrizione. Tuttavia, evita di riempire il tuo contenuto con troppe parole chiave, poiché ciò potrebbe danneggiare la leggibilità e l’esperienza dell’utente.

La ricerca delle parole chiave è un processo in evoluzione. Monitora le performance delle parole chiave utilizzate nei tuoi contenuti e apporta eventuali aggiornamenti in base alle tendenze emergenti o ai cambiamenti nel comportamento di ricerca degli utenti. Mantenere una lista aggiornata di parole chiave pertinenti ti aiuterà a creare contenuti sempre più mirati e a ottenere un posizionamento migliore sui motori di ricerca.

Ricorda che la scelta delle parole chiave è solo l’inizio. È altrettanto importante creare contenuti di qualità e fornire valore ai tuoi lettori. Concentrati sulla creazione di contenuti informativi, originali e coinvolgenti che soddisfino le esigenze del tuo pubblico. La combinazione di contenuti di qualità e parole chiave pertinenti ti aiuterà a migliorare la visibilità del tuo sito web e a raggiungere un pubblico più ampio.

Regola 3: Ottimizza il Tuo Sito Web

Assicurati che il tuo sito web sia ottimizzato per i motori di ricerca. Ottimizza i titoli delle pagine, le meta descrizioni, gli URL e i tag di intestazione utilizzando le parole chiave appropriate. Assicurati che il tuo sito web sia facile da navigare, veloce nel caricamento e che sia responsive su dispositivi mobili.

Regola 4: Implementa una Struttura a Silos

 

Struttura a Silos

La struttura a silos è una strategia di organizzazione dei contenuti all’interno del tuo sito web che può migliorare la SEO. Questa tecnica prevede la suddivisione dei contenuti in gruppi tematici correlati, creando una struttura gerarchica ben definita. Ogni gruppo tematico avrà una pagina principale che fungerà da punto di riferimento per i contenuti correlati. Ciò aiuta i motori di ricerca a comprendere meglio la tua architettura del sito e a indicizzare i contenuti in modo più accurato.

All’interno di ogni silo tematico, crea collegamenti interni tra le pagine per creare una connessione logica tra i contenuti correlati. Questa struttura a silos contribuirà a migliorare la navigabilità del sito web e a guidare i motori di ricerca a comprendere meglio i tuoi contenuti e le loro relazioni.

Per implementare una struttura a silos efficace, identifica i principali argomenti o categorie di contenuti del tuo sito web. Poi, crea una pagina principale per ciascuna di queste categorie e organizza i contenuti correlati all’interno di ciascun silo. Utilizza i link interni per collegare le pagine all’interno di ogni silo e assicurati che i collegamenti siano pertinenti e significativi.

La struttura a silos può contribuire a migliorare l’indicizzazione dei tuoi contenuti, fornendo una chiara gerarchia tematica al tuo sito web. Inoltre, rende più semplice per gli utenti navigare tra i contenuti correlati e trovare ciò che cercano. Implementa questa strategia per ottimizzare la tua campagna SEO e offrire un’esperienza di navigazione ottimale ai visitatori del tuo sito.

La struttura a silos è un’importante strategia SEO che può migliorare la navigabilità del tuo sito web e l’indicizzazione dei contenuti. Incorpora questa regola nella tua campagna SEO per creare una struttura organizzata e gerarchica, che guidi i motori di ricerca e gli utenti verso i contenuti pertinenti.

Ricorda di aggiornare e ottimizzare continuamente la tua struttura a silos in base alle nuove esigenze e alle evoluzioni del tuo sito web. Implementando questa strategia, potrai massimizzare il successo della tua campagna SEO e aumentare la visibilità e il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca.

Regola 5: Crea Contenuti di Qualità

La creazione di contenuti di qualità è fondamentale per una campagna SEO di successo. Produci contenuti utili, informativi e pertinenti per il tuo pubblico di riferimento. Utilizza le parole chiave in modo naturale e mirato, evitando il keyword stuffing. Assicurati di includere anche immagini, video e altri elementi multimediali per rendere i tuoi contenuti più coinvolgenti.

Regola 6: Focalizza sull’Esperienza Utente

Google valuta l’esperienza utente come uno dei fattori determinanti per il posizionamento. Assicurati che il tuo sito web offra una navigazione intuitiva, tempi di caricamento veloci e contenuti facili da leggere. Crea una struttura chiara e organizzata, utilizzando link interni per facilitare la navigazione tra le pagine.

Regola 7: Costruisci Link di Qualità

La costruzione di link di qualità è un aspetto cruciale per la SEO. Cerca opportunità di ottenere link da siti affidabili e rilevanti al tuo settore. Collabora con influencer o professionisti del tuo settore per ottenere menzioni e link. Evita i link di bassa qualità o spam, poiché possono danneggiare la tua reputazione online.

Regola 8: Utilizza i Social Media per la Promozione

I social media possono svolgere un ruolo significativo nella promozione dei tuoi contenuti e nella generazione di link. Condividi i tuoi articoli, video e infografiche attraverso i tuoi canali

social, utilizzando strategie di engagement per coinvolgere il pubblico e incoraggiare la condivisione. Interagisci con i tuoi follower, rispondi ai commenti e partecipa alle conversazioni relative al tuo settore.

Regola 9: Ottimizza per la Ricerca Vocale

Con l’aumento dell’uso degli assistenti vocali, è importante ottimizzare il tuo sito web per la ricerca vocale. Considera le domande frequenti e i modi in cui le persone formulano le ricerche vocali. Crea contenuti che rispondano a queste domande e ottimizza le tue pagine per le query conversazionali.

Regola 10: Assicurati che il Tuo Sito sia Mobile-Friendly

Con sempre più persone che navigano su internet tramite dispositivi mobili, è essenziale che il tuo sito web sia mobile-friendly. Assicurati che sia responsivo e che offra una buona esperienza di navigazione su schermi di dimensioni ridotte. Verifica che i tempi di caricamento siano veloci e che i pulsanti e i link siano facili da selezionare.

Regola 11: Monitora e Analizza le Performance

Monitora costantemente le performance del tuo sito web utilizzando strumenti di analisi come Google Analytics. Segui le metriche chiave, come il traffico organico, le posizioni delle parole chiave e le conversioni. Utilizza queste informazioni per valutare l’efficacia delle tue strategie e apportare eventuali miglioramenti.

Regola 12: Sfrutta le Meta Descrizioni Accattivanti

Le meta descrizioni sono le brevi descrizioni che appaiono nei risultati di ricerca. Assicurati di creare meta descrizioni accattivanti, pertinenti e che invitino all’azione. Utilizza parole chiave mirate e cerca di differenziarti dalla concorrenza per attirare l’attenzione degli utenti.

Regola 13: Ottimizza le Immagini

Le immagini possono avere un impatto significativo sulla SEO. Assicurati che le tue immagini siano compresse per ridurre i tempi di caricamento del sito. Utilizza attributi alt e descrizioni pertinenti per fornire informazioni ai motori di ricerca. Includi anche parole chiave rilevanti nel nome dei file delle immagini.

Regola 14: Crea una Struttura di Link Interni Coerente

Una buona struttura di link interni è essenziale per consentire ai motori di ricerca di comprendere la gerarchia delle tue pagine web. Crea un’architettura di link interni coerente, collegando le pagine in modo logico e utilizzando anchor text rilevanti. Ciò aiuterà a distribuire l’autorità delle pagine e a migliorare l’indicizzazione.

Regola 15: Sfrutta le Opportunità di Local SEO

Se hai un’attività locale, assicurati di sfruttare le opportunità di Local SEO. Crea una pagina Google My Business completa e ottimizzata, inclusa la categoria, l’indirizzo e il numero di telefono. Inserisci informazioni locali rilevanti nelle tue pagine e cerca di ottenere recensioni positive dai clienti locali.

Regola 16: Fornisci una Buona

User Experience (UX) Un sito web con una buona User Experience (UX) è apprezzato sia dai visitatori che dai motori di ricerca. Assicurati che la navigazione del sito sia intuitiva e che i visitatori possano trovare facilmente le informazioni che cercano. Crea una struttura di contenuti ben organizzata e assicurati che i link interni siano funzionanti. Ottimizza i tempi di caricamento del sito, elimina gli errori e assicurati che il sito sia accessibile anche per le persone con disabilità.

Regola 17: Sii Costante e Paziente

La SEO è un processo continuo e richiede tempo per ottenere risultati. Sii costante nell’applicare le migliori pratiche e nelle tue strategie di SEO. Monitora le performance del tuo sito web, fai regolari aggiornamenti e adatta la tua strategia in base alle nuove tendenze e agli algoritmi dei motori di ricerca. Ricorda che i risultati possono richiedere mesi o addirittura anni, quindi sii paziente e persistente nel perseguire i tuoi obiettivi SEO.

Conclusioni

Lanciare una campagna SEO di successo richiede impegno, strategia e costanza. Seguendo queste 17 regole essenziali, sarai in grado di massimizzare le tue possibilità di ottenere una presenza online di successo. Ricorda di monitorare le performance, adattare le tue strategie e rimanere aggiornato sulle nuove tendenze e tecniche di ottimizzazione. Con il tempo e l’attenzione adeguati, potrai raggiungere il posizionamento desiderato sui motori di ricerca e aumentare la visibilità e il successo del tuo sito web.

Guida Seo gratis per principianti

Guida SEO, uno dei pilastri fondamentali del marketing digitale

Se hai un sito web o stai pensando di crearne uno, la SEO è una delle attività più importanti per aumentare la visibilità del tuo sito sui motori di ricerca e ottenere un traffico organico di qualità.

In questo articolo, ti guideremo attraverso i principi fondamentali della SEO, dalle strategie di ricerca delle parole chiave alla creazione di contenuti di qualità, dall’ottimizzazione della struttura del sito web alla costruzione di backlink di qualità, fino all’analisi dei risultati e alle strategie di miglioramento continuo.

Preparati ad acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per migliorare la SEO del tuo sito web e ottenere un posizionamento elevato sui risultati di ricerca.

Cos’è la SEO e l’ottimizzazione di un sito web?

La SEO, ovvero la Search Engine Optimization, è un insieme di strategie e tecniche finalizzate a migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo!. Una buona SEO è essenziale per ottenere un buon posizionamento sui risultati di ricerca e quindi attirare un maggior numero di visitatori.

I motori di ricerca come Google inviano in automatico un Spider (o ragno, tramite un piccolo software) che analizza i siti e le singole pagine all’interno di ogni sito web. Più alto è il punteggio che lo spider darà  al tuo sito è più in alto saranno le tue pagine nei motori di ricerca.

Questo è un concetto molto semplificato ma comunque ci sono tre regole importanti che ognuno di noi (che ha un sito web) deve sapere, per ottimizzare il suo sito per i motori di ricerca.

1) Identifica le parole chiave

La prima cosa da fare per una buona SEO è identificare le parole chiave pertinenti per il tuo sito web. Queste parole chiave sono quelle che gli utenti digitano nei motori di ricerca per trovare informazioni o prodotti simili a quelli del tuo sito web. Ci sono diversi strumenti gratuiti e a pagamento che puoi utilizzare per identificare le parole chiave, come il Keyword Planner di Google Ads, SEMrush, Ahrefs, Moz e molti altri.

Una volta individuate le parole chiave, è importante utilizzarle nei contenuti del tuo sito web, come nei titoli delle pagine, nei testi, nelle descrizioni delle immagini e nei tag degli articoli del blog. Tuttavia, è importante non esagerare nell’utilizzo delle parole chiave, in quanto ciò può essere considerato spamming dai motori di ricerca e portare a una penalizzazione del tuo sito web.

2) Creare contenuto originale

I motori di ricerca danno molta importanza al contenuto originale. Questo significa che se tu inserisci un articolo preso da un altro sito nel tuo sito, sicuramente non avrai molto benefici SEO, anzi sarai penalizzato.

Se per mancanza di tempo leggi un’articolo interessante da un altro sito puoi tranquillamente segnalarlo nel tuo sito/blog inserendo una parte del testo (magari leggermente modificato) con un link che manda nell’articolo originale. Ai motori di ricerca piace la gente sociale. Comunque ai motori di ricerca piace molto di più un sito o blog con contenuto fresco e originale. E’ consigliato aggiornare il proprio sito almeno una volta alla settimana.

Avere del contenuto originale e aggiornato è ottimo ma non sempre basta. Per avere risultati SEO migliori bisogna inserire nel contenuto della tua pagina parole chiave (keywords) e frasi chiave (key phrases). Per farti capire meglio ti faccio un esempio semplice.

Io ho scritto questo articolo è voglio che si posizioni in prima pagina nei motori di ricerca. Quale parole chiave o frasi chiave devo usare? Se inserisco solo la parola chiave SEO sicuramente non sarà facile apparire in prima pagina perché ci sono molti siti che hanno come nicchia la SEO ma posso usare le frasi  guida seo, guida seo gratis, ecc..

3) Ottimizza la struttura del sito web

La struttura del sito web è un altro aspetto importante della SEO. Il sito web dovrebbe essere organizzato in modo logico e intuitivo, in modo che gli utenti possano navigare facilmente tra le diverse pagine e trovare ciò che cercano. Inoltre, è importante utilizzare URL descriptivi e leggibili, come “www.miosito.com/parola-chiave” invece di “www.miosito.com/12345abcd”.

Un’altra cosa da considerare è l’architettura delle informazioni del tuo sito web. In altre parole, come sono organizzate le informazioni all’interno delle pagine del sito web? È importante rendere le informazioni facili da trovare e organizzarle in modo coerente e logico, ad esempio attraverso l’utilizzo di titoli, paragrafi e liste puntate.

4) Inserire i meta tag

I meta tag sono informazioni che vengono incluse nell’HTML delle pagine web e che aiutano i motori di ricerca a comprendere di cosa si tratta il sito web.

Il meta title è il titolo che appare nella barra del browser quando si visita una pagina web e che appare come titolo nella pagina dei risultati di ricerca. È importante utilizzare il meta title per descrivere in modo chiaro e preciso il contenuto della pagina e includere la parola chiave principale.

Il meta tag title (<title></title>) è la linea di testo che normalmente viene visualizzata nella parte superiore del browser. Per i motori di ricerca il meta tag title è l’indicatore del contenuto della pagina. E’ molto importante che il meta tag title  abbia al suo interno alcune parole chiave che sono pertinenti al contenuto dell’articolo/pagina.

Bisogna fare la stessa cosa per tutte le altre pagine del tuo sito.

Nota: per la maggior parte dei motori di ricerca, il titolo non dovrebbe essere più lungo di circa 70 caratteri, poiché, se è più lungo, verrà tagliato nelle pagine dei risultati di ricerca.

Il meta description è una breve descrizione del contenuto della pagina che appare sotto il meta title nella pagina dei risultati di ricerca. Anche in questo caso è importante utilizzare la parola chiave principale e descrivere in modo chiaro e accattivante il contenuto della pagina.

Il meta keywords è un elenco di parole chiave utilizzato in passato per aiutare i motori di ricerca a comprendere di cosa si trattava il sito web. Tuttavia, molti motori di ricerca non lo utilizzano più, quindi non è essenziale includerlo.

5) I link: Esistono due tipi di link, interni ed esterni

I link interni sono i link presenti in una parte del tuo sito e una volta cliccati ti mandano da un’altra parte del tuo sito. E’ importante linkare parole chiave o frasi chiave che rimandano in un’altra pagina del tuo sito ma con un contenuto pertinente con la parola chiave o frase chiave linkata.

I link esterni (backlink) sono i link presenti nei altri siti ma che rimandano nel tuo sito. I link esterni sono molto più importanti. Maggiori saranno i link esterni, maggiore sarà la valutazione del tuo sito per il posizionamento nei motori di ricerca.

I backlink sono i link che puntano al tuo sito web da altri siti web. I backlink sono importanti perché indicano ai motori di ricerca che il tuo sito web è autorevole e pertinente per un determinato argomento.

Tuttavia, non tutti i backlink sono uguali: i backlink di qualità provenienti da siti web autorevoli e pertinenti hanno un maggiore impatto sulla SEO del tuo sito web.

Attenzione però, è molto importante che i siti che hanno i link verso  il tuo sito abbiano anche loro il contenuto pertinente al tuo sito.

Come farsi linkare dai altri siti? Ecco alcuni metodi:

Il contenuto: Un valido contenuto inserito  nei altri siti, social media, article directories e un modo semplice per avere link verso il tuo sito. Sicuramente avere articoli interessanti e utili è uno dei modi migliori per avere dei backlinks perché chi lo trova interessante vorrà condividerlo con i visitatori del suo sito.

Link a pagamento: Un altro metodo per avere link da altri siti (backlinks) è la pubblicità  pay per click oppure inserire il tuo sito nelle più importanti directory (esempio: Yahoo) a pagamento.

Link reciproci: Lo scambio link che una volta era molto di moda non è una valida tecnica SEO anche se è meglio di niente ma comunque Google non la consiglia.

Attenzione: è molto importante che i siti che hanno i link verso  il tuo sito abbiano il contenuto pertinente al tuo sito e non devono avere molti link in uscita.

6) Monitora e analizza i risultati

Infine, è importante monitorare e analizzare i risultati delle tue attività di SEO per comprendere ciò che funziona e ciò che non funziona. Utilizza strumenti come Google Analytics per monitorare il traffico del sito web, la durata delle visite, le pagine visitate e altre informazioni utili per comprendere il comportamento degli utenti sul tuo sito web.

Inoltre, utilizza strumenti come Web Master Tools, SEMrush o Ahrefs per monitorare il posizionamento del tuo sito web sui risultati di ricerca e identificare le parole chiave che generano maggior traffico. In base a queste informazioni, puoi apportare eventuali modifiche alla tua strategia SEO per migliorare i risultati.

Conclusioni

La SEO è un’attività continua che richiede tempo e impegno, ma che può portare grandi benefici al tuo sito web. Seguendo questi consigli, puoi creare una strategia di SEO efficace e raggiungere un posizionamento elevato sui risultati di ricerca. Ricorda di identificare le parole chiave pertinenti, creare contenuti di qualità, ottimizzare la struttura del sito web, utilizzare i meta tag, costruire backlink di qualità e monitorare e analizzare i risultati.

In conclusione, seguire i consigli di questa guida può essere un ottimo punto di partenza per migliorare la SEO del tuo sito web. Tuttavia, è importante ricordare che la SEO è un processo continuo e che richiede costante impegno e aggiornamento per rimanere al passo con le tendenze e le novità del settore.

Quindi, sebbene questi siano dei validi metodi per iniziare a vedere i primi risultati significativi, è importante mantenere una visione a lungo termine e lavorare costantemente sulla SEO del tuo sito web per ottenere i migliori risultati possibili.

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Ecommerce: 5 + 2 regole fondamentali per aumentare le vendite

5 regole da non sottovalutare per aumentare le vendite del tuo E-commerce

L’e-commerce è uno strumento fondamentale per vendere i tuoi prodotti e far crescere la tua attività, ma non basta aprire semplicemente un’e-commerce per iniziare a vendere. Per realizzare un e-commerce efficace e che venda bisogna rispettare e dare importanza ad alcune regole semplici ma molto importanti. L’elenco delle regole che trovi qui possono sembrare banali ma ti assicuro che se le applichi e le ottimizzi come discritto in ogni singolo punto, puoi aumentare le tue vendite anche del 100%.

Con questi semplici 5 regole che è possibile migliorare sul tuo ecommerce per incrementare il tasso di conversione.

  1. La struttura del tuo ecommerce deve essere pulita, dunque fai si che il potenziale cliente che visita l’ecommerce trovi tutto quello che cerca in modo veloce e senza troppi passaggi. Metti bene in evidenza le categorie sul menu principale e anche nella sidebar.
  2. Design e colori: cerca di utilizzare i colori del tu settore e non mettere molte immagini con diverse call to action, offerte, sconti e banner che girano. Fai in modo che l’utente vada li dove vuoi tu e che sia utile per lui, ma se utilizzi molte immagini rischi di mandare il tuo potenziale cliente in confusione e perderlo molto facilmente.
  3. Non sottovalutare le immagini dei prodotti, l’occhio vuole la sua parte.
  4. Dopo l’immagine, un elemento molto importante in un e-commerce efficiente è la descrizione del prodotto. Le persone acquistano anche dalle emozioni che le può dare un prodotto, perciò cerca di fare la descrizione del prodotto personalizzata e non come una scheda tecnica. Se un prodotto ha una storia ha più valore e le persone acquistano volentieri prodotti di valore. Trasmetti il tuo valore.
  5. Assicurati che il tuo carrello elettronico permetta ai visitatori di fare spese senza necessariamente fare una registrazione al tuo e-commerce. Certo, può essere utile, ma quello che preferisci sono più utenti registrati o più ordini?

Le 2 regole per aumentare le vendite dell’e-commerce che spesso vengono sottovalutate sono il titolo personalizzato e la descrizione “persuasiva”. Il titolo serve per attirare l’atenzione dell’utente e invece la descrizione serve per fare capire il valore del prodotto e far compiere l’acquisto al visitatore delle’commerce

 

Il tuo e-commerce rispetta queste regole? Lascia un commetno qui sotto.

 

Se vuoi altri consigli e strategie su come aumentare le vendite del tuo negozio online scarica l’ebook gratuito: L’ecommerce che funziona

L’e-commerce che funziona

Google Adwords: Remarketing disponibile per tutti

Come funziona Remarketing di AdWords?

Il remarketing è una funzione di Google AdWords che ti permette di raggiungere tutti quei visitatori che hanno già visitato il tuo sito web cliccando su uno dei tuoi annunci Adwords precedenti.

Avendo già mostrato interesse per un particolare prodotto o servizio pubblicizzato dal tuo annuncio puoi, attraverso il remarketing, decidere di mostrare un annuncio specifico a quello specifico segmento del tuo pubblico.

Puoi leggere di più sul Remarketing qui: Google Remarketing

Se i tuoi annunci vengono visualizzati sulla rete di ricerca puoi utilizzare il remarketing per creare una strategia da integrare a quella classica di  Google AdWords.

Una volta che hai indirizzato il traffico sui tuoi annunci tramite la rete di ricerca infatti, puoi raggiungere nuovamente gli utenti che raggiungono il tuo sito mostrando loro annunci personalizzati che corrono sulla rete di contenuti.

Supponiamo ad esempio che tu abbia un e-commerce o un semplice minisito che vende materiale per l’ufficio.

L’utente comune ti trova perché facendo una ricerca su google ha cliccato su un annuncio che gli interessava del tipo:

Stampante Canon
Miglior qualità al miglior prezzo
Acquista ora col 30 % di sconto

Il cliente visita il tuo sito web e si fa un’idea dei modelli e dei prezzi disponibili e probabilmente se il prodotto gli interessa acquisterà la stampante.

Quello che succederà in seguito è che lo stesso cliente che ha acquistato, nei giorni successivi continuerà la sua navigazione sul web.

In questo caso se hai attivato una campagna di re-marketing sul tuo account AdWords potrai fare in modo di mostrare ad esempio un annuncio che offre cartucce per stampanti Canon sulla rete di contenuto.

In questo modo il cliente che ha acquistato vedrà solo quell’annuncio navigando e non ad esempio altri annunci che pubblicizzano gli altri prodotti presenti sul tuo sito a cui il cliente probabilmente non è interessato.

Ma non solo, puoi anche mostrare sempre tramite la rete di contenuti annunci personalizzati a tutti quegli utenti che hanno solo visitato una specifica sezione del tuo sito e che quindi hanno dimostrato interesse su una tipologia di prodotti.

In questo modo puoi creare cross-sell, up-sell e la promozione di altri prodotti pertinenti come ad esempio la carta per la stampante piuttosto che una nuova scrivania.

Per applicare questo potentissimo strumento di marketing è necessario aggiungere un breve tag di remarketig (una piccola porzione di codice) nelle pagine del tuo sito web per ogni settore del tuo sito web.

Spero di aver reso abbastanza bene l’idea e la potenza di tale strumento.

Il remarketing infatti può incrementare il tasso di conversione di qualsiasi inserzionista a prescindere da quale sia l’intento principale della campagna AdWords. (Branding, Lead generation o registrazione alla mailing list).

Altri articoli utili su Google AdWords:

https://gentian.it/tag/categoria-adwords/

Strategie di Web Marketing, queste non bisogna assolutamente ignorarle

E tu che strategie di Web Marketing usi?

Strategie di Web MarketingIl web marketing è uno dei metodi per promuovere i tuoi prodotti e servizi su Internet. Per avere successo in qualsiasi business online dipende dal tipo dell’attività, il tuo target di mercato e quanti soldi sei disposto a investire. La pubblicità online è un modo per generare traffico. Senza pubblicità, il tuo business (o azienda) ha elevate possibilità di fallimento.

Attraverso l’uso delle strategie di web marketing, è possibile attrarre molti visitatori nel tuo sito, aumentando cosi i profitti e migliorando la tua immagine e di conseguenza anche l’immagine dei prodotti o servizi. Internet è molto vasto e milioni di imprese promuovono i loro prodotti online.

Alcune di esse possono avere gli stessi servizi, magari come i tuoi ma ciò che è importante è farsi distinguere dagli altri e facilitare per chiunque di trovare il tuo business ogni volta che fa una ricerca per il tuo prodotto o servizio. Se stai facendo i primi passi per stabilire il tuo business online, le seguenti strategie di web marketing ti guideranno verso un’ ottima realizzazione dei tuoi sforzi di marketing.

Web Marketing – Preparare un piano e stabilire gli obbiettivi

E’ necessario fissare degli obiettivi e stabilire un piano dettagliato per la tua promozione. Monitorare i tuoi risultati e le priorità di quello che serve e di quello che è stato già fatto. Considerare tutte le aree per poi scegliere quella che funziona meglio per il tuo mercato, per i tuoi prodotti e/o servizi.

Blog, scrivere articoli e comunicati stampa

E’ possibile ottenere un sacco di promozione gratuita scrivendo articoli e inviando comunicati stampa online. L’obiettivo principale di questa strategia è  farsi notare dai tuoi potenziali clienti. Entrambe queste strategie di web marketing possono contribuire ad aumentare la consapevolezza, permettono di dimostrare le tue conoscenze e informare le persone sulla tua attività. Il blog è un potente strumente di web marketing perché ti permettere di posizionarti meglio nei motori di ricerca, perciò visite gratuite e targetizzate, dai la possibilità al potenziale cliente di conoscerti e di capire le tue reali capacità. Tutti gli articoli che scrivi nel tuo blog possono essere condivisi nei più importanti social network, perciò ricevere altre visite gratuite e posizionare il tuo brand come esperto in quel determinato settore o nicchia.

Social Media Marketing

I Social Media  ti aiutano ulteriormente per far conoscere la tua attività online. Questo metodo è molto efficace nella creazione di un “Buzz” e diffondere il passaparola per la tua azienda in modo molto più facile attraverso vari canali mediatici come Facebook, YouTube, Twitter ed è in grado di generare un grande interesse da parte degli utenti online. Attraverso il social media marketing si possono aiutare i tuoi lettori a capire e interagire con loro, incoraggiare la comunicazione dove è possibile ascoltare attivamente a ciò che gli utenti stanno dicendo.

Email Marketing

Quando si fa l’email marketing, è essenziale che si esprime esattamente ciò che i tuoi lettori si aspettano da te. Sii semplice e concentrati sui benefici che si vuole offrire. La cosa migliore in questo caso è quella di inserire alcune opzioni che invitano il tuo lettore a fare un’azione come ad esempio “iscriviti qui” o “acquista ora” in link testuale oppure inserendo una immagine.

Un esperto ti può aiutare moltissimo per la tua start-up

Affidati ad un professionista del marketing che ha le competenze e le conoscenze su come utilizzare diversi metodi e strumenti economici per far arrivare i clienti nel tuo sito. In Internet il self-service delle volte costa di più. Un qualificato esperto di web marketing è in grado di aumentare il traffico del tu sito web e di mostrarti quanto efficace è il tuo sito nel convertire i visitatori in clienti prima che tu faccia altri investimenti in campagne di web marketing. Queste sono alcune delle strategie di web marketing che ti possono aiutare verso il successo del tuo business. Il web marketing è un modo molto efficace per creare profitto e se segui i consigli che hai appena letto sei sulla strada giusta per stabilire  buone strategie di web marketing e migliorare notevolmente il tuo business.

 

E tu quali  strategie di web marketing stai mettendo in pratica?

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Consigli di Web Marketing da Enrico Madrigrano

9 Video guida con utilissimi consigli come fare Web marketing

Impara il web marketing sul campo. Per capire l’importanza e apprendere le migliori tecniche di internet marketing devi studiare, ma sopratutto provare. Parola di Enrico Madrigrano, più noto come “Madri”, un nome che ormai è diventato sinonimo di web marketing e posizionamento.

Questo è un settore dove non si fanno soldi facili, ma è necessario avere passione, impegnarsi a fondo e unire allo studio la sperimentazione, la pratica.

Come spiega Enrico Madrigrano è importante seguire qualche corso e studiare, frequentare forum del settore e social network, ma è importante cimentarsi, provare e magari anche (altro…)

Che cos’è DoubleClick for Publishers?

La nuova piattaforma di pubblicazione degli annunci di prossima generazione: DFP Small Business

Ti sarà già capitato di leggere qualche articolo dedicato alle piattaforme di pubblicazione degli annunci (AdServer) per i publisher, come ad esempio Google Ad Manager. Gli Ad Server per publisher aiutano i proprietari di siti web a gestire e distribuire più efficacemente le campagne pubblicitarie che hanno venduto direttamente agli inserzionisti.

Le piattaforme di ad serving sono utilizzate inoltre per gestire più efficacemente la modalità di allocazione degli spazi pubblicitari invenduti a terze parti, ad esempio DoubleClick Ad Exchange, AdSense e altre reti pubblicitarie.

Che cos’è DoubleClick for Publishers?

DoubleClick for Publishers (oggi conosciuto come Google Ad Manager) è una piattaforma che aiuta i gestori di siti web o app a organizzare e ottimizzare gli spazi pubblicitari. In pratica, permette agli editori di gestire gli annunci che appaiono sulle loro pagine, decidendo dove e come mostrarli e massimizzando i guadagni.

Ecco come funziona:

1. Gestione degli spazi pubblicitari

Gli editori possono creare e organizzare i vari spazi pubblicitari disponibili sul sito o nell’app, come banner o video.

2. Vendita diretta di annunci:

Se un editore collabora direttamente con un inserzionista, può gestire la campagna pubblicitaria usando la piattaforma, decidendo quando e dove far apparire gli annunci.

3. Aste pubblicitarie in tempo reale

Google Ad Manager permette anche di vendere gli spazi pubblicitari tramite aste automatiche, dove diversi inserzionisti fanno offerte in tempo reale, così l’annuncio più remunerativo vince.

4. Ottimizzazione dei guadagni

Con strumenti di analisi avanzata, gli editori possono vedere quali annunci funzionano meglio e fare modifiche per aumentare i ricavi.

5. Gestione delle reti pubblicitarie: La piattaforma integra diverse reti pubblicitarie, permettendo all’editore di gestire più fonti di annunci e scegliere le migliori opportunità.

6. Targeting avanzato

Google Ad Manager offre funzionalità di targeting molto precise. Gli editori possono mostrare annunci personalizzati in base a diversi fattori, come la geolocalizzazione degli utenti, il tipo di dispositivo utilizzato, gli interessi, il comportamento di navigazione e molto altro. Questo aumenta l’efficacia delle campagne pubblicitarie e rende gli spazi pubblicitari più preziosi.

7. Supporto per formati di annunci avanzati

Oltre ai classici banner e annunci video, la piattaforma supporta formati pubblicitari più avanzati, come gli annunci “rich media” (che includono elementi interattivi) e gli annunci nativi (che si integrano nel design del sito per sembrare contenuti naturali). Questa flessibilità aiuta a migliorare l’esperienza utente e ad aumentare le conversioni.

8. Header Bidding

Google Ad Manager integra anche tecnologie come l’header bidding, un sistema che permette di offrire in tempo reale lo spazio pubblicitario a più reti contemporaneamente. Questo aumenta la competizione e può portare a guadagni più alti rispetto alle aste tradizionali.

9. Integrazione con altre piattaforme

Essendo parte della suite Google, Ad Manager si integra facilmente con altre piattaforme pubblicitarie di Google, come Google Ads e Google Analytics. Questo consente agli editori di avere una visione unificata delle performance pubblicitarie e di ottimizzare le campagne su più canali.

In poche parole, Google Ad Manager è uno strumento completo che aiuta editori e sviluppatori a gestire e monetizzare gli annunci sui loro siti o app, ottimizzando le vendite e i guadagni.

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Chi vende in prevalenza tramite canali diretti e gestisce reti pubblicitarie, probabilmente sta già utilizzando un ad server o sta valutando la possibilità di utilizzarne uno. Google offre due prodotti
per la pubblicazione degli annunci da parte dei publisher: Google Ad Manager, per i publisher in fase di crescita, e DoubleClick DART for Publishers (DFP), per grandi aziende che operano nel settore dei media con esigenze complesse.

La scorsa settimana, Google ha annunciato il nuovo DoubleClick for Publishers (DFP) di Google, la piattaforma di pubblicazione degli annunci di prossima generazione, nonché DFP Small Business, una versione della nuova piattaforma specificamente pensata per le esigenze dei publisher con un’attività in crescita.

Il nuovo DFP offre un flusso di lavoro ancora più intuitivo che consente ai publisher di tutte le dimensioni di gestire le campagne in modo rapido e semplice pur fornendo l’accesso a una sofisticata gamma di avanzate funzionalità di reportistica, previsione e ottimizzazione.

Nelle prossime settimane i publisher di Google Ad Manager saranno automaticamente migrati alla nuova piattaforma (DFP Small Business). Google sta lavorando inoltre con gli attuali clienti DoubleClick per offrire loro l’upgrade della piattaforma premium in tempi e modi compatibili
con la loro attività. Ai nuovi publisher che si registrano oggi a Google Ad Manager viene offerto l’upgrade automatico a DFP Small Business con la stessa tempistica prevista per i publisher Google Ad Manager esistenti. Per ulteriori informazioni sulle due versioni della nostra piattaforma di pubblicazione degli annunci, consultate questo
link.

Scopri di più che cos’è DoubleClick for Publishers (DFP)

Sito web: https://www.doubleclickbygoogle.com/it/

Come e perché inserire le Parole Chiave Dinamiche in Google AdWords

Google AdWords (ora noto come Google Ads) è uno degli strumenti più potenti per pubblicizzare la propria attività online. Quando si utilizza una piattaforma così complessa, una delle chiavi per massimizzare i risultati è l’uso di tecniche avanzate di ottimizzazione, tra cui l’inserimento delle parole chiave dinamiche. Questa funzionalità consente di migliorare la pertinenza degli annunci, aumentare il punteggio di qualità e, in ultima analisi, ottimizzare il ritorno sugli investimenti (ROI).

In questo articolo vedremo cosa sono le parole chiave dinamiche, come e perché inserirle nelle campagne di Google Ads, e come utilizzarle al meglio per migliorare le prestazioni dei tuoi annunci.

Che cosa sono le Parole Chiave Dinamiche?

L’inserimento delle parole chiave dinamiche (Dynamic Keyword Insertion, o DKI) è una funzione di Google Ads che permette di aggiornare automaticamente il testo di un annuncio in base alla parola chiave ricercata dall’utente. In altre parole, invece di creare decine o centinaia di varianti del tuo annuncio per coprire tutte le possibili parole chiave, puoi utilizzare un codice speciale che inserisce automaticamente la parola chiave specifica utilizzata dall’utente all’interno del tuo annuncio.

Ecco un esempio di come funziona l’inserimento dinamico delle parole chiave:

Se vendi scarpe sportive e hai una campagna Google Ads che utilizza parole chiave come “scarpe da corsa”, “scarpe da tennis” e “scarpe da trekking”, con DKI, il titolo del tuo annuncio potrebbe cambiare automaticamente a seconda della ricerca dell’utente. Ad esempio:

  • Se l’utente cerca “scarpe da corsa”, il titolo del tuo annuncio potrebbe diventare: “Compra Scarpe da Corsa di Qualità”.
  • Se l’utente cerca “scarpe da trekking”, il titolo potrebbe essere: “Le Migliori Scarpe da Trekking per Escursionisti”.

Questa funzione aumenta la rilevanza degli annunci per ogni utente specifico, il che può migliorare il tasso di clic (CTR) e il punteggio di qualità del tuo annuncio.

Come funziona l’inserimento dinamico delle parole chiave?

L’inserimento delle parole chiave dinamiche utilizza una semplice sintassi all’interno del testo dell’annuncio. La struttura base è:

{keyword:Parola chiave predefinita}

Dove:

  • {keyword} è il placeholder che verrà sostituito con la parola chiave effettivamente cercata dall’utente.
  • Parola chiave predefinita è una parola chiave di riserva che verrà utilizzata se per qualche motivo la parola chiave ricercata non può essere inserita (ad esempio, se è troppo lunga).

Esempio di utilizzo in un titolo di annuncio:

Compra {keyword:scarpe sportive} Online

Se un utente cerca “scarpe da corsa”, vedrà l’annuncio con il titolo “Compra scarpe da corsa Online”. Se l’utente cerca una parola chiave non presente nella tua lista o una troppo lunga, vedrà il titolo con la parola predefinita, in questo caso “Compra scarpe sportive Online”.

Tipologie di formattazione

Google Ads offre diverse modalità per formattare le parole chiave dinamiche:

  1. {KeyWord

    } – capitalizza ogni parola (es. “Scarpe Da Corsa”).

  2. {Keyword

    } – capitalizza solo la prima parola (es. “Scarpe da corsa”).

  3. {keyword

    } – mantiene tutte le parole in minuscolo (es. “scarpe da corsa”).

Vantaggi dell’inserimento dinamico delle parole chiave

L’uso delle parole chiave dinamiche offre una serie di vantaggi sia per chi gestisce le campagne pubblicitarie sia per gli utenti che cercano prodotti o servizi su Google.

1. Aumento della rilevanza dell’annuncio

Uno dei principali vantaggi dell’inserimento delle parole chiave dinamiche è l’aumento della rilevanza dell’annuncio. Poiché l’annuncio si adatta automaticamente alla parola chiave cercata dall’utente, sembra più personalizzato e specifico rispetto agli annunci statici. Google Ads premia la pertinenza e gli annunci con un alto grado di rilevanza tendono a ottenere un punteggio di qualità più elevato, riducendo così il costo per clic (CPC) e migliorando la posizione dell’annuncio nei risultati di ricerca.

2. Miglioramento del CTR (Click-Through Rate)

Quando gli utenti vedono un annuncio che contiene esattamente ciò che hanno cercato, sono più propensi a cliccarci sopra. Questo porta a un aumento del CTR, uno dei fattori cruciali che influenza le prestazioni delle campagne Google Ads. Un CTR più elevato porta non solo a un maggiore traffico verso il tuo sito, ma anche a una riduzione dei costi complessivi della campagna grazie a un miglioramento del punteggio di qualità.

3. Ottimizzazione del Punteggio di Qualità

Il punteggio di qualità è uno dei fattori più importanti che influenzano il posizionamento e il costo degli annunci in Google Ads. Gli annunci che sono più pertinenti, che hanno un CTR elevato e che offrono un’esperienza positiva sulla landing page tendono ad avere un punteggio di qualità più alto. L’inserimento delle parole chiave dinamiche può migliorare significativamente la pertinenza degli annunci, contribuendo così a ottimizzare il punteggio di qualità.

4. Efficienza nella gestione delle campagne

Senza l’inserimento dinamico delle parole chiave, dovresti creare manualmente una serie di varianti di annunci per coprire tutte le possibili parole chiave, il che può richiedere tempo e sforzi notevoli. Con l’uso delle DKI, puoi gestire più facilmente una vasta gamma di parole chiave all’interno di una singola campagna, risparmiando tempo e mantenendo una coerenza nella messaggistica.

5. Personalizzazione in tempo reale

L’inserimento dinamico delle parole chiave consente una personalizzazione quasi istantanea degli annunci, che si adattano in tempo reale alle ricerche degli utenti. Questa caratteristica può fare la differenza nel coinvolgere potenziali clienti e indirizzarli verso una conversione.

Quando NON usare l’inserimento dinamico delle parole chiave

Sebbene l’inserimento delle parole chiave dinamiche sia uno strumento potente, ci sono situazioni in cui potrebbe non essere la scelta migliore. Ecco alcuni casi in cui è meglio evitare questa tecnica:

1. Parole chiave ambigue o non specifiche

Se le parole chiave all’interno della tua campagna sono ambigue o troppo generiche, l’uso di DKI potrebbe non produrre risultati efficaci. Ad esempio, se un utente cerca una parola chiave che non corrisponde strettamente ai prodotti o servizi che offri, il tuo annuncio potrebbe diventare meno rilevante, portando a un CTR inferiore e a una diminuzione del punteggio di qualità.

2. Annunci che richiedono un controllo specifico sul messaggio

Se vuoi avere il pieno controllo sul messaggio del tuo annuncio e assicurarti che ogni parola sia perfettamente curata, l’inserimento dinamico delle parole chiave potrebbe non essere la soluzione giusta. La generazione automatica del testo potrebbe portare a frasi che suonano innaturali o che non riflettono accuratamente il tono del tuo brand.

3. Parole chiave lunghe o complesse

Se le tue parole chiave target sono troppo lunghe, potrebbe essere difficile inserirle in modo naturale all’interno del testo dell’annuncio, portando a una struttura dell’annuncio poco efficace. In questi casi, è meglio creare manualmente annunci specifici per parole chiave lunghe o complesse.

4. Settori regolamentati

In settori regolamentati come farmaceutico, legale o finanziario, l’uso di DKI potrebbe comportare rischi. È possibile che una parola chiave dinamica inserita automaticamente non rispetti le normative pubblicitarie del settore, portando a problemi di conformità. In questi casi, è consigliabile mantenere un controllo rigoroso sul testo dell’annuncio.

Best Practices per l’uso delle Parole Chiave Dinamiche

Per ottenere il massimo dall’inserimento dinamico delle parole chiave, è essenziale seguire alcune best practices che possono aiutarti a evitare errori comuni e a massimizzare l’efficacia dei tuoi annunci.

1. Utilizza parole chiave specifiche e pertinenti

Assicurati che le parole chiave all’interno della tua campagna siano specifiche e direttamente collegate ai prodotti o servizi che offri. Parole chiave troppo generiche possono portare a inserzioni poco efficaci e a un CTR inferiore.

2. Presta attenzione alla lunghezza delle parole chiave

La lunghezza massima di un titolo di annuncio in Google Ads è di 30 caratteri. Assicurati che le tue parole chiave non superino questa lunghezza, o l’annuncio potrebbe non essere visualizzato correttamente. Usa la parola chiave predefinita come backup per evitare questo problema.

3. Testa diverse varianti di annunci

Anche se l’inserimento dinamico delle parole chiave può semplificare la creazione di annunci, è comunque una buona idea testare diverse varianti dei tuoi annunci per vedere quale funziona meglio. Prova diverse combinazioni di testo dinamico e fisso per trovare la configurazione ottimale.

4. Ottimizza le landing page

L’inserimento delle parole chiave dinamiche non finisce con l’annuncio. Assicurati che la landing page verso cui indirizzi gli utenti sia altrettanto pertinente. Le parole chiave dinamiche possono aumentare le aspettative degli utenti, e una landing page coerente con l’annuncio può fare la differenza nel convertire un clic in una vendita.

Conclusione

L’inserimento dinamico delle parole chiave in Google Ads è uno strumento potente che può migliorare la rilevanza, il CTR e il punteggio di qualità dei tuoi annunci, riducendo al contempo il costo della tua campagna. Tuttavia, come con ogni strumento avanzato, è importante usarlo in modo strategico, seguendo best practices e tenendo conto delle peculiarità del tuo settore e delle tue parole chiave. Quando utilizzato correttamente, può portare a un significativo miglioramento delle performance delle tue campagne pubblicitarie e a un maggiore ritorno sugli investimenti.

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