Le 3 V della strategia marketing – Nirmalya Kumar

Le 3 V della strategia marketing

Un ripensamento delle famose 4P di Kotler

Come far sì che le migliori teste del management facciano attenzione al tuo dipartimento marketing? Mostrandogli che il marketing non è solamente fatto da comunicazione e vendite, è consegnare valore ai consumatori. Qui il professore di Marketing Nirmalya Kumar ridefinisce la tua strategia marketing.

Chi è Nirmalya Kumar?

Professore di Marketing alla London Business School, la passione di Kumar per il marketing lo ha portato nei 2011 Thinkers50 list dei top business thinkers del mondo.

Desideroso di farsi carico di idee controverse, ha sfidato il classico modello di marketing a 4P di Kotler come troppo tattico. Per risolvere la crisi del marketing, Kumar discute suul fatto che l’area di riferimento debba essere pi importante per i CEO. Il suo modello a 3 V è strategico, multifunzione, e orientato al profitto. Il suo lavoro si concentra inoltre sulla crescita dell’India come forza economica, anche nella sua ultima pubblicazione India Inside: The Emerging Innovation Challenge to the West (2011).

 

Robin Good: intervista sull’informazione digitale

L’informazione digitale secondo Robin Good

Vittorio Pasteris intervista via Skype Robin Good, il più efficace e simpatco dei “tecnologi” dell’ informazione italiani: sta cambiando il modo di fare informazione ma anche quello di leggere le informazioni.
Secondo Luigi Canali De Rossi, in arte Robin Good, sarà sempre di più il ruolo del giornalismo online. In una video intervista ci spiega perchè e come vede il futuro dell’informazione digitale.

Seth Godin: Internet ha terminato l’era del marketing

Internet ha veramente terminato l’era del marketing?

Secondo Seth Godin si. Lui dice che  Internet ha terminato l’era del marketing di massa e ha dato nuova vita ad un’unità sociale che sembrava relegata al passato: le tribù. Fondate come sono su idee e valori condivisi, le tribù danno anche a persone comuni il potere di guidare gli altri e realizzare grandi cose. E Godin, in chiusura, ci spinge a fondarne una.

Webinar: Reti di Imprese costituite con il Contratto di Rete

Caratteristiche distintive e potenzialità delle Reti di Imprese costituite con il Contratto di Rete

Focalizzarsi sulle caratteristiche che distinguono le reti d’imprese, costituite con il Contratto di Rete, dalle aggregazioni di aziende, più o meno formalizzate, già operanti da tempo, e con vari livelli di successo, nel nostro sistema produttivo. La finalità, al di là di quella puramente conoscitiva, è di mettere in luce quelle che sono le potenzialità associate all’iniziativa sul Contratto di Rete, per un riavvio della crescita e della competitività del nostro sistema produttivo nel contesto dei mercati internazionali.

La fisica e il marketing

La fisica e il marketing questa unione improbabile

Dan Cobley: Quello che la fisica mi ha insegnato sul marketing

La fisica e il marketing non sembrano avere molto in comune, eppure Dan Cobley è appassionato di entrambe. Usando la seconda legge di Newton, il principio di indeterminazione di Heisenberg, il metodo scientifico e il secondo principio della termodinamica, questa unione improbabile riesce a spiegare le fondamentali teorie del commercio.

I segreti del successo: Richard St.John – TED Video

I segreti del successo

Perché la gente ha successo? Un breve ma imperdibile discorso sul successo e i suoi segreti. (Suggerimento: La passione, la tenacia e una madre pressante non guastano mai).

Un auto-descritto ragazzo medio che ha trovato il successo facendo quello che amava, Richard St. John ha trascorso più di un decennio la ricerca delle lezioni di successo -., Che distilla le parole in 8, a 3 minuti e un libro di successo

La pubblicità su Facebook nel 2012 [Infografica]

Nel corso degli anni, Facebook ha rivoluzionato il mondo della pubblicità digitale, offrendo agli inserzionisti un’enorme platea di potenziali clienti e una serie di strumenti avanzati per raggiungerli.

Nel 2012, Facebook si affermava come una delle principali piattaforme pubblicitarie, offrendo opportunità senza precedenti per promuovere marchi, prodotti e servizi. In questo articolo, esploreremo il panorama della pubblicità su Facebook nel 2012, evidenziando le opportunità e le tendenze che hanno caratterizzato quell’anno.

L’esplosione degli utenti e il targeting demografico:

Nel 2012, Facebook aveva raggiunto un numero impressionante di utenti attivi, offrendo agli inserzionisti un’enorme platea di potenziali clienti. Grazie al targeting demografico avanzato, gli inserzionisti potevano indirizzare le loro pubblicità in base a criteri specifici come età, genere, luogo e interessi, consentendo una precisione senza precedenti nella segmentazione di pubblico.

Leggi anche: 12 modi per usare Facebook: tu quale di questi usi?

Facebook Ads: un nuovo approccio alla pubblicità:

Con l’introduzione di Facebook Ads, gli inserzionisti potevano creare annunci visivi coinvolgenti e interattivi che si integravano perfettamente nel flusso di notizie degli utenti. Questo approccio pubblicitario innovativo ha consentito agli inserzionisti di raggiungere gli utenti in modo più discreto e personalizzato rispetto alle tradizionali forme di pubblicità online.

Sponsored Stories: mettere in evidenza l’interazione sociale:

Le Sponsored Stories sono state una delle principali tendenze pubblicitarie su Facebook nel 2012. Questo formato pubblicitario sfruttava l’interazione sociale degli utenti per promuovere un marchio o un prodotto. Ad esempio, se un utente metteva “Mi piace” a una pagina di un’azienda o interagiva con un annuncio, questa azione veniva mostrata agli amici dell’utente, aumentando la visibilità e la credibilità del marchio.

Mobile Advertising: la crescita del mobile e la pubblicità mirata:

Nel 2012, il numero di utenti che accedeva a Facebook tramite dispositivi mobili era in rapida crescita. Questo ha portato a una maggiore attenzione verso la pubblicità mobile. Gli inserzionisti potevano sfruttare la posizione geografica degli utenti per fornire annunci localizzati e rilevanti, consentendo loro di raggiungere il pubblico giusto al momento giusto.

Leggi anche: Facebook cambia nome in Meta

Analisi delle metriche pubblicitarie:

Con l’aumento della complessità delle campagne pubblicitarie, è diventato fondamentale monitorare e analizzare le metriche per valutare l’efficacia delle campagne. Nel 2012, gli inserzionisti potevano accedere a strumenti di analisi avanzati per comprendere il rendimento delle loro pubblicità, come il numero di visualizzazioni, i clic, i like e le con

versioni ottenute. Questo ha consentito agli inserzionisti di ottimizzare le loro strategie pubblicitarie e di prendere decisioni informate per massimizzare il ritorno sull’investimento.

Facebook Exchange (FBX): l’introduzione del retargeting:

Nel 2012, Facebook ha introdotto Facebook Exchange (FBX), una piattaforma di retargeting che consentiva agli inserzionisti di mostrare annunci mirati agli utenti in base alle loro interazioni precedenti con il marchio al di fuori di Facebook. Questo ha aperto nuove opportunità per raggiungere gli utenti che avevano già mostrato interesse o interagito con il marchio, aumentando le possibilità di conversione.

Social Media Integration ampliando l’eco pubblicitario:

Un’altra tendenza importante del 2012 è stata l’integrazione della pubblicità su Facebook con altre piattaforme di social media. Gli inserzionisti potevano collegare i loro account Facebook con altre piattaforme, come Twitter o YouTube, per ampliare l’eco pubblicitario e raggiungere un pubblico più vasto attraverso diverse reti sociali.

Collaborazioni con influencer:

Nel 2012, molti inserzionisti hanno iniziato a sfruttare il potere degli influencer per promuovere i loro prodotti o servizi su Facebook. Collaborare con influencer rilevanti e autorevoli ha consentito agli inserzionisti di raggiungere un pubblico più ampio e di sfruttare l’autenticità e l’influenza degli influencer per creare fiducia e coinvolgimento.

Aumento della concorrenza e dei costi pubblicitari:

Con l’aumento della popolarità della pubblicità su Facebook nel 2012, c’è stato anche un aumento della concorrenza tra gli inserzionisti. Questo ha portato a un aumento dei costi pubblicitari, rendendo necessario un approccio strategico e una pianificazione accurata per ottenere un buon ritorno sull’investimento.

Leggi anche: Pubblicità su Facebook

Opportunità di remarketing:

Il remarketing è diventato una pratica comune nel 2012 su Facebook. Gli inserzionisti potevano raggiungere gli utenti che avevano visitato il loro sito web ma non avevano effettuato un’azione desiderata, come un acquisto. Questa strategia di remarketing ha permesso agli inserzionisti di mantenere il contatto con potenziali clienti e di spingere per una conversione successiva.

Conclusioni:

Nel 2012, la pubblicità su Facebook ha offerto agli inserzionisti un’enorme opportunità di raggiungere un vasto pubblico di utenti attivi e di sfruttare strumenti avanzati di targeting e analisi. Le Sponsored Stories, il mobile advertising, il remarketing e l’integrazione con altre piattaforme di social media sono state tendenze chiave. Tuttavia, l’aumento della concorrenza ha comportato un aumento dei costi pubblicitari, richiedendo agli inserzionisti di adottare strategie mirate e basate sui dati per ottenere risultati ottimali. Nel complesso, il 2012 ha segnato un punto di svolta nella pubblicità su

Aprendo nuove opportunità per gli inserzionisti e aprendo la strada a ulteriori sviluppi nel campo della pubblicità digitale. Mentre gli annunci su Facebook continuano a evolversi, è fondamentale per gli inserzionisti rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e approcci strategici per massimizzare il loro successo pubblicitario sulla piattaforma.

Facebook Advertising Infografica

Facebook Advertising Infografica

 

Disclaimer:

Questo articolo è stato creato sulla base delle informazioni disponibili fino al 2012. Le tendenze e le opportunità pubblicitarie su Facebook potrebbero essere cambiate nel corso del tempo. Si consiglia, se fai pubblicità su Facebook, di consultare le risorse aggiornate fornite da Meta e di adottare approcci strategici in linea con le attuali dinamiche di pubblicità sulla piattaforma.

Creare un tab su Facebook visibile solo ai fan

Social Media Marketing: Come creare una Tab su Facebook con contenuto visibile ai soli fan

La quarta parte dell’intervento di Maria Pia De Marzo di webinfermento.it, durante l’ApCamp, il Barcamp delle Marche.

Maria Pia spiega nello specifico come creare una fan page con contenuti visibile ai soli fan che si iscrivono.

Eli Pariser: Attenti alle “gabbie di filtri” in rete

Motori di ricerca e social network

eli pariserNel loro tentativo di fornire servizi su misura agli internauti (assieme a notizie e risultati di ricerca), le aziende virtuali (web companies) ci fanno involontariamente correre un rischio: rimanere intrappolati in una “gabbia di filtri” che ci ostacola l’accesso ad informazioni che potrebbero stimolarci o allargare la nostra visione del mondo. Eli Pariser argomenta in modo convincente come questo rischio sia negativo per noi e per la democrazia.

Pionieristico organizzatore on-line Eli Pariser è l’autore di “The Bubble Filter”, su come ricerca personalizzata potrebbero limitare la nostra visione del mondo.

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