Steve May: l’arte si combina con la tecnologia

Come la Pixar ha trovato il perfetto punto di contatto tra i migliori talenti creativi e tecnici

Steve May è una figura chiave nella storia di successo della Pixar, la famosa casa di produzione cinematografica specializzata in animazione al computer. Durante i suoi 14 anni di lavoro presso la compagnia, May ha svolto ruoli cruciali, passando da Technical Director a Chief Technology Officer. Il suo contributo è stato fondamentale per sviluppare la Pixar come un punto di incontro perfetto tra talenti creativi e tecnici.

La Pixar è conosciuta per aver prodotto alcuni dei film d’animazione più amati di tutti i tempi, come “Monsters & Co”, “Alla ricerca di Nemo”, “Cars” e “Brave”. Ma ciò che ha reso la Pixar un vero e proprio fenomeno nel mondo dell’animazione è stata la sua capacità di combinare l’arte e la tecnologia in modo innovativo.

In un video, Steve May spiega come la Pixar abbia creato una cultura aziendale unica, in cui l’arte e la tecnologia si ispirano reciprocamente per raggiungere l’eccellenza. Invece di considerare l’arte e la tecnologia come due elementi separati, la Pixar ha abbracciato l’idea che siano complementari. L’arte è il cuore dei film della Pixar, ma la tecnologia è stata fondamentale per portare quella visione artistica sullo schermo.

May sottolinea come la collaborazione tra artisti e tecnici sia stata fondamentale per il successo dei film della Pixar. Gli artisti hanno bisogno di strumenti e tecnologie all’avanguardia per poter dare vita alle loro idee, mentre i tecnici devono comprendere le necessità artistiche per poter sviluppare le soluzioni tecnologiche adeguate.

Questa sinergia tra arte e tecnologia è emersa in modo particolare attraverso il lavoro di Steve May e del suo team di tecnici presso la Pixar. Il loro impegno e la loro dedizione hanno portato a risultati straordinari nella computer animation, aprendo nuovi orizzonti nel campo dell’animazione al computer e aprendo la strada a un nuovo modo di fare cinema.

La Pixar è diventata un esempio di successo grazie alla sua capacità di trovare il giusto equilibrio tra artisti e tecnici. Questa combinazione ha permesso alla compagnia di produrre film che colpiscono il pubblico a livello emozionale, ma che sono anche all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.

Steve May è un esempio vivente di come l’arte e la tecnologia possono lavorare insieme per creare qualcosa di straordinario. La sua esperienza alla Pixar dimostra che quando si dà valore alla creatività e si sposa con l’innovazione tecnologica, si possono raggiungere risultati eccezionali. La sua leadership e la sua passione hanno ispirato molti altri talenti creativi e tecnici, aprendo la strada a nuove possibilità nel mondo dell’animazione e oltre.

Video corso: Marketing su Facebook nel 2012

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Questo video di 2 minuti analizza una serie di dati che dimostrano l’importanza per un’azienda o un marchio di essere presente sui Social Network, in particolare su Facebook.

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José Bowen: Beethoven il businessman

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Beethoven il businessman – José Bowen

La rivoluzione che ha reso la musica più commerciale, più personale e più facile da pirata ha iniziato … agli albori del XIX secolo. A TEDxSMU, José Bowen delinea come nuova tecnologia di stampa e di un piano migliore ha dato luogo alla prima industria della musica e influenzato una generazione di compositori.

I segreti del successo: Richard St.John – TED Video

I segreti del successo

Perché la gente ha successo? Un breve ma imperdibile discorso sul successo e i suoi segreti. (Suggerimento: La passione, la tenacia e una madre pressante non guastano mai).

Un auto-descritto ragazzo medio che ha trovato il successo facendo quello che amava, Richard St. John ha trascorso più di un decennio la ricerca delle lezioni di successo -., Che distilla le parole in 8, a 3 minuti e un libro di successo

Johnny Lee e la dimostrazione dei suoi hack col Wii Remote

Johnny Lee ci mostra come si può emulare una lavagna interattiva da migliaia di dollari


In questo spettacolare video, Johnny Lee ci mostra come si può emulare una lavagna interattiva da migliaia di dollari, un sistema multitouch ed un visore 3D col telecomando da 40$ della Nintendo Wii.

Il ricercatore Johnny Lee è diventato una star di YouTube con la sua demo di hack Wii Remote – piegando il pezzo di gioco a basso costo per alimentare una lavagna interattiva.

Johnny Lee, un ricercatore della Carnegie Mellon University, ha rivoluzionato l’uso del Wii Remote, trasformandolo in uno strumento versatile per la tecnologia interattiva. Nel suo celebre TED Talk, Lee dimostra come questo semplice dispositivo possa essere utilizzato in modi sorprendenti ed economici per creare esperienze interattive avanzate.

Il Wii Remote come Strumento di Tracciamento

Il Wii Remote, o Wiimote, è un controller di gioco sviluppato da Nintendo che utilizza sensori di movimento per interagire con le console Wii. Lee ha scoperto che il Wiimote possiede una telecamera a infrarossi in grado di tracciare punti luminosi. Sfruttando questa funzionalità, ha sviluppato diverse applicazioni innovative.

  1. Lavagna Interattiva Economica:

    • Descrizione: Utilizzando un Wiimote e un proiettore, Lee ha creato una lavagna interattiva che costa una frazione del prezzo delle lavagne interattive commerciali.
    • Funzionamento: Il Wiimote traccia i movimenti di una penna a infrarossi sullo schermo proiettato, permettendo agli utenti di interagire con il computer come se fosse una lavagna.
  2. Tracciamento della Testa per la Realtà Virtuale:
    • Descrizione: Un’altra innovazione di Lee è il sistema di tracciamento della testa, che utilizza il Wiimote per creare un’esperienza di realtà virtuale immersiva.
    • Funzionamento: Indossando occhiali con punti a infrarossi, il Wiimote traccia i movimenti della testa dell’utente, modificando la prospettiva sullo schermo per creare un effetto 3D realistico.
  3. Interazione Multi-touch:
    • Descrizione: Lee ha anche sviluppato un sistema multi-touch utilizzando il Wiimote e una superficie riflettente.
    • Funzionamento: I movimenti delle dita sullo schermo sono tracciati dal Wiimote, permettendo interazioni multi-touch simili a quelle di un tablet o di uno smartphone.

Implicazioni e Potenziale

Le scoperte di Johnny Lee hanno dimostrato come la tecnologia possa essere resa accessibile e versatile con creatività e ingegno. Le sue innovazioni con il Wii Remote hanno aperto la strada a nuove applicazioni nell’istruzione, nella realtà virtuale e nelle interfacce utente interattive.

Accessibilità e Democratizzazione della Tecnologia

Una delle implicazioni più significative del lavoro di Lee è la democratizzazione della tecnologia. Le sue soluzioni innovative permettono a scuole e istituti educativi con budget limitati di accedere a strumenti avanzati come le lavagne interattive, che altrimenti sarebbero fuori portata a causa dei costi elevati. Ad esempio, la lavagna interattiva economica creata da Lee utilizza un proiettore e una penna a infrarossi, offrendo un’alternativa a basso costo rispetto alle tradizionali smartboard. Questa accessibilità non solo migliora la qualità dell’istruzione ma incentiva anche l’adozione di tecnologie interattive in contesti educativi meno privilegiati.

Innovazione nella Realtà Virtuale

Il sistema di tracciamento della testa sviluppato da Lee rappresenta un passo avanti significativo nella realtà virtuale. Tradizionalmente, le soluzioni VR immersive richiedono attrezzature costose e complesse. Utilizzando il Wii Remote, Lee ha dimostrato che è possibile creare esperienze di realtà virtuale a un costo molto inferiore, rendendo questa tecnologia più accessibile per sviluppatori indipendenti e istituzioni educative. Questo ha il potenziale di accelerare l’innovazione e l’adozione della realtà virtuale in vari settori, dall’educazione all’intrattenimento, fino alla formazione professionale.

Sviluppo di Interfacce Utente Interattive

Le innovazioni di Lee con il Wiimote aprono nuove possibilità per lo sviluppo di interfacce utente interattive. Ad esempio, la capacità di trasformare una superficie qualunque in uno schermo multi-touch offre infinite applicazioni in diversi campi, dalla progettazione di prodotti all’interazione con computer e dispositivi mobili. Le tecnologie multi-touch sviluppate da Lee possono essere integrate in spazi pubblici, musei, e showroom, creando esperienze interattive coinvolgenti che migliorano l’interazione dell’utente con i contenuti esposti.

Stimolo alla Creatività e all’Ingegno

Le soluzioni di Lee dimostrano come l’ingegnosità e la creatività possano superare le limitazioni tecniche e finanziarie. La sua capacità di vedere il potenziale nascosto in un dispositivo di gioco comune e di trasformarlo in uno strumento versatile per l’innovazione tecnologica è una lezione preziosa per ingegneri, sviluppatori e creativi. Questo approccio stimola l’innovazione e incoraggia la ricerca di soluzioni alternative e creative per problemi complessi.

Conclusione

Johnny Lee ha mostrato come un dispositivo di gioco comune come il Wii Remote possa essere trasformato in uno strumento potente per l’interazione tecnologica. Le sue invenzioni non solo hanno reso la tecnologia più accessibile, ma hanno anche ispirato una nuova generazione di innovatori a pensare fuori dagli schemi.

Per vedere il video completo e scoprire di più sulle innovazioni di Johnny Lee, puoi guardarlo qui Wii remote hacks | Johnny Lee.

Aggiornamento 2024:

Dopo le innovazioni di Johnny Lee con il Wii Remote, ci sono state diverse evoluzioni e sviluppi nel campo della tecnologia interattiva. Alcuni dei principali progressi includono:

  1. Kinect di Microsoft: Basato su tecnologie di tracciamento simili, il Kinect è diventato un dispositivo popolare per giochi e applicazioni interattive, utilizzando sensori di movimento e telecamere per tracciare il movimento del corpo.
  2. VR e AR: La realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) hanno beneficiato enormemente dalle tecnologie di tracciamento, portando a dispositivi come Oculus Rift e Microsoft HoloLens, che offrono esperienze immersive e interattive avanzate.
  3. Tecnologia Multi-touch: I progressi nelle interfacce multi-touch sono stati significativi, con l’integrazione di queste tecnologie in dispositivi come tablet, smartphone e touchscreen interattivi, che ora sono comuni in molti settori.
  4. Sensori di Movimento Avanzati: Nuovi sensori di movimento e tracciamento hanno migliorato l’accuratezza e la versatilità delle applicazioni interattive, rendendole più precise e user-friendly.
  5. Progetti Open Source: La comunità open source ha sviluppato ulteriori applicazioni e hack basati sui principi scoperti da Lee, rendendo disponibili strumenti e risorse per sviluppatori e educatori.

Questi sviluppi hanno ampliato le possibilità per l’interazione tecnologica, rendendo le tecnologie avanzate più accessibili e integrabili in diversi ambiti della vita quotidiana e professionale.

Ken Robinson dice che la scuola uccide la creatività

Nel suo celebre discorso al TED Talk del 2006, Sir Ken Robinson ha sollevato una questione fondamentale: il sistema educativo tradizionale sopprime la creatività nei bambini? Il suo intervento, intitolato “Do Schools Kill Creativity?”, è diventato uno dei TED Talk più visti di sempre, raggiungendo milioni di persone e stimolando un dibattito globale sul ruolo dell’istruzione nella società moderna.

Il punto di vista di Ken Robinson

Robinson sostiene che il sistema educativo, così come è stato concepito durante la Rivoluzione Industriale, è progettato per soddisfare le esigenze delle economie industriali piuttosto che per coltivare il potenziale individuale. Questa impostazione storica ha portato alla creazione di un modello standardizzato che non tiene conto delle diverse esigenze dei bambini e dei rapidi cambiamenti della società contemporanea. Le scuole tendono a valorizzare le materie accademiche tradizionali come matematica, scienze e letteratura, ritenute più utili per il mercato del lavoro, relegando invece le discipline artistiche e creative a un ruolo secondario e spesso opzionale.

Secondo Robinson, questa struttura rigida porta a tre principali problemi:

Uniformità e standardizzazione: Il sistema educativo promuove un approccio “one-size-fits-all”, ignorando le diverse forme di intelligenza e i talenti unici degli studenti. Questo modello, sebbene efficace per la formazione di lavoratori durante l’era industriale, risulta oggi obsoleto, incapace di rispondere alle esigenze di un mondo sempre più dinamico e interconnesso.

Paura di sbagliare: Robinson sottolinea che il sistema punisce l’errore, insegnando ai bambini a temere il fallimento piuttosto che a vederlo come un’opportunità di apprendimento. Questo atteggiamento inibisce l’innovazione e la capacità di problem-solving, che sono invece fondamentali per affrontare le sfide del futuro.

Gerarchia delle materie: Le materie artistiche, come danza e teatro, sono spesso considerate meno importanti rispetto alle discipline accademiche. Questa gerarchia non solo limita lo sviluppo creativo, ma manda anche un messaggio implicito agli studenti su cosa sia considerato “valido” o “utile” nella vita. Robinson evidenzia come questo approccio deprivi i bambini di opportunità per esprimere se stessi e sviluppare abilità trasversali, quali empatia, comunicazione e pensiero critico.

Creatività e intelligenza

Robinson ridefinisce la creatività come “il processo di avere idee originali che hanno valore”. Egli sottolinea che la creatività è tanto importante quanto l’alfabetizzazione e dovrebbe essere trattata allo stesso modo, perché entrambe rappresentano capacità fondamentali per navigare e contribuire a una società complessa e in continua evoluzione.

Secondo Robinson, ogni bambino nasce con un potenziale creativo unico, ma il sistema educativo tende a soffocarlo progressivamente, dando priorità alla conformità e alla memorizzazione piuttosto che all’espressione personale e all’innovazione.

Come le scuole possono promuovere la creatività

Per rispondere a questa crisi, Robinson propone un ripensamento radicale dell’educazione:

  1. Personalizzazione dell’apprendimento: Le scuole dovrebbero adattarsi ai bisogni individuali degli studenti, riconoscendo che ogni persona apprende in modo diverso.
  2. Valorizzazione delle discipline artistiche: Le arti dovrebbero occupare una posizione centrale nel curriculum, permettendo agli studenti di esplorare il loro potenziale creativo.
  3. Incoraggiamento dell’esplorazione e del rischio: Creare un ambiente in cui gli studenti si sentano liberi di sperimentare, sbagliare e imparare dai loro errori.

Critiche e punti di vista alternativi

Nonostante il successo del suo messaggio, le idee di Ken Robinson non sono esenti da critiche. Alcuni educatori ritengono che il problema non sia il sistema educativo in sé, ma piuttosto la mancanza di risorse e supporto per gli insegnanti. Altri sostengono che un’attenzione eccessiva alla creatività potrebbe portare a una trascuratezza delle competenze fondamentali necessarie per il successo accademico e professionale.

Un futuro migliore per l’educazione

Il messaggio di Ken Robinson rimane attuale e stimolante: dobbiamo ripensare l’istruzione per prepararci a un mondo in costante cambiamento. La creatività non è solo una competenza artistica, ma una necessità in ogni ambito della vita. Per costruire una società più innovativa e inclusiva, è fondamentale abbracciare e nutrire il potenziale creativo di ogni studente.

Il dibattito su come farlo è ancora aperto, ma una cosa è certa: le parole di Ken Robinson continuano a ispirare un cambiamento positivo nel modo in cui vediamo l’educazione.

La vera storia di internet – terza puntata

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La vera storia di internet

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