Strategie di Marketing: Guida Completa per Ottenere Risultati Straordinari

Se stai cercando di migliorare il tuo business e portarlo a un livello successivo, le strategie di marketing sono il punto di partenza fondamentale. In questa guida, esploreremo tutto ciò che devi sapere per creare una strategia di marketing efficace, ottimizzata per il tuo pubblico e capace di generare risultati concreti. Che tu sia un imprenditore, un marketer o un piccolo business owner, qui troverai consigli pratici e tecniche collaudate.

Cos’è una Strategia di Marketing?

Una strategia di marketing è un piano d’azione progettato per promuovere e vendere i tuoi prodotti o servizi. Comprende l’identificazione del pubblico target, la scelta dei canali di comunicazione e la definizione degli obiettivi aziendali. Una strategia ben strutturata ti permette di:

  • Aumentare la visibilità del tuo brand.
  • Migliorare il rapporto con i tuoi clienti.
  • Massimizzare il ritorno sull’investimento (ROI).

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (AI) è diventata un elemento chiave nelle strategie di marketing. Grazie all’AI, le aziende possono analizzare grandi quantità di dati per prevedere le tendenze, personalizzare l’esperienza del cliente e ottimizzare le campagne in tempo reale. Ad esempio, strumenti di AI come chatbot e algoritmi di raccomandazione migliorano l’interazione con il pubblico e aumentano le conversioni.

Una buona strategia di marketing non è statica: deve essere monitorata e adattata costantemente per rimanere rilevante in un mercato in continua evoluzione.

Perché è Importante Avere una Strategia di Marketing?

Senza una strategia di marketing, rischi di sprecare risorse in azioni inefficaci e di non raggiungere il tuo pubblico in modo adeguato. Ecco alcune ragioni principali per cui una strategia è cruciale:

  1. Focus sugli Obiettivi: Una strategia ben definita ti aiuta a chiarire i tuoi obiettivi aziendali, assicurandoti di lavorare verso risultati misurabili e rilevanti. Ad esempio, potresti puntare a incrementare le vendite del 30% in un trimestre o a migliorare il coinvolgimento del pubblico sui social media.
  2. Allocazione Ottimale delle Risorse: Quando sai quali canali e strumenti sono più efficaci, puoi concentrare il tuo budget e il tuo tempo su attività che generano il massimo valore. Ad esempio, se il tuo pubblico è altamente attivo su Instagram, investirai di più in contenuti visivi per quella piattaforma.
  3. Personalizzazione dell’Esperienza Cliente: Grazie a strumenti come l’AI e i dati raccolti sul comportamento degli utenti, una strategia di marketing ti consente di offrire contenuti e promozioni altamente personalizzati, migliorando la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti.
  4. Misurazione del Successo: Una strategia ti permette di monitorare le prestazioni delle tue campagne attraverso KPI (Key Performance Indicators). Questo ti aiuta a identificare cosa funziona e cosa no, ottimizzando continuamente i tuoi sforzi.
  5. Adattabilità al Cambiamento: I mercati sono in costante evoluzione, così come le preferenze dei consumatori. Una strategia ti permette di adattarti rapidamente ai cambiamenti, implementando nuove tecnologie come l’AI o rispondendo a trend emergenti nel tuo settore.

In sintesi, una strategia di marketing non è solo un piano, ma un vero e proprio motore per il successo aziendale. Ti aiuta a navigare in un mercato competitivo con sicurezza e a costruire un rapporto duraturo con il tuo pubblico.

Ora che abbiamo chiarito l’importanza, passiamo agli step pratici per creare una strategia vincente.

1. Analizza il Tuo Mercato

Prima di tutto, è essenziale capire il contesto in cui operi. Una buona analisi di mercato include:

  • Studio dei Competitor: Chi sono i tuoi principali concorrenti? Cosa fanno meglio di te? Puoi utilizzare strumenti come SEMrush o SimilarWeb per analizzare il loro traffico, le loro strategie di marketing e le parole chiave su cui si posizionano. Valuta anche i loro punti deboli e cerca opportunità per differenziarti, ad esempio offrendo un servizio più personalizzato o integrando tecnologie innovative come l’AI.
  • Identificazione del Pubblico Target: Definisci chi è il tuo cliente ideale. Crea una buyer persona dettagliata considerando fattori come età, interessi, abitudini di acquisto e bisogni. L’intelligenza artificiale può essere un grande alleato in questa fase, aiutandoti a segmentare il pubblico attraverso l’analisi dei dati comportamentali e demografici.
  • Trend del Settore: Rimani aggiornato sulle ultime tendenze e innovazioni nel tuo campo. Il marketing basato sull’intelligenza artificiale, ad esempio, sta trasformando il modo in cui le aziende comunicano con i clienti, grazie a soluzioni come chatbot, assistenti virtuali e campagne pubblicitarie ottimizzate in tempo reale. Analizza anche i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori e considera l’impatto di eventi globali o locali sul tuo mercato.
  • Valutazione dei Canali: Oltre a capire il tuo pubblico e i tuoi competitor, valuta quali canali di marketing sono più adatti al tuo settore. Se, ad esempio, il tuo pubblico è giovane e tech-savvy, potresti concentrare i tuoi sforzi su piattaforme come TikTok o Twitch. Se invece operi in un settore B2B, LinkedIn potrebbe essere la scelta ideale.

Un’analisi di mercato approfondita non solo ti dà una visione chiara del panorama competitivo, ma ti permette anche di individuare opportunità non sfruttate, migliorare il tuo posizionamento e costruire una strategia di marketing solida e mirata.

2. Definisci Obiettivi SMART

Definire obiettivi chiari è uno dei passi più importanti per il successo di una strategia di marketing. Gli obiettivi devono essere Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Rilevanti e Temporizzati (SMART). Questa metodologia garantisce che i tuoi obiettivi siano ben strutturati e facilmente monitorabili.

  • Non SMART: “Voglio aumentare le vendite.”
  • SMART: “Voglio aumentare le vendite del 20% entro sei mesi attraverso campagne di email marketing.”

Ecco come applicare ogni elemento della metodologia SMART:

  • Specifico: Focalizzati su un obiettivo chiaro e dettagliato. Ad esempio, “Aumentare le conversioni sul sito web” è più specifico di “Migliorare le performance online.”
  • Misurabile: Includi metriche che ti permettano di monitorare i progressi. Può trattarsi di un numero di vendite, di nuovi lead acquisiti o del tasso di clic su un annuncio.
  • Raggiungibile: Gli obiettivi devono essere realistici considerando le risorse disponibili. Puntare a una crescita del 500% in un mese potrebbe non essere raggiungibile.
  • Rilevante: Assicurati che gli obiettivi siano allineati con le priorità aziendali. Se il tuo focus è aumentare la notorietà del brand, gli obiettivi dovrebbero rifletterlo.
  • Temporizzato: Definisci una scadenza. Sapere quando aspettarti i risultati ti aiuta a mantenere il ritmo e a ottimizzare le attività.

Ad esempio, se vuoi aumentare il traffico al sito web, potresti fissare un obiettivo SMART come: “Incrementare il traffico organico del 25% entro i prossimi quattro mesi, utilizzando strategie SEO mirate.”

Obiettivi SMART non solo ti aiutano a focalizzarti sulle priorità, ma forniscono anche un quadro chiaro per misurare i risultati e apportare miglioramenti. L’intelligenza artificiale può essere integrata in questo processo, offrendo strumenti avanzati per monitorare i KPI in tempo reale e suggerire ottimizzazioni basate sui dati.

3. Scegli i Canali di Marketing Giusti

Non tutti i canali di marketing sono adatti a ogni business. Per scegliere i canali giusti, considera le caratteristiche del tuo pubblico, il settore in cui operi e i tuoi obiettivi aziendali. Ecco i principali canali e come sfruttarli al meglio:

  • Social Media Marketing: Le piattaforme come Facebook, Instagram e LinkedIn sono fondamentali per raggiungere il tuo pubblico. Su Facebook puoi creare campagne pubblicitarie mirate sfruttando opzioni di targeting avanzato; su Instagram è essenziale puntare su contenuti visivi di qualità e storytelling. LinkedIn, invece, è ideale per il B2B, con focus su contenuti informativi e networking professionale.
  • Email Marketing: Uno degli strumenti più efficaci per fidelizzare i clienti. Usa piattaforme come Mailchimp o ActiveCampaign per automatizzare le tue campagne, segmentare la lista dei contatti e inviare messaggi personalizzati. L’uso dell’AI in questo ambito consente di ottimizzare i tassi di apertura e di conversione attraverso l’analisi predittiva e la personalizzazione dinamica.
  • SEO: Ottimizza il tuo sito web per posizionarti sui motori di ricerca. Usa parole chiave pertinenti (come “strategie di marketing”) e crea contenuti di valore che rispondano alle domande del tuo pubblico. Strumenti come Google Keyword Planner o Ahrefs possono aiutarti a identificare le parole chiave più rilevanti e a monitorare il tuo posizionamento. Ricorda di ottimizzare anche gli aspetti tecnici del sito, come la velocità di caricamento e l’usabilità mobile.
  • Content Marketing: Crea blog, video, infografiche e podcast per attrarre e coinvolgere il tuo pubblico. Il content marketing è un ottimo modo per educare i clienti e posizionarti come leader di pensiero nel tuo settore. Inoltre, puoi integrare strumenti di AI per generare idee di contenuto, analizzare le performance e personalizzare il messaggio in base ai segmenti di pubblico.
  • Paid Advertising: Campagne a pagamento su Google Ads, Facebook Ads o LinkedIn Ads possono generare risultati rapidi e mirati. L’intelligenza artificiale è un valido alleato per ottimizzare il rendimento delle campagne, migliorare il targeting e massimizzare il ritorno sull’investimento.

Una strategia di marketing multicanale, ben integrata, consente di raggiungere il tuo pubblico in modo efficace, aumentando la consapevolezza del brand e le conversioni.

4. Sviluppa un Piano di Contenuti

Il contenuto è il cuore di ogni strategia di marketing. Un buon piano editoriale ti permette di mantenere coerenza, di rispondere alle esigenze del tuo pubblico e di raggiungere i tuoi obiettivi di business. Ecco i passaggi fondamentali per sviluppare un piano di contenuti efficace:

  • Tipi di Contenuti: Diversifica i formati per mantenere alta l’attenzione del tuo pubblico. Oltre ai blog, considera la creazione di video, post sui social media, newsletter, infografiche, e persino webinar. Ogni formato ha un ruolo specifico e può essere scelto in base agli interessi del tuo target.
  • Calendario Editoriale: Pianifica in anticipo quando e dove pubblicare i contenuti. Un calendario ben organizzato ti aiuta a mantenere un flusso costante e a evitare interruzioni. Puoi usare strumenti come Trello, Notion o Asana per visualizzare e gestire il tuo piano editoriale.
  • Strumenti di Gestione e Automazione: Le piattaforme di gestione dei contenuti (CMS) come WordPress possono semplificare il processo di pubblicazione. Inoltre, strumenti di automazione come Buffer o Hootsuite ti permettono di programmare i tuoi post sui social media in anticipo, risparmiando tempo prezioso.
  • Integrazione dell’AI: L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per migliorare la tua strategia di content marketing in vari modi. Ad esempio, strumenti come Jasper o Copy.ai possono generare idee per articoli, creare bozze di contenuti e persino ottimizzare il testo per la SEO. Inoltre, algoritmi di AI possono analizzare il comportamento degli utenti, suggerendo contenuti personalizzati basati sugli interessi e sulle preferenze del pubblico. L’AI può anche automatizzare la distribuzione dei contenuti sui diversi canali, monitorando le performance in tempo reale e suggerendo aggiustamenti per massimizzare l’impatto. In questo modo, integrare l’AI nel tuo piano editoriale non solo aumenta l’efficienza, ma ti consente anche di offrire esperienze più coinvolgenti e rilevanti ai tuoi clienti.

5. Monitora e Ottimizza

La chiave del successo è la costante ottimizzazione. Usa strumenti di analisi come Google Analytics per monitorare:

  • Il traffico sul tuo sito web.
  • I tassi di conversione.
  • L’engagement sui social media.

In base ai dati raccolti, apporta modifiche alla tua strategia per migliorarne l’efficacia.

Esempi di Strategie di Marketing di Successo

Vediamo alcune strategie di marketing  e web marketing utilizzate da grandi aziende:

  1. Coca-Cola: Personalizzazione
    • La campagna “Share a Coke” ha coinvolto i consumatori stampando i loro nomi sulle bottiglie. Questo ha creato un forte legame emotivo con il brand.
  2. Nike: Storytelling
    • Le campagne di Nike si concentrano su storie ispiratrici che motivano il pubblico, come la serie “Just Do It.”
  3. Amazon: Marketing Basato sui Dati
    • Amazon utilizza algoritmi avanzati per personalizzare le raccomandazioni di prodotti, aumentando le vendite e migliorando l’esperienza utente.

Conclusione

Le strategie di marketing non sono un lusso, ma una necessità per qualsiasi business. Seguendo i passaggi di questa guida, puoi creare un piano solido che ti aiuti a distinguerti dalla concorrenza e a raggiungere i tuoi obiettivi.

Ricorda: il successo richiede tempo e dedizione. Sperimenta, impara dai dati e non smettere mai di migliorare. Ora tocca a te: metti in pratica queste strategie e osserva il tuo business crescere!

Aumentare le vendite? Investi in Lead Generation

Lead Generation per aumentare le tu vendite e i clienti

Genera una rete di contatti qualificati e le vendite dei tuoi prodotti o servizi schizzeranno verso l’alto. Come? Comincia proprio senza pensare alle vendite…

Se vuoi vendere, non pensare a vendere. Non sto scherzando, ma ti sto parlando di Lead Generation, l’ultima frontiera del moderno Web Marketing, una strategia che, se applicata correttamente, può consentire alla tua aziende di aumentare le proprie vendite in maniera significativa.

Ma tu non pensare alle vendite, te lo ripeto. Già, perché il punto di partenza della Lead Generation è proprio quello di rivoluzionare e stravolgere i canoni del marketing tradizionale, quello che si basava esclusivamente sulle vendite. Quello che nel terzo millennio sta portando molte aziende verso il baratro.

Spiace constatarlo, ma è un dato di fatto oggettivo: le imprese che pensano solo a promuovere i propri prodotti scrivendo sui propri siti quanto siano brave, sono destinate a chiudere. E ti spiego subito perché.

Per farlo, ti faccio una domanda: conosci un’azienda che non si definisca leader nel proprio settore? E tu ci credi? Viglio dire, ci credi ancora? Ovviamente no. Ma le aziende che si affannano a dire quanto siano brave, si dimenticano un paio di cosette non di poco conto. A chi lo stanno dicendo? E ancora: perché dovrei credergli? Andiamo con ordine.

A chi lo stanno dicendo? Limitarsi a dire quanto si è bravi significa pensare di parlare a una massa indistinta; a un gruppo di potenziali clienti tutti uguali. Ovviamente non è così, ogni potenziale cliente ha le sua esigenze ma, soprattutto, ogni potenziale cliente ha una necessità diversa dall’altro.

E tu gli hai chiesto quale è? Non hai più a che fare con utente sprovveduti, gente che di fianco ha un modem 56k con il suo inconfondibile rumore e che fatica a scrivere su Google o aprire un sito web. Gli anni ’90 sono finiti. E da un pezzo.

Oggi gli utenti sono preparati, meticolosi, precisi. Se sono capitati sul tuo sito, sappi che ciò è avvenuto dopo che hanno visitato quelli dei tuoi competitors. E ti dico un’altra cosa: dopo  che avranno chiuso la tua pagina, probabilmente, andranno a cercare i tuoi prodotti o servizi da qualche altro tuo concorrente. Sono contatti qualificati (lead) e sono il patrimonio più prezioso per far decollare il tuo business.

Cos’è la Lead Generation

La lead generation è il processo di attrarre e convertire potenziali clienti interessati nei prodotti o servizi di un’azienda. Un “lead” è un individuo o un’azienda che ha mostrato interesse per ciò che l’azienda offre, solitamente fornendo le proprie informazioni di contatto, come nome, email, numero di telefono, ecc.

La lead generation può avvenire attraverso una serie di canali e tecniche, tra cui:

  1. Marketing dei contenuti: creazione e distribuzione di contenuti utili e informativi che attirano potenziali clienti e li guidano attraverso il processo di acquisto.
  2. Email marketing: invio di email personalizzate e mirate a una lista di contatti interessati, con l’obiettivo di generare interesse e coinvolgimento.
  3. Social media marketing: utilizzo dei social media per interagire con potenziali clienti, condividere contenuti rilevanti e creare relazioni.
  4. Pubblicità online: utilizzo di annunci pay-per-click (PPC) su motori di ricerca e social media per raggiungere un pubblico mirato e generare lead attraverso la promozione dei prodotti o servizi dell’azienda.
  5. Landing page e form di contatto: creazione di pagine web ottimizzate per la conversione, dove i visitatori possono fornire le proprie informazioni di contatto in cambio di risorse gratuite o offerte speciali.
  6. Eventi e webinar: organizzazione di eventi in persona o online per coinvolgere potenziali clienti e raccogliere informazioni di contatto.

L’obiettivo finale della lead gen è quello di generare lead qualificati, cioè potenziali clienti che hanno un reale interesse nei prodotti o servizi dell’azienda e che sono più propensi a diventare clienti effettivi. Una volta acquisite le lead, è importante nutrirle con contenuti rilevanti e offerte personalizzate per guidarle attraverso il processo di acquisto e convertirle in clienti soddisfatti.

Lead Generation è la strategia di oggi e del futuro

Sanno cosa stanno cercando. Ed è per questo che la Lead Generation è la strategia di oggi e del futuro, il modo migliore di conquistare nuovi clienti. Perché per riuscirci devi:

  • Soddisfare le esigenze dei tuoi potenziali clienti
  • Conquistare la loro fiducia
  • Accreditarti come realtà autorevole nel tuo settore

Più facile a dirsi che a farsi? No, tranquillo. Perché la Lead Generation ti permette di soddisfare in anticipo le esigenze dei tuoi clienti studiando e individuando il tuo target di riferimento. In questo modo non parlerai ad una massa indistinta, ma riuscirai a conoscere i tuoi prospect, comprendendo le loro esigenze e aspettative e, di conseguenza, tarando la comunicazione giusta per raggiungerli.

Acquisisci la fiducia con la Lead Generation

La Lead Generation ti consente di conquistare la fiducia dei tuoi contatti qualificati; un’opera decisiva nella strada verso il successo. Per farlo devi garantire loro chiarezza e trasparenza nonché un’assistenza sempre puntuale e personalizzata. Il tuo sito o eCommerce deve essere chiaro, ma deve anche invogliare l’utente a contattarti qualora abbia dubbi o voglia solo maggiori informazioni. E tu dovrai rispondere sempre e in maniera puntuale.

In questo modo il potenziale cliente capirà che dietro quel sito internet c’è un’azienda vera, fatta di persone. Una realtà genuina e competente in grado di assisterlo passo dopo passo. Si scrive Lead Nurturing, si legge cura per il cliente (potenziale).

10 punti chiave per una campagna di Lead Generation di successo

1. Identificare il tuo target di riferimento: definire il tuo pubblico di destinazione in base ai tuoi obiettivi aziendali.

2. Sviluppare contenuti di qualità: creare contenuti di qualità che siano pertinenti per il tuo target di riferimento.

3. Utilizzare le piattaforme di social media: sfruttare le piattaforme di social media come Facebook, Twitter, LinkedIn e Instagram per raggiungere un pubblico più ampio.

4. Utilizzare le campagne di email marketing: le campagne di email marketing sono un ottimo modo per raggiungere i tuoi clienti esistenti e potenziali.

5. Analizzare i risultati: monitorare costantemente i risultati delle tue campagne di lead generation per vedere quali strategie funzionano meglio.

6. Utilizzare gli annunci a pagamento: gli annunci a pagamento possono essere un modo efficace per raggiungere un pubblico più ampio.

7. Creare una landing page: creare una landing page ben progettata per aumentare le conversioni.

8. Utilizzare le reti di affiliazione: le reti di affiliazione possono essere un ottimo modo per raggiungere un pubblico più ampio.

9. Utilizzare le campagne di contenuti sponsorizzati: le campagne di contenuti sponsorizzati possono aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio.

10. Creare una strategia di follow-up: creare una strategia di follow-up per assicurarti di mantenere un contatto costante con i tuoi prospect.

Conclusione

E infine la Lead Generation ti dà l’opportunità di accreditarti come realtà autorevole nel tuo settore. Per farlo devi offrire contenuti inediti e di qualità. Usa il blog aziendale per aggiornare gli utenti con le ultime novità del settore ma anche per confrontarti con loro invitandoli a commentare. Instaura un rapporto sincero e duraturo e cerca di essere prima di tutto utile ai tuoi clienti potenziali. Questo significa  accreditarti come realtà autorevole nel tuo settore che, tradotto, significa stare un passo avanti rispetto ai tuoi competitors.

I contatti qualificati sono i potenziali clienti soddisfatti di oggi, quelli che diventeranno i clienti soddisfatti di domani. Quelli che non solo compreranno i tuoi prodotti in maniera occasionale, ma saranno fidelizzati al tuo brand.

Ecco perché dico sempre che la Lead Generation è il miglio investimento per un’impresa. E tu come la pensi?

Scrivici nei commenti!

Blog aziendale? Ecco come convincere il tuo capo

Come Convincere il Capo ad immergersi nel redditizio mondo del Blogging Business

Immagina di voler convincere il tuo capo alla creazione di un blog aziendale. Oppure immagina di volerlo convincere a modificare la strategia seguita fino ad oggi nella gestione del blog che già esiste ma dà poco ritorno in termini di visite e di vendite. L’articolo che stai per leggere ti aiuterà a mettere a fuoco i vantaggi di una strategia di blogging business e a farli comprendere al tuo capo.

E se l’azienda è tua, al termine di questo post saprai perché non puoi fare a meno di avere un blog aziendale professionale per espandere la tua attività nel Web.

Ho parlato di blog aziendale anche in questo articolo: Vuoi un blog aziendale perfetto? Ecco alcuni consigli utili

Il Blog aziendale: un problema di fondo

Conosco diverse aziende che hanno già un proprio blog aziendale, ma che hanno letteralmente lasciato morire il progetto. Non lo aggiornano quasi mai e i responsabili dell’azienda ritengono che sia stata una spesa inutile avviarlo. Probabilmente sarà eliminato il prossimo anno nell’ambito della revisione delle spese. Se questa situazione ti è familiare, lascia che ti dica una cosa. Buona parte dei blog aziendali non funziona perché è bloccato da due errori tipici:

  • il linguaggio troppo formale e distaccato, tipico della corrispondenza commerciale ma che sul web non interessa a nessuno
  • al centro del sito c’è l’azienda e non il visitatore.

Ma di questi aspetti abbiamo già parlato in passato, per cui non mi soffermo oltre. Un professionista del blogging business ti insegnerà le migliori strategie per comunicare contenuti di valore al tuo potenziale cliente utilizzando una forma adatta al mondo virtuale di internet.

Cos’è esattamente un blog aziendale?

In poche parole, si tratta di uno strumento online gestito da un’azienda o un’organizzazione che pubblica regolarmente contenuti pertinenti al proprio settore, prodotti o servizi. Questi contenuti possono assumere forme diverse, come articoli informativi, guide pratiche, recensioni di prodotti, notizie dell’azienda e molto altro ancora.

L’obiettivo principale di un blog aziendale è fornire valore aggiunto ai lettori, dimostrare l’esperienza e l’autorità dell’azienda nel proprio settore e coinvolgere il pubblico target. Inoltre, i blog aziendali possono svolgere un ruolo fondamentale nella strategia di marketing digitale di un’azienda, contribuendo a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, aumentare il traffico sul sito web, generare lead e costruire relazioni con i clienti attraverso l’interazione sui social media.

In breve, un blog aziendale è un pilastro fondamentale per qualsiasi strategia di marketing moderna, consentendo alle aziende di comunicare in modo efficace con il proprio pubblico e di distinguersi dalla concorrenza nel vasto panorama digitale

Cosa impedisce le aziende a lanciare un company blog di successo

Vediamo invece le obiezioni più frequenti che impediscono alla tua azienda di lanciare un blog. O, se l’azienda è tua, che ti frenano.

# 1 – non ho tempo

Siamo tutti uomini e donne abitudinari. Le sfide nuove ci spaventano o, nel migliore dei casi, non ci piacciono. Preferiamo continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto piuttosto che investire tempo in un’attività nuova. Inoltre i responsabili sono occupati in grandi progetti, per cui riterranno la tua proposta una sostanziale perdita di tempo.

Puoi rispondere a questa obiezione chiedendo di fissare un budget sia di spesa sia di tempo. “Datemi al massimo sei mesi per questo progetto che non costerà più di x euro” potrebbe essere la frase decisiva. Determinando una scadenza utile per valutare i risultati, il responsabile si sentirà sollevato dal fatto che non si impegna a tempo indeterminato in una nuova iniziativa.

# 2 – i nostri clienti non leggono i blog

Questa obiezione è tipica di chi è poco propenso alle novità. Eppure tu ed io sappiamo che il mondo sta cambiando ad una velocità mai vista prima nella storia dell’umanità. Alcune aziende – che hanno un vecchio modo di pensare – chiudono schiacciate dalla concorrenza. Altre, invece, sfruttano le nuove tecnologie per aumentare il proprio giro di affari e prosperano. E’ un caso che le grandi multinazionali siano presenti sui social media e abbiano un blog aziendale con cui comunicare con i propri clienti? Stanno perdendo tutti tempo? O siamo noi ai quali sta sfuggendo qualche cosa?

# 3 – Non sono uno scrittore

Molte persone credono che bisogna avere delle doti letterarie notevoli per scrivere su un blog. Ebbene, chi le ha davvero, farà bene a non scrivere affatto. Il suo stile elegante sarà probabilmente inadatto ad web dove prevale un linguaggio semplice e diretto. Chi ha davvero successo in questo mondo scrive con personalità, come se stesse parlando ad un suo amico. Non produce versi in rima e non scrive in modo necessariamente elegante.

Ma trasmette carisma e attira visitatori. Scrivi come parli e invita il tuo capo a fare altrettanto. Questo, secondo Joe Vitale, è il vero segreto della scrittura persuasiva o ipnotica come la definisce lui.

Leggi anche: Blog aziendale? Ecco come convincere il tuo capo

Come convincere il capo a scrivere per un blog aziendale

Per garantire una gestione efficace del blog aziendale nei prossimi dodici mesi, è essenziale pianificare con cura gli argomenti da trattare. Questo non solo ci permetterà di evitare l’ansia di dover trovare di volta in volta un tema su cui scrivere, ma ci consentirà anche di mantenere una coerenza editoriale e di rispondere in modo mirato agli interessi del nostro pubblico di riferimento.

Innanzitutto, predisporremo un piano di marketing contenutistico, identificando le aree chiave su cui concentrarci. Queste potrebbero includere argomenti legati alle ultime tendenze del settore, guide pratiche per l’utilizzo dei nostri prodotti o servizi, approfondimenti su temi rilevanti per i nostri clienti, casi studio di successo e molto altro ancora. Il piano sarà strutturato in modo da coprire una vasta gamma di argomenti, garantendo un mix equilibrato di contenuti informativi, educativi e coinvolgenti.

Inoltre, faremo una revisione completa del materiale già disponibile, come newsletter, schede tecniche dei prodotti e testimonianze dei clienti. Questo materiale, opportunamente riscritto e adattato al contesto del web con l’aiuto di un professionista, rappresenterà un prezioso contributo al nostro blog aziendale. Integreremo queste risorse nel nostro piano editoriale, sfruttando al meglio il valore aggiunto che offrono.

Per garantire una produzione costante di contenuti di qualità, individueremo una persona all’interno dell’azienda che abbia una predisposizione per la scrittura e la passione per gli argomenti trattati sul blog. Questa persona sarà incaricata di redigere gli articoli, con la possibilità di firmarli o di apporre la firma del capo come garanzia di approvazione e autenticità. Ciò ci consentirà di distribuire il carico di lavoro in modo equo e di sfruttare al meglio le competenze interne dell’azienda.

Infine, ci impegniamo a fissare un obiettivo ragionevole di almeno uno o due post al mese. Questo obiettivo, pur essendo realistico e accessibile, ci permetterà di mantenere una presenza costante sul blog e di mantenere vivo l’interesse del nostro pubblico nel tempo. La continuità nella pubblicazione dei contenuti è fondamentale per ottenere risultati tangibili e consolidare la nostra presenza online nel lungo termine.

Ovviamente, dove è possibile, pubblicare più post al mese può portare maggiori benefici.

Ora tu ed il tuo capo non avete davvero scuse per non avere il vostro blog aziendale…

 

Buon blogging business!!

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Linda Rottenberg: 5 lezioni per aspiranti imprenditori

5 Consigli per aiutare la tua start up a prendere il volo.

Scopri le lezioni che ogni imprenditore deve avere bene in mente prima di iniziare un progetto, dal CEO e Co-Founder di Endeavor, Linda Rottenberg.

Lezioni su Come Essere un Imprenditore

1. Essere Considerati Pazzi è un Complimento

Se la tua idea non è considerata “pazza”, probabilmente non stai pensando in grande abbastanza. Quando qualcuno bolla la tua idea come folle, prendilo come un complimento.

2. La Strategia di Stalking è Sottovalutata

Quando ho iniziato Endeavor, ho imparato che condividere la mia idea in ogni contesto possibile era cruciale. Aspettavo le persone fuori dai bagni, vicino ai tapis roulant, e perfino sugli aerei, sempre pronto a parlare del mio progetto. Questa “strategia di stalking”, sebbene non letterale, è una metafora della persistenza. Non tutti apprezzeranno la tua idea, e molti ti rifiuteranno. Tuttavia, la chiave è affrontare questi rifiuti e tornare alla carica con determinazione. Ogni conversazione è un’opportunità di apprendimento e un passo verso il successo.

Esempio Pratico:

Quando stai cercando di lanciare una startup, ogni incontro può essere un’opportunità di networking. Potresti incontrare un potenziale investitore in una conferenza, un partner commerciale in una caffetteria, o un cliente chiave in un evento di settore. L’importante è essere sempre preparati a presentare la tua idea con passione e chiarezza.

3. Sognare in Grande e Suddividere i Sogni in Passi Gestibili

Sognare in grande è fondamentale per un imprenditore, ma è altrettanto importante suddividere quel grande sogno in passi gestibili. L’imprenditoria è un viaggio fatto di piccoli successi e inevitabili fallimenti. È essenziale imparare dai tuoi fallimenti, che sono opportunità di crescita e miglioramento. Celebra ogni piccolo traguardo, poiché rappresenta un passo verso il raggiungimento del tuo grande obiettivo.

Piano di Azione:

Supponiamo che tu voglia lanciare una nuova app. Il tuo sogno potrebbe essere quello di diventare leader di mercato. Suddividi questo obiettivo in fasi: ricerca di mercato, sviluppo del prototipo, test con un gruppo ristretto di utenti, lancio beta, raccolta di feedback, e lancio ufficiale. Ogni fase deve avere obiettivi specifici e misurabili che ti avvicinano al tuo sogno finale.

4. Vai in Grande e Torna a Casa

L’equilibrio tra lavoro e vita privata è essenziale per un imprenditore. È possibile avere grandi idee e raggiungere il successo, ma è altrettanto importante dedicarsi alla famiglia e trovare un equilibrio. “Vai in grande e torna a casa” significa che puoi perseguire ambizioni elevate senza trascurare la tua vita personale. La chiave è la gestione del tempo e la capacità di delegare.

Implementazione:

Per mantenere questo equilibrio, stabilisci dei limiti chiari tra lavoro e vita privata. Pianifica il tuo tempo in modo che ci sia spazio per le attività familiari e personali. Utilizza strumenti di gestione del tempo e delega compiti quando possibile per evitare il burnout. Ricorda che il successo non si misura solo in termini di risultati professionali, ma anche nella qualità della tua vita personale e nelle relazioni che coltivi.

5. Adesso è il Momento: Just Do It

Ispirati dalla campagna brasiliana “Agora é a hora” (adesso è il momento). Agisci ora sulle tue idee, senza esitazioni.

Questi insegnamenti forniscono una guida preziosa per chi aspira a essere un imprenditore, enfatizzando la necessità di pensare in grande, essere persistenti, imparare dai fallimenti, trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata e agire subito sulle proprie idee.

Chi è Linda Rottenberg?

CEO e co-fondatrice della rete di imprenditori Endeavor, é referente per l’imprenditorialità sociale e per l’impulso delle iniziative nei mercati emergenti.

Appassionata della cultura imprenditoriale e delle opportunità di innovazione e leadership, Rottenberg ha motivato diversi executive nel mondo per anni grazie al suo spirito imprenditoriale. Come CEO di Endeavour, é stata una pioniera dell’imprenditorialità di alto impatto, ed è stata anche inclusa nel 2011 nel ranking Impact 30 della rivista Forbes, pubblicato per la prima volta quest’anno.

La Coda Lunga della tecnologia: Chris Anderson

Le quattro fasi chiave di ogni tecnologia di successo

Chris Anderson, direttore di WIRED, esplora le quattro fasi chiave di ogni tecnologia di successo: decidere il giusto prezzo, guadagnare quote di mercato, sostituire una tecnologia esistente e infine diventare onnipresenti

Negli ultimi anni, il concetto di “Coda Lunga” ha guadagnato sempre più rilevanza nel mondo degli affari e della tecnologia. Questo concetto è stato reso famoso da Chris Anderson, ex editor di Wired Magazine, nel suo libro “The Long Tail: Why the Future of Business is Selling Less of More” (La Coda Lunga: Perché il futuro del business è vendere meno di più).

Ma cosa significa esattamente la Coda Lunga? In termini semplici, si riferisce alla teoria che sostiene come, grazie alla tecnologia e all’e-commerce, sia possibile sfruttare il potenziale di vendita di un’ampia gamma di prodotti di nicchia che altrimenti sarebbero relegati in secondo piano nelle tradizionali catene di distribuzione fisica.

Prendiamo ad esempio l’industria musicale. Prima dell’avvento delle piattaforme di streaming come Spotify o Apple Music, le grandi case discografiche dominavano il mercato, promuovendo e distribuendo solo i successi più commerciali. Ma con l’avvento dello streaming e la disponibilità di un vasto catalogo musicale online, gli artisti indipendenti e i generi di nicchia hanno potuto raggiungere un pubblico più ampio e trovare un loro spazio nella Long Tail.

La stessa dinamica si è applicata ad altri settori, come il cinema, i libri, i videogiochi e molti altri. Grazie alla possibilità di acquistare prodotti online e accedere a un’ampia varietà di contenuti, i consumatori hanno la possibilità di esplorare e scoprire offerte più specifiche e di nicchia che rispecchiano i loro interessi personali.

La Coda Lunga è alimentata dalla democratizzazione della produzione e della distribuzione, resa possibile dalle tecnologie digitali e dalla connettività Internet. Piattaforme come Amazon, eBay, Netflix e YouTube hanno permesso a produttori e consumatori di connettersi direttamente, superando i tradizionali canali di distribuzione fisica.

L’approccio della Long Tail offre numerosi vantaggi sia ai consumatori che alle imprese. I consumatori hanno accesso a una maggiore varietà di prodotti e contenuti che soddisfano le loro esigenze specifiche. D’altro canto, le imprese possono beneficiare della possibilità di raggiungere un pubblico più ampio, anche se di nicchia, aumentando così le opportunità di vendita.

Per le aziende, la Coda Lunga richiede una strategia di business diversa rispetto al tradizionale modello di vendita focalizzato solo sui prodotti di punta. È necessario investire nella creazione di cataloghi ampi e diversificati, in grado di soddisfare una vasta gamma di esigenze dei consumatori. Inoltre, le tecnologie di raccomandazione e personalizzazione giocano un ruolo fondamentale nell’aiutare i consumatori a scoprire prodotti pertinenti all’interno della Coda Lunga.

Chris Anderson ha evidenziato come questo abbia il potenziale di rivoluzionare il modo in cui i prodotti vengono creati e distribuiti. Le aziende non sono più limitate a offrire solo prodotti di massa, ma possono sfruttare la diversità e la longevità della Coda Lunga per raggiungere un pubblico più ampio e diversificato.

Tuttavia, è importante notare che il successo nella Coda Lunga non è automatico. È necessario un approccio strategico e un’impostazione corretta per capitalizzare appieno le opportunità offerte dalla lunga coda. Ecco alcuni punti chiave da considerare:

  1. Identifica la tua nicchia: Prima di tutto, devi identificare la tua nicchia di mercato. Cosa rende unico il tuo prodotto o servizio? Chi sono i potenziali clienti che potrebbero essere interessati a quello che offri? Comprendere la tua nicchia ti aiuterà a creare contenuti mirati e a raggiungere il pubblico giusto.
  2. Crea contenuti di valore: La creazione di contenuti di alta qualità è fondamentale per attirare l’interesse e la fiducia dei consumatori nella Coda Lunga. Offri informazioni pertinenti, consigli utili o esperienze coinvolgenti che rispondano alle esigenze dei tuoi potenziali clienti. Questo ti aiuterà a differenziarti dalla concorrenza e a costruire una reputazione solida.
  3. Sfrutta le piattaforme digitali: Utilizza le piattaforme digitali per raggiungere il tuo pubblico di nicchia. Puoi sfruttare i social media, i blog, i forum o le community online per promuovere i tuoi contenuti e interagire con i potenziali clienti. Inoltre, considera l’utilizzo di strumenti di marketing digitale come la pubblicità mirata o l’email marketing per aumentare la visibilità e l’engagement.
  4. Personalizza l’esperienza del cliente: La personalizzazione è un elemento chiave per il successo nella Coda Lunga. Cerca di comprendere i desideri e le esigenze specifiche dei tuoi clienti e adatta l’offerta di prodotti o servizi di conseguenza. Utilizza strumenti di raccomandazione e segmentazione per offrire contenuti personalizzati e suggerimenti mirati.
  5. Sviluppa relazioni durature: Nella Coda Lunga, la fiducia e la fedeltà dei clienti sono cruciali. Cerca di stabilire relazioni solide e durature con i tuoi clienti, offrendo un’eccellente assistenza clienti, rispondendo alle loro domande e risolvendo eventuali problemi. La soddisfazione del cliente può portare a raccomandazioni e a un incremento delle vendite nel tempo.
  6. Monitora e adatta: Non dimenticare di monitorare le prestazioni delle tue attività nella Coda Lunga. Analizza le metriche chiave come il traffico, le conversioni e il valore medio degli ordini. Utilizza questi dati per identificare ciò che funziona e ciò che può essere migliorato. Sii disposto a fare aggiustamenti e adattamenti in base alle esigenze e alle tendenze del mercato.

La Coda Lunga rappresenta un’opportunità significativa per le imprese che desiderano espandere la propria presenza online e raggiungere un pubblico più ampio. Seguendo queste regole, puoi creare una strategia di successo per la tua campagna nella Long Tail. Ricorda che questo richiede tempo e impegno per ottenere risultati significativi. Non aspettarti un successo immediato, ma sii costante nel tuo approccio e mantieni una mentalità aperta all’adattamento e all’ottimizzazione.

Sfruttare la Coda Lunga può portare a vantaggi competitivi significativi. Offrire prodotti di nicchia, contenuti di qualità e un’esperienza personalizzata può differenziarti dalla concorrenza e attirare un pubblico fedele e interessato. Ricorda di essere sempre in ascolto del tuo pubblico, di adattarti alle loro esigenze in continua evoluzione e di offrire valore nel modo più autentico possibile.

In conclusione, la Coda Lunga offre un’enorme opportunità per le aziende di ampliare il loro raggio d’azione e raggiungere un pubblico più vasto. Puoi posizionarti in modo vantaggioso e sfruttare appieno il potenziale della diversità e della longevità della tecnologia. Non aver paura di esplorare nuove nicchie di mercato e di offrire soluzioni specifiche per i consumatori che cercano qualcosa di unico. La Coda Lunga ti attende.

Simon Sinek: come i grandi leader ispirano azione

Simon Sinek ha un semplice, ma potente modello per una leadership che ispiri che comincia con con un cerchio d’oro e la domana “Perché?”. I suoi esempi includono Apple, Martin Luther King, e i fratelli Wright.

Inizia così:

Come si spiega quando le cose non vanno come vorremmo? O meglio, come si spiega quando gli altri sono in grado di fare cose che sembrano sfidare qualsiasi presupposto? Per esempio: Perché Apple è così innovativa? Anno dopo anno, dopo anno, dopo anno, è sempre più innovativa della concorrenza. E in fondo, è solo un’azienda di computer. È proprio come tutti gli altri. Ha lo stesso accesso agli stessi talenti, le stesse agenzie, gli stessi consulenti, gli stessi media.

Allora com’è che sembra avere qualcosa di diverso? Com’è possibile che Martin Luther King guidò il movimento dei diritti civili? Non era l’unico uomo a soffrire nell’America pre-diritti civili. E non era certo l’unico grande oratore del momento. Perché lui? E come mai i fratelli Wright hanno compreso il volo totalmente controllato dall’uomo quando c’erano sicuramente altri gruppi più qualificati, più finanziati, che non sono riusciti a creare il volo controllato dall’uomo, e i fratelli Wright li hanno battuti. C’è qualcos’altro in gioco.

Per il resto guarda il video

Tre giorni dedicati al mondo startup e al mondo dell’investimento

Dall’11 al 13 Maggio allo spazio di coworking StartMiUp si terrà Bloom, una serie di eventi promossi dalla piattaforma U-Start insieme a diversi partner economici e istituzionali. Una conferenza dedicata alle startup italiane, che presenterà 20 startup selezionate, promuoverà l’incontro con startup internazionali e con investitori.

BLOOM è la conferenza rivolta a:

  • le migliori STARTUP INTERNAZIONALI provenienti dal network di U-START
  • le STARTUP ITALIANE interessate a potenziare la propria visibilità, la conoscenza dell’ecosistema internazionale e ad entrare in contatto con gli investitori
  • gli INVESTITORI ITALIANI E INTERNAZIONALI interessati a relazionarsi con le migliori startup italiane, europee, sud africane, russe e brasiliane
  • le diverse realtà facenti parte dell’ ECOSISTEMA INTERNAZIONALE DELLE STARTUP

L’evento si terrà a Milano dall’11 al 13 Maggio: tre giorni di networking, seminari e incontri con imprenditori e investitori di successo italiani, brasiliani, russi e sudafricani.

La conferenza del 13 maggio è gratuita e aperta al pubblico!

Programma:

Sabato 11 Maggio – Startup Factor

Le 20 startup italiane, selezionate direttamente sulla piattaforma U-START, potranno presentare il proprio business a una giuria di professionisti ed esperti nazionali e internazionali del settore.
Le 10 migliori startup avranno accesso all’ Italian Seed Arena che si svolgerà il 13 Maggio.

18 Marzo – Apertura iscrizioni e registrazione
22 Aprile – Termine iscrizioni

Domenica 12 Maggio – Value Day
Le startup italiane presenti allo Startup Factor vivranno un’intera giornata a loro dedicata con seminari, presentazioni, networking e incontri con imprenditori e investitori di successo provenienti dai diversi paesi del network:

Le 10 startup selezionate dalla piattaforma U-START gireranno un video pitch che sarà proiettato all’Italian Seed Arena e sarà oggetto di
valutazione da parte della giuria internazionale.
Le 10 startup non selezionate verranno affiancate da un investitore durante l’evento per comprendere al meglio i criteri di investimento e
ricevere ulteriori feedback sul loro progetto.

Le startup internazionali avranno accesso nel pomeriggio a una rete di networking e parteciperanno alla testimonianza della grande personalità italiana coinvolta nel mondo delle startup.

Sei una startup internazionale e vuoi essere selezionato per l’evento?
Se supererai la selezione avrai vitto e alloggio gratuito!

Dopo la serata dedicata a testimonianze e a networking tra realtà italiane e internazionali la giornata si concluderà con BLOOM PARTY.

Lunedì 13 Maggio – BLOOM
La conferenza si suddividerà in diversi momenti:

Italian Seed Arena

  • Le 10 migliori startup italiane selezionate allo Startup Factor verranno valutate da una giuria attraverso:
  • il video pitch
  • la soluzione di una task assegnata: i partecipanti avranno un’ora di tempo per risolverla permettendo alla giuria di valutare il team e la sua la capacità di problem solving e analisi.

Le 3 Start up che avranno ottenuto il miglior punteggio delle due prove precedenti avranno a disposizione 7 minuti ciascuno per uno speech.

La migliore startup italiana vincerà una giornata in una location d’eccezione con gli investitori del network U-START e una campagna media strutturata sui canali RCS.

International Seed Stage
– Presentazione delle migliori Startup internazionali proposte dagli incubatori del network di U-START.

Saranno presenti in fase seed:

  • 2 startup russe
  • 2 startup brasiliane
  • 3 startup sudafricane

Sei una startup internazionale e vuoi partecipare all’International Seed Arena?
Se supererai la selezione avrai vitto e alloggio gratuito!

International Growth Stage
– Presentazione delle migliori Startup internazionali proposte dagli incubatori del network di U-START.

Saranno presenti in fase growth:

  • 6 raising stars europee
  • 2 startup russe
  • 2 startup brasiliane
  • 3 startup sudafricane

Panel
– Outlook sulle migliori realtà dell’ecosistema startup presenti nel network U-START

Hottest Worldwide Accelerators

  • 88MPH
  • Forward
  • 21212 Digital Accelerator
  • Fastlane
  • Mas Angel Fund

Media Panel

  • Rcs
  • Mediaset
  • Schibsted

Italian Rainforest

  • Alliance
  • Programma 101

Evento Bloom

12 modi per usare Facebook: tu quale di questi usi?

Facebook, con la sua vasta base di utenti e le numerose funzionalità, offre molte opportunità per connettersi, condividere e scoprire nuovi contenuti. In questo articolo, esploreremo 12 modi efficaci per sfruttare al meglio Facebook, sia per uso personale che per obiettivi professionali. Scopri come massimizzare la tua esperienza online e ottenere il massimo valore da questa popolare piattaforma di social media.

1. Creazione di un profilo personale:

Inizia creando un profilo personale su Facebook. Aggiungi informazioni dettagliate sul tuo profilo, come interessi, città, lavoro e istruzione. Carica una foto del profilo che ti rappresenti al meglio e connettiti con amici e familiari per iniziare a condividere momenti ed esperienze.

2. Interazione con amici e familiari:

Utilizza Facebook per connetterti con amici e familiari, interagire con i loro post, commentare e mettere “Mi piace”. Utilizza la funzione di messaggistica per mantenere conversazioni private e rimanere in contatto con le persone che contano di più nella tua vita.

3. Condivisione di contenuti:

Condividi contenuti significativi, come foto, video, link o pensieri personali, con i tuoi amici su Facebook. Questo ti permette di condividere momenti speciali, idee interessanti o articoli di tuo interesse, avviando conversazioni e interazioni significative.

4 .Partecipazione a gruppi di interesse:

Unisciti a gruppi di interesse che riflettono le tue passioni, hobby o professione. Partecipa alle discussioni, condividi consigli e connettiti con persone che condividono le tue stesse passioni. I gruppi sono un ottimo modo per ampliare la tua rete e ottenere informazioni specifiche.

5. Creazione di pagine aziendali:

Se sei un imprenditore o hai un’attività, crea una pagina aziendale su Facebook. Questo ti permette di raggiungere un pubblico più ampio, promuovere i tuoi prodotti o servizi e interagire con i tuoi clienti. Utilizza la piattaforma per condividere aggiornamenti, offerte speciali e rispondere alle domande dei clienti.

6. Utilizzo della funzione “Eventi”:

Organizza eventi su Facebook per riunire persone con interessi comuni. Puoi creare eventi privati o pubblici, invitare partecipanti e tenere traccia delle risposte degli ospiti. Questa funzionalità è ideale per organizzare feste, incontri di gruppo, webinar o incontri professionali.

7. Esplorazione di pagine di interesse:

Segui pagine di interesse che rappresentano i tuoi hobby, interessi o marchi preferiti. Questo ti permette di ricevere aggiornamenti e notizie sulle tematiche che ti interessano di più, scoprire nuovi contenuti e rimanere aggiornato sulle ultime tendenze.

8. Utilizzo della funzione “Marketplace”:

Sfrutta la potente funzione “Marketplace” di Facebook per acquistare e vendere prodotti localmente. Questa sezione dedicata ti consente di pubblicare annunci gratuiti per oggetti che desideri vendere o cercare articoli che desideri acquistare nella tua zona. Puoi filtrare le ricerche per categoria, posizione e prezzo, facilitando la ricerca di articoli desiderati o l’esposizione dei tuoi prodotti alla comunità locale. Approfitta di questa funzionalità per fare affari, liberarti di oggetti che non usi più o scoprire opportunità di acquisto convenienti nella tua area. Ricorda di utilizzare precauzioni di sicurezza quando incontri acquirenti o venditori e leggi le recensioni degli utenti per assicurarti di effettuare transazioni affidabili e sicure.

9. Utilizzo della pubblicità mirata:

Se hai un’attività o desideri promuovere un prodotto o servizio specifico, considera l’utilizzo della pubblicità mirata su Facebook. La piattaforma offre strumenti di targeting avanzati che ti consentono di raggiungere esattamente il pubblico di tuo interesse in base a criteri demografici, interessi e comportamenti. Sfrutta questa opportunità per aumentare la visibilità del tuo marchio e raggiungere potenziali clienti.

10. Creazione di eventi live:

Sfrutta la funzione di streaming video in diretta di Facebook per creare eventi live coinvolgenti. Puoi organizzare sessioni di Q&A, tutorial, presentazioni o webinar e interagire direttamente con il tuo pubblico in tempo reale. Questa è un’ottima opportunità per condividere conoscenze, creare coinvolgimento e aumentare la visibilità del tuo marchio o della tua attività.

11. Utilizzo della funzione “Offerte”:

Se hai un’attività locale, utilizza la funzione “Offerte” di Facebook per promuovere offerte speciali, sconti o coupon. Questa funzione ti consente di raggiungere un pubblico locale e incentivare le persone a visitare il tuo negozio o a usufruire dei tuoi servizi.

12. Gestione della privacy e della sicurezza:

Infine, assicurati di gestire attentamente le impostazioni di privacy e sicurezza del tuo profilo su Facebook. Personalizza le impostazioni in modo da controllare chi può vedere i tuoi contenuti, limitare l’accesso a determinate informazioni e proteggere la tua privacy online.

Quante vendite perdi ogni giorno sul tuo sito web?

Ottimizza le tue vendite con questi semplici, ma potenti consigli

Tra tutte le persone che ogni giorno visitano il tuo sito web o ecommerce solo alcune effettivamente compreranno il tuo prodotto. Una piccola parte. Gli altri saranno persi per sempre a meno che tu non li recuperi grazie ad un autoresponder.

La Fiducia Vende

La scorsa estate ho letto il libro di Todd Duncan, High Trust Selling. E’ un testo molto interessante che mette in luce una cosa ovvia ma trascurata. Tutti noi (anche tu ed io) compriamo solo dalle persone o dalle aziende che ci piacciono e di cui ci fidiamo. Quindi, se vuoi fare sì che un visitatore che atterra sul tuo sito acquisti uno o più prodotti da te, è necessario prima creare un rapporto di simpatia e di fiducia. Il punto è come.

Il primo modo per creare un rapporto confidenziale è quello di farti aiutare da dei professionisti nella stesura di una landing page persuasiva. Inoltre è meglio scrivere periodicamente su un blog che non utilizzare un sito statico.

Nel primo caso, infatti, avrai la possibilità di farti conoscere meglio attraverso gli articoli che via via pubblicherai nel tempo. Ma se questo ti aiuta ad aumentare la fiducia nel tuo target, difficilmente farà esplodere le vendite.

Lead Generation: il Segreto dei contatti che acquistano (anche più volte)

Un potenziale cliente, affinché diventi un compratore effettivo, ha bisogno di essere corteggiato. Deve avere un rapporto il più possibile personale con te ed occorre tempo affinché una serie di semplici contatti si trasformi in un rapporto di fiducia. Quindi dovrai spendere un po’ dei tuoi soldi e del tuo tempo per creare relazioni solide ben sapendo che il tuo investimento sarà ripagato.

Il vero segreto per incrementare le tue vendite sta nel creare una lista di persone interessate alla tua attività (Lead Generation) e iniziare a comunicare e creare un rapporto di fiducia per spingerli al acquisto. Tecnicamente la cosa è semplice: ti basta offrire un prodotto di valore gratuito in cambio dell’iscrizione ad una mailing list alla quale manderai dei messaggi successivi (follow up) con un software automatico che si chiama autoreponder.

Come utilizzare al meglio il tuo autoresponder

Se è relativamente facile trovare sul mercato un software autoresponditore (i più noti e seri sono aweber e getreponse – e ti sconsiglio di cadere nella tentazione di usare quelli gratuiti che sono inaffidabili e pieni di pubblicità) più complessa è la gestione delle mail successive. Non ti nascondo che la tentazione di fare molta pressione inviando mail di vendita alla tua lista è molto forte.

Ma farai bene a non cadere in tentazione, perché il nostro cervello ragiona sulla base di risposte condizionate. Se una persona ti tende la mano tu gliela stringi senza pensarci, giusto? Questo è un esempio di risposta condizionata. Ora, riesci ad immaginare che cosa accadrebbe se una persona ogni volta che riceve una tua mail pensasse “questo sta cercando di vendermi qualche cosa?”. La tua mail finirebbe subito nel cestino senza nemmeno essere letta. Che fare allora? Non trasformare le tue mail in annunci pubblicitari.

Utilizza questi tre “trucchi”:

  • inizia a scrivere tre o quattro follow up in cui dai altro valore alla tua lista. Regala altri prodotti (ebook o videocorsi) e fornisci informazioni di qualità ed utili nel testo stesso della mail. Solo dopo inizierai a proporre la vendita di un prodotto a pagamento;
  • alterna email commerciali il cui obiettivo è vendere con email in cui aggiungi valore e basta. In questo modo il lettore sarà sempre incentivato ad aprire le tue mail, perché non ne conoscerà il contenuto e non scatterà nessuna risposta condizionata tipo: un’altra email pubblicitaria
  • prima di parlare del prodotto che vuoi vendere dai, nella stessa mail, altro valore e accompagna dolcemente il lettore verso l’epilogo in cui c’è il call to action. In questo modo fai del “marketing educativo”. Prima trasmetti informazioni di qualità e poi lasci intendere che per terminare il discorso iniziato è necessario acquistare il prodotto.

Grazie a questi potenti trucchi nella gestione della tua mailing list otterrai dei grandi vantaggi sia in termini di elevata percentuale di conversione sia di basso tasso di abbandono del carrello del tuo ecommerce. E stai certo che una volta che il cliente avrà ricevuto parecchio da te e sarà trascorso un po’ di tempo da quando ti ha incontrato avrà in te la fiducia sufficiente per cliccare sul bottone “ordina ora”.

Buon business!!

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