Fai anche tu questi 2 errori nel tuo blog?

Due errori che fanno perdere visitatori al tuo blog

 

Scrivere articoli per un blog è un’esperienza entusiasmante. Solo se lo hai fatto puoi comprendere ciò che intendo dire. Ma molto spesso, nel tentativo di ricercare la perfezione o di essere troppo “seri”, corriamo il rischio di commettere due errori che ci costeranno cari in termini di traffico perso.

Errore # 1 – lo stile

Ne abbiamo già parlato. Lo stile di un post deve essere frizzante e personale, ossia deve riflettere la tua personalità. Tu devi esprimere attraverso la tastiera esattamente quello che sei nella vita. Lascia perdere il linguaggio utilizzato al liceo per scrivere i temi. Un mio amico ha recentemente aperto un blog sul quale pubblica notizie in ambito economico.

Ma se vai ad esaminare lo stile con cui scrive, scappi via di corsa. Le notizie sono assolutamente originali, ma il modo con cui esse sono descritte è di una noia mortale.

Hai presente quando senti lo speaker radiofonico o televisivo “leggere” le notizie (forse si salva Mentana ;))? Per quanto tempo riesci a mantenere l’attenzione? Quando invece il tuo interlocutore cambia tono di voce, alterna un linguaggio serio con qualche battuta spiritosa (ma mai volgare) l’incentivo a seguirlo è al massimo. Tu puoi variare il tono con cui scrivi alternando frasi brevi a frasi lunghe, inserendo qualche aneddoto (vero o verosimile) e sforzandoti di scrivere come se stessi parlando ad un amico.

Ti svelo un trucco che mi ha insegnato il grande Joe Vitale. Quando scrivi un post immagina di scrivere una lettera al tuo migliore amico. Esprimiti con naturalezza, lasciati andare e il pezzo che produrrai sarà un ottimo esempio di scrittura persuasiva. Trasuderà emozioni e queste invoglieranno i lettori a continuare fino alla fine e a ritornare sul tuo blog. Utilizzare uno stile di scrittura formale, freddo ed impersonale ti farà prendere 10 in italiano, ma non ti permetterà di generare molto traffico.

Errore # 2 – il contenuto

Che cosa cerchi quando inserisci una parola chiave in google? Notizie!! La settimana scorsa ho macchiato la camicia nuova. Ero preoccupato perché era un regalo della mi compagna e dovevo assolutamente tornare a casa con l’indumento pulito. Che cosa ho fatto? Ho fatto una “googelata” fino a che ho trovato un sito che mi ha permesso di risolvere il problema.

Tenere a mente questo è fondamentale. I tuoi post non devono essere “informativi”, ma contenere utili indicazioni per chi legge. La domanda che ogni lettori si fa è molto semplice: “What’s in for me?” Se non sai rispondere dando qualche indicazione utile avrai perso il lettore per sempre. Perdonami, ma a nessuno interessano le foto delle tue vacanze. A nessuno interessa il ristorante dove hai cenato o il fatto che hai forato la ruota in autostrada.

La gente cerca soluzioni ai propri problemi. Allora potrai scrivere un post sul luogo in cui hai trascorso le vacanze e documentarlo con le tue foto per mostrare quanto sia favoloso andare a riposare lì. Oppure puoi parlare di un ristorante carino nel quale il lettore potrà cenare con la sua dolce metà. O, ancora, puoi scrivere un post che aiuti a sostituire una ruota con il cric. Chiarito il concetto?

Spesso mi capita di attingere ad articoli scritti da altri o di dover riportare delle notizie. In questo caso, non limitarti a fare da ripetitore. Aggiungi del tuo. “Condisci” una notizia con le implicazioni che essa avrà per chi ti legge o prendi spunto da quello che altri hanno scritto su un determinato argomento per fornire delle soluzioni originali al problema.

Nel web marketing si parla spesso di contenuto originale. Bè, essere originali non significa solo evitare di fare il “copia – incolla” da altri siti. Essere originali significa aggiungere valore alle semplici notizie. E il valore che puoi aggiungere è quello che deriva dalla tua personale e particolare esperienza. In questo modo l’informazione diventa utile. E ti permetterà di generare moltissimo traffico sul tuo blog.

Non commettere l’errore di scrivere in modo impersonale e di non fornire del contenuto utile e di qualità se vuoi che il tuo sito diventi conosciuto, apprezzato e trafficato.

Buon business!!

Twitter 2012 – Fatti e cifre (infografica)

Lo sapevi che ogni secondo su Twitter si creano 11 nuovi account e che Twitter ha un totale di 500 milioni di account creati ma solo 140 milioni di loro sono attivamente utilizzati? Queste informazioni e tante altre in questa infografica.

Twitter 2012 – Facts & Figures
Twitter 2012 - Fatti e cifre (infografica)

  • Twitter ha oltre 500 milioni di utenti registrati, ma a soli 140 milioni di utenti attivi.
  • Ogni giorno, Twitter riceve 300.000 visitatori nuovi e 1 milione di nuovi account vengono creati.
  • 25% degli account Twitter ha follower e il 40% non ha mai inviato un Tweet unico.
  • L’utente medio ha 27 seguaci Twitter.
  • I primi 5 paesi con la maggior parte degli utenti Twitter sono: Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Brasile e Canada.
  • Ci sono più ricerche su Twitter ogni mese (24 miliardi) che su Yahoo e Bing messi insieme (13,5 miliardi di euro).
  • 79% degli italiani sono utenti di Twitter.

7 trucchi: Vuoi diventare un grande blogger?

Sette trucchi per diventare un Grande Blogger

La ragione principale per cui le aziende non avviano un blog è perché temono di non saperlo gestire. “Non so scrivere”, “è una cosa per giovani”, sono le scuse più frequenti che mi capita di sentire. Ma la verità è che con i sette suggerimenti che stai per leggere anche tu non avrai difficoltà a gestire in modo ottimale il tuo blog.

Sei già un esperto nel tuo campo

Se stai svolgendo un lavoro significa che hai i titoli per farlo. Ogni giorno metti a frutto le tue conoscenze per svolgere le tue mansioni. Oppure hai delle conoscenze derivanti dallo studio di un hobby o di una materia che ti appassiona. Non solo, ma la tua non è una conoscenza accademica: è il frutto della tua esperienza, della tua unica esperienza maturata nel tempo. E il mondo ha bisogno di conoscere quello che tu solo sai. Trasferisci il tuo sapere in un testo scritto, con un linguaggio disinvolto come se stessi parlando ad un amico e vedrai che successo.

Non farti bloccare da ciò che non sai

Se ad un certo punto non sai che cosa scrivere perché hai raggiunto un punto morto, non fermarti. Non è indispensabile che tu sappia ‘tutto di tutto’ ogni volta che inizi un post. Ci sono i motori di ricerca per aiutarti a colmare le tue lacune. Anzi, spesso una lacuna ti porta a svolgere delle ricerche che aumenteranno la tua conoscenza in una determinata materia e con essa avrai altri spunti per nuovi post.

I post di qualità non devono essere per forza lunghi

Molti scrittori contano le parole degli articoli che scrivono, ossessionati dalle battute del ‘pezzo’ che hanno appena prodotto. Ma tu non preoccuparti di questo. I tuoi post potranno essere brevi. L’importante è che la qualità del loro contenuto sia elevata. Anzi, è meglio scrivere post corti ma densi di contenuto, che sbrodolare un fiume di parole che nessuno leggerà mai. Il web ama la velocità, le persone vogliono trovare subito quello che cercano. Quindi: evviva la brevità!!

E se non dovessi scrivere?

La “data visualisation” è una materia nuova che si occupa di mostrare – a livello grafico – il contenuto di un determinato argomento. Forse conosci già le ‘mappe concettuali’ di Novak o forse no, ma a volte esprimere un concetto attraverso una mappa o un video caricato su youtube ti offrirà il vantaggio di trasmettere informazioni di qualità senza nemmeno dover scrivere un intero articolo.

Alternare contenuto scritto con delle rappresentazioni visive ti consentirà di attirare quei visitatori che non hanno né la voglia né il tempo di leggere un intero post. A questi basterà una rapida occhiata all’immagine che hai inserito per apprendere al meglio i concetti che volevi trasmettere. Bello, vero?

Scopri il materiale nascosto!!

Ieri, salendo in soffitta, ho trovato una borsa in pelle marrone che non ricordavo più di avere. E oggi sono andato in ufficio con un accessorio nuovo. Comprendi cosa voglio dire? Nella tua testa, nel tuo archivio, tra i vecchi giornali o nel tuo pc c’è moltissimo materiale che potrebbe diventare argomento per il tuo blog. E magari non ne sei nemmeno a conoscenza. Fai una ricerca, prenditi un’ora per riflettere, vai a riprendere degli appunti presi durante un corso di formazione o tira fuori un progetto al quale avevi lavorato anni fa. Hai appena scoperto una vera miniera di contenuti per i tuoi prossimi 74 articoli…

Non sei Dante Alighieri? Non importa…

Scrivere per il web non significa avere un italiano grammaticalmente ineccepibile. Quindi non preoccuparti se a scuola i temi non erano il tuo forte. Anzi. Chi era bravo in italiano spesso è un pessimo web writer a causa dell’ossessione per la forma. Tu scrivi per comunicare conoscenza, non per scrivere un pezzo di poesia. Chi legge è interessato al contenuto che tu esprimi, non alla forma con cui lo fai. Anzi, più sciolto e naturale è il tuo scritto, maggiormente interessante esso sarà.

Esistono anche gli esperti in grammatica

Se hai dubbi in merito alla possibilità di scrivere in italiano corretto, non lasciarti fermare. Butta giù la tua bozza e semplicemente falla leggere e correggere da un amico o da un collaboratore esperto. O utilizza la regola del giorno dopo: riprendi in mano il tuo scritto dopo un giorno di ‘riposo’ e riesaminalo con calma. Ti sarà più semplice trovare e correggere gli errori.

Buon blogging

Facebook: tre vantaggi della Fan Page

Nell’era del web 2.0 la presenza su Facebook è fondamentale

Essere presenti su Facebook con una fan page ha tre micidiali vantaggi che devi conoscere e sfruttare

Facebook: tre vantaggi della Fan Page

Forse anche tu, come me, ignoravi la possibilità di utilizzare facebook per sviluppare la tua rete di contatti (e di potenziali clienti), vero? Quando la casa editrice che aveva appena pubblicato il mio primo libro mi propose di aprire un account, tre anni fa, caddi dalle nuvole.

Come funziona Facebook? E quali vantaggi porterà al mio business?” Queste erano le domande che mi ponevo. Oggi utilizzo con profitto questo strumento, e desidero condividere con te quello che ho imparato sulla sua funzionalità e sui suoi vantaggi. (altro…)

Cos’è YouTube NextUp

YouTube NextUp è un programma di sviluppo volto a permettere ai partner YouTube ad alto potenziale di accelerare le loro carriere ed espandere i loro canali YouTube.

YouTube NextUp è disponibile nei seguenti Paesi: Francia, Germania, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Spagna e Regno Unito.

Link del programma:

http://www.youtube.com/nextup

 

Il Programma partner di YouTube consente ai creator di monetizzare i propri contenuti su YouTube. I creator possono guadagnare grazie agli annunci pubblicati sui video e agli abbonati a YouTube Red che guardano tali contenuti.

Per guadagnare con i tuoi video, devi completare i quattro passaggi riportati di seguito. Scopri ulteriori informazioni su idoneità e soglia di accesso al programma.

Come e perché i video diventano virali

Kevin Allocca: Perché i video diventano virali

 

Kevin Allocca è responsabile dei trend di YouTube, e ha opinioni profonde sui video stupidi che si trovano in rete. In questo discorso a TEDYouth, espone i 3 motivi per cui un video diventa virale. (Questo è il primo discorso proveniente da un evento TEDYouth che viene pubblicato).

 

Lanciatori di tendenze, comunità partecipative creative, cose totalmente inaspettate, queste sono le caratteristiche di un nuovo tipo di media e un nuovo tipo di cultura a cui tutti possono accedere e in cui il pubblico ne decreta la popolarità. Insomma, come ho già detto prima, una delle più grandi star internazionali del momento, Justin Bieber, ha iniziato su YouTube. Nessuno ha dovuto approvare l’idea. E ora sentiamo di essere tutti proprietari della nostra cultura pop. Queste non sono caratteristiche dei vecchi media, e sono a malapena valide per i media di oggi, ma definiranno l’intrattenimento del futuro.

Le 3 V della strategia marketing – Nirmalya Kumar

Le 3 V della strategia marketing

Un ripensamento delle famose 4P di Kotler

Come far sì che le migliori teste del management facciano attenzione al tuo dipartimento marketing? Mostrandogli che il marketing non è solamente fatto da comunicazione e vendite, è consegnare valore ai consumatori. Qui il professore di Marketing Nirmalya Kumar ridefinisce la tua strategia marketing.

Chi è Nirmalya Kumar?

Professore di Marketing alla London Business School, la passione di Kumar per il marketing lo ha portato nei 2011 Thinkers50 list dei top business thinkers del mondo.

Desideroso di farsi carico di idee controverse, ha sfidato il classico modello di marketing a 4P di Kotler come troppo tattico. Per risolvere la crisi del marketing, Kumar discute suul fatto che l’area di riferimento debba essere pi importante per i CEO. Il suo modello a 3 V è strategico, multifunzione, e orientato al profitto. Il suo lavoro si concentra inoltre sulla crescita dell’India come forza economica, anche nella sua ultima pubblicazione India Inside: The Emerging Innovation Challenge to the West (2011).

 

Steve May: l’arte si combina con la tecnologia

Come la Pixar ha trovato il perfetto punto di contatto tra i migliori talenti creativi e tecnici

Steve May è una figura chiave nella storia di successo della Pixar, la famosa casa di produzione cinematografica specializzata in animazione al computer. Durante i suoi 14 anni di lavoro presso la compagnia, May ha svolto ruoli cruciali, passando da Technical Director a Chief Technology Officer. Il suo contributo è stato fondamentale per sviluppare la Pixar come un punto di incontro perfetto tra talenti creativi e tecnici.

La Pixar è conosciuta per aver prodotto alcuni dei film d’animazione più amati di tutti i tempi, come “Monsters & Co”, “Alla ricerca di Nemo”, “Cars” e “Brave”. Ma ciò che ha reso la Pixar un vero e proprio fenomeno nel mondo dell’animazione è stata la sua capacità di combinare l’arte e la tecnologia in modo innovativo.

In un video, Steve May spiega come la Pixar abbia creato una cultura aziendale unica, in cui l’arte e la tecnologia si ispirano reciprocamente per raggiungere l’eccellenza. Invece di considerare l’arte e la tecnologia come due elementi separati, la Pixar ha abbracciato l’idea che siano complementari. L’arte è il cuore dei film della Pixar, ma la tecnologia è stata fondamentale per portare quella visione artistica sullo schermo.

May sottolinea come la collaborazione tra artisti e tecnici sia stata fondamentale per il successo dei film della Pixar. Gli artisti hanno bisogno di strumenti e tecnologie all’avanguardia per poter dare vita alle loro idee, mentre i tecnici devono comprendere le necessità artistiche per poter sviluppare le soluzioni tecnologiche adeguate.

Questa sinergia tra arte e tecnologia è emersa in modo particolare attraverso il lavoro di Steve May e del suo team di tecnici presso la Pixar. Il loro impegno e la loro dedizione hanno portato a risultati straordinari nella computer animation, aprendo nuovi orizzonti nel campo dell’animazione al computer e aprendo la strada a un nuovo modo di fare cinema.

La Pixar è diventata un esempio di successo grazie alla sua capacità di trovare il giusto equilibrio tra artisti e tecnici. Questa combinazione ha permesso alla compagnia di produrre film che colpiscono il pubblico a livello emozionale, ma che sono anche all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.

Steve May è un esempio vivente di come l’arte e la tecnologia possono lavorare insieme per creare qualcosa di straordinario. La sua esperienza alla Pixar dimostra che quando si dà valore alla creatività e si sposa con l’innovazione tecnologica, si possono raggiungere risultati eccezionali. La sua leadership e la sua passione hanno ispirato molti altri talenti creativi e tecnici, aprendo la strada a nuove possibilità nel mondo dell’animazione e oltre.

In che direzione sta andando il tuo business online?

business onlineTi sei mai posto questa domanda? Beh si tratta di un concetto molto importante nel mondo della crescita personale, che dovrebbe diventare un modello anche per noi, che ci occupiamo di sviluppare e gestire business online, grazie alle potenzialità del web marketing.

In pratica il risultato di un atteggiamento del genere è il miglioramento continuo, e cioè riuscire ogni giorno a potenziare la propria attività su internet, anche se di poco.

Questo è molto importante perché, soprattutto su internet, viviamo in un mondo che cambia in continuazione e lo fa sempre più velocemente, quindi l’unica soluzione per raggiungere e rimanere sulla cresta dell’onda, è crescere ogni giorno di più

Per questo motivo ho voluto farti una domanda del genere, sai dove sta andando il tuo business? Stai migliorando o è fermo alla stessa situazione di un mese fa?

Il bello è che per poter rispondere ad una domanda del genere, hai bisogno di sapere dove sei adesso. Come puoi pretendere di migliorare, sapendo solamente che in questo mese hai avuto 3000 visite?

Se ieri ne avevi 15.000 è un pessimo risultato, ma se ne avevi solo 1000 si tratta di un ottimo traguardo, e questo vale per tutte le aree del tuo business, dagli iscritti alle tue mailing list, ai nuovi clienti acquisiti, fino a quelli fidelizzati e che ritornano soddisfatti…

…devi sapere dove eri ieri e dove sei oggi, se vuoi conoscere la direzione veso cui ti stai muovendo. Ecco allora che hai bisogno di monitorare tutti questi dati, ma come fare?

Lo strumento, tra l’altro gratuito, che utilizzo anche io per tenere sotto controllo questi dati, è  google analytics per il comportamento dei visitatori e dei clienti, e webmaster tool, per la parte del seo.

A questo punto non voglio spiegarti tutte le sue funzionalità di questi due servizi, visto che se fai una breve ricerca troverai migliaia e migliaia di risultati utili, quello che invece vorrei darti è il giusto atteggiamento mentale per riuscire ad utilizzarli al meglio…

…perché come per lo sviluppo personale, anche un attività online ha bisogno di crescere gradualmente, ogni giorno di più rispetto al precedente.

Quindi quello che ti consiglio di fare con i dati che avrai, è osservarli in un quadro generale dividendoli per i vari percorsi che il cliente segue per arrivare fine.

In questo modo riuscirai ad avere una visione generale di tutto il processo e scoprirai qual è l’anello debole della catena, cosi da sapere dove agire per avere un risultato finale migliore.

Hai raggiunto un livello sopra le tue aspettative e non sai come migliorare il tutto? Fai dei test e non smettere mai, perché si tratta dell’unico modo per sapere con certezza quello che funziona.

Fai attenzione a non scoraggiarti però, soprattutto se non hai dei buoni risultati, perché se crescerai ogni giorno di più, stai pur certo che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Quindi chiediti sempre di che cosa ha bisogno, il tuo business online per crescere? Verso che direzione stai andando e che cosa stai facendo per essere più “grande” rispetto a ieri? Mi raccomando aspetto un tuo commento ;-)

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