Quante vendite perdi ogni giorno sul tuo sito web?

Ottimizza le tue vendite con questi semplici, ma potenti consigli

Tra tutte le persone che ogni giorno visitano il tuo sito web o ecommerce solo alcune effettivamente compreranno il tuo prodotto. Una piccola parte. Gli altri saranno persi per sempre a meno che tu non li recuperi grazie ad un autoresponder.

La Fiducia Vende

La scorsa estate ho letto il libro di Todd Duncan, High Trust Selling. E’ un testo molto interessante che mette in luce una cosa ovvia ma trascurata. Tutti noi (anche tu ed io) compriamo solo dalle persone o dalle aziende che ci piacciono e di cui ci fidiamo. Quindi, se vuoi fare sì che un visitatore che atterra sul tuo sito acquisti uno o più prodotti da te, è necessario prima creare un rapporto di simpatia e di fiducia. Il punto è come.

Il primo modo per creare un rapporto confidenziale è quello di farti aiutare da dei professionisti nella stesura di una landing page persuasiva. Inoltre è meglio scrivere periodicamente su un blog che non utilizzare un sito statico.

Nel primo caso, infatti, avrai la possibilità di farti conoscere meglio attraverso gli articoli che via via pubblicherai nel tempo. Ma se questo ti aiuta ad aumentare la fiducia nel tuo target, difficilmente farà esplodere le vendite.

Lead Generation: il Segreto dei contatti che acquistano (anche più volte)

Un potenziale cliente, affinché diventi un compratore effettivo, ha bisogno di essere corteggiato. Deve avere un rapporto il più possibile personale con te ed occorre tempo affinché una serie di semplici contatti si trasformi in un rapporto di fiducia. Quindi dovrai spendere un po’ dei tuoi soldi e del tuo tempo per creare relazioni solide ben sapendo che il tuo investimento sarà ripagato.

Il vero segreto per incrementare le tue vendite sta nel creare una lista di persone interessate alla tua attività (Lead Generation) e iniziare a comunicare e creare un rapporto di fiducia per spingerli al acquisto. Tecnicamente la cosa è semplice: ti basta offrire un prodotto di valore gratuito in cambio dell’iscrizione ad una mailing list alla quale manderai dei messaggi successivi (follow up) con un software automatico che si chiama autoreponder.

Come utilizzare al meglio il tuo autoresponder

Se è relativamente facile trovare sul mercato un software autoresponditore (i più noti e seri sono aweber e getreponse – e ti sconsiglio di cadere nella tentazione di usare quelli gratuiti che sono inaffidabili e pieni di pubblicità) più complessa è la gestione delle mail successive. Non ti nascondo che la tentazione di fare molta pressione inviando mail di vendita alla tua lista è molto forte.

Ma farai bene a non cadere in tentazione, perché il nostro cervello ragiona sulla base di risposte condizionate. Se una persona ti tende la mano tu gliela stringi senza pensarci, giusto? Questo è un esempio di risposta condizionata. Ora, riesci ad immaginare che cosa accadrebbe se una persona ogni volta che riceve una tua mail pensasse “questo sta cercando di vendermi qualche cosa?”. La tua mail finirebbe subito nel cestino senza nemmeno essere letta. Che fare allora? Non trasformare le tue mail in annunci pubblicitari.

Utilizza questi tre “trucchi”:

  • inizia a scrivere tre o quattro follow up in cui dai altro valore alla tua lista. Regala altri prodotti (ebook o videocorsi) e fornisci informazioni di qualità ed utili nel testo stesso della mail. Solo dopo inizierai a proporre la vendita di un prodotto a pagamento;
  • alterna email commerciali il cui obiettivo è vendere con email in cui aggiungi valore e basta. In questo modo il lettore sarà sempre incentivato ad aprire le tue mail, perché non ne conoscerà il contenuto e non scatterà nessuna risposta condizionata tipo: un’altra email pubblicitaria
  • prima di parlare del prodotto che vuoi vendere dai, nella stessa mail, altro valore e accompagna dolcemente il lettore verso l’epilogo in cui c’è il call to action. In questo modo fai del “marketing educativo”. Prima trasmetti informazioni di qualità e poi lasci intendere che per terminare il discorso iniziato è necessario acquistare il prodotto.

Grazie a questi potenti trucchi nella gestione della tua mailing list otterrai dei grandi vantaggi sia in termini di elevata percentuale di conversione sia di basso tasso di abbandono del carrello del tuo ecommerce. E stai certo che una volta che il cliente avrà ricevuto parecchio da te e sarà trascorso un po’ di tempo da quando ti ha incontrato avrà in te la fiducia sufficiente per cliccare sul bottone “ordina ora”.

Buon business!!

La fisica e il marketing

La fisica e il marketing questa unione improbabile

Dan Cobley: Quello che la fisica mi ha insegnato sul marketing

La fisica e il marketing non sembrano avere molto in comune, eppure Dan Cobley è appassionato di entrambe. Usando la seconda legge di Newton, il principio di indeterminazione di Heisenberg, il metodo scientifico e il secondo principio della termodinamica, questa unione improbabile riesce a spiegare le fondamentali teorie del commercio.

La psicologia della vendita, ecco come imparare da un genio

Nel mio percorso di crescita personale e professionale ho studiato e continuo a studiare molti argomenti legati strettamente a quello di cui mi occupo.

Fra le centinaia di libri e manuali che ho divorato su tecniche di vendita, marketing, copywriting, management, PNL, più di tutti mi ha impresso tecniche e strategie formidabili un autore, che a mio avviso ha davvero segnato in maniera indelebile la mia professionaità.

Uno dei libri più entusiasmanti, chiari e pratici che ho avuto la fortuna di leggere è “La psicologia della Vendita” di Brian Tracy.

Vorrei dirti in poche righe chi è quest’uomo e perchè dovresti seguirlo attentamente e metterlo in cima alla lista dei tuoi mentori per la vita.

Brian è un’autorità mondiale nello sviluppo del potenziale umano e dell’efficienza personale. E’ un comunicatore dinamico, con grandi abilità d’intrattenere, informare, ispirare la massima performance e il più alto livello di autorealizzazione nelle persone che lo seguono.

Addestra più di 500 mila persone ogni anno sulle tematiche del successo personale e professionale; compresi gli esecutivi delle principali realtà economiche internazionali.

I suoi seminari di leadership, vendita e sviluppo personale, portano cambiamenti immediati e risultati duraturi. Autore di successo, con oltre 40 libri pubblicati – best seller tradotti in più di 20 lingue – e 300 audio-video corsi, è l’autore di settore più ascoltato al mondo.

Il libro la “psicologia della vendita” è un saggio pratico/applicativo, che ti da consigli, tecniche, strategie per aumentare le vendite, in qualsiasi settore tu lavori, e in qualsiasi  trattativa tu dovessi trovarti.

A me piace una frase in particolare tra tutte le gocce di genialità di ques’uomo straordinario:

“Il successo non è un incidente di percorso come non lo è il fallimento. In realtà è prevedibile e lascia delle tracce”

Se osservi e impari quello che una persona di successo fa e ha fatto per arrivare a quel punto, lo replichi applicando le sue stesse regole, i sui stessi passi, le sue stesse strategie, alla fine arriverai dove è arrivato lui, e otterrai quasi sicuramente i suoi stessi risultati.

Questa è una regola che ti consiglio di scrivere stampare e tenere davanti ai tuoi occhi, che utilizzo ed ho utilizzato con enormi risultati.

Un libro può cambiarti la vita?

Beh di sicuro aggiunge un tassello a quello che sei, a come ti relazioni con gli altri,  come affronti problemi e difficoltà, e se imparare a vincere può dipendere da uno o più libri, allora a me è successo e Brian Tracy con i suoi seminari dal vivo e con i suoi strabilianti libri, ha contribuito di sicuro a farlo.

A presto con altri consigli utili sul tuo percorso di crescita personale e professionale.

A presto,
Nicolò.

Strategie di marketing e Show Business – Eminem e Cohen

Il mondo dello spettacolo è uno dei laboratori più interessanti per osservare le strategie di marketing in azione. Cinema, musica, televisione e intrattenimento utilizzano da sempre tecniche creative per attirare l’attenzione del pubblico e generare conversazioni mediatiche.

Molto spesso gli eventi che sembrano spontanei o improvvisati sono in realtà parte di strategie comunicative studiate nei minimi dettagli. Nel marketing moderno, infatti, uno degli obiettivi principali non è soltanto promuovere un prodotto, ma creare momenti capaci di catturare l’attenzione del pubblico e far parlare i media.

Uno degli esempi più curiosi e discussi di marketing spettacolare è avvenuto durante gli MTV Movie Awards del 2009, in una scena che ancora oggi viene ricordata come una delle gag più provocatorie della televisione americana.

Show Business Case History

MTV Movie Awards 2009 – Los Angeles

Durante la cerimonia degli MTV Movie Awards del 2009, tenutasi a Los Angeles, uno degli episodi più sorprendenti della serata ha coinvolto il comico e attore Sacha Baron Cohen, noto al grande pubblico per personaggi iconici e provocatori come Borat, Ali G e Brüno.

Per promuovere il suo nuovo film dedicato proprio al personaggio Brüno, Cohen decise di mettere in scena una gag spettacolare destinata a far parlare tutto il mondo.

L’attore entrò in scena sospeso sopra il pubblico grazie a un’imbracatura, vestito come il suo personaggio: pantaloncini minimal, ali bianche da angelo e un look volutamente provocatorio. L’idea era quella di sorvolare il pubblico come una sorta di angelo pop sopra la platea del teatro.

Ma qualcosa sembrò andare storto.

Il cavo che lo sosteneva apparentemente si sganciò e Cohen precipitò improvvisamente sul pubblico. La caduta lo portò direttamente sopra il rapper Eminem, seduto tra gli ospiti della serata.

La scena fu immediatamente imbarazzante e surreale: Cohen finì con il corpo sopra il cantante, creando una situazione decisamente fuori protocollo per un evento televisivo seguito da milioni di spettatori.

I membri di D12 intervennero subito per rimuoverlo, mentre Eminem appariva visibilmente irritato. Pochi minuti dopo il rapper si alzò e lasciò la sala, aumentando ulteriormente il clima di sorpresa e confusione tra il pubblico.

Nel giro di poche ore l’episodio fece il giro del mondo, diventando uno dei momenti più discussi della serata.

Il video della gag tra Eminem e Cohen

Una semplice gag o una strategia di marketing?

Nel mondo dello spettacolo raramente eventi di questo tipo sono davvero casuali. Molti osservatori e giornalisti dell’epoca si chiesero immediatamente se la scena fosse stata pianificata.

In effetti, analizzando il contesto, appare chiaro che diversi protagonisti coinvolti avevano qualcosa da guadagnare da quell’episodio.

  • Sacha Baron Cohen stava promuovendo il film dedicato al personaggio Brüno, che sarebbe uscito nelle sale poche settimane dopo.
  • Eminem aveva appena pubblicato il nuovo album “Relapse”, segnando il suo ritorno sulla scena musicale.
  • MTV puntava come sempre a creare momenti spettacolari per rendere la cerimonia virale e memorabile.

Che fosse completamente pianificata o solo parzialmente improvvisata, la scena raggiunse perfettamente l’obiettivo: attirare l’attenzione mediatica globale.

Il marketing dell’attenzione

Nel marketing moderno esiste un concetto fondamentale: l’attenzione è la risorsa più preziosa.

In un mondo saturo di messaggi pubblicitari, riuscire a catturare l’attenzione del pubblico è sempre più difficile. Per questo motivo molte strategie di comunicazione puntano a creare eventi capaci di sorprendere, provocare o divertire.

Una scena come quella degli MTV Movie Awards genera automaticamente:

  • copertura sui media
  • articoli sui giornali
  • discussioni online
  • condivisioni sui social
  • video virali

In pratica, un singolo momento può generare una quantità enorme di visibilità gratuita.

Guerrilla marketing nello show business

Strategie come quella di Brüno rientrano spesso nel cosiddetto guerrilla marketing, ovvero tecniche promozionali creative e non convenzionali progettate per ottenere grande visibilità con un investimento relativamente limitato.

Il principio è semplice: invece di investire esclusivamente in pubblicità tradizionale, si crea un evento spettacolare capace di diventare una notizia.

Quando questo accade, sono i media stessi a diffondere il messaggio.

Ed è esattamente ciò che successe quella sera a Los Angeles.

Marketing virale prima dell’era dei social

È interessante ricordare che nel 2009 i social network non avevano ancora il peso che hanno oggi.

YouTube stava crescendo rapidamente, Facebook si stava diffondendo, ma piattaforme come Instagram, TikTok o X non erano ancora il centro dell’ecosistema digitale.

Eppure quell’episodio dimostrò quanto fosse potente il meccanismo della viralità anche prima dell’era dei social moderni.

Il video della scena venne rapidamente condiviso online, commentato da blog e giornali digitali e discusso nei forum e nei programmi televisivi.

Oggi un episodio simile probabilmente diventerebbe trend globale in pochi minuti.

Altri esempi di marketing nello spettacolo

Il mondo dello spettacolo è pieno di episodi in cui marketing e intrattenimento si intrecciano.

Alcuni esempi famosi includono:

  • le provocazioni mediatiche di Kanye West durante eventi pubblici
  • le performance spettacolari dei Super Bowl Halftime Show
  • le presentazioni Apple di Steve Jobs trasformate in veri eventi mediatici
  • le campagne virali di film e serie TV progettate per creare hype prima dell’uscita

Tutti questi esempi dimostrano come lo spettacolo possa diventare uno strumento potentissimo di marketing.

La lezione di marketing

L’episodio degli MTV Movie Awards ci insegna una lezione importante.

Nel marketing non sempre vince chi investe di più in pubblicità.

Spesso vince chi riesce a creare un momento capace di catturare l’immaginazione del pubblico.

Una scena provocatoria, una gag inattesa o un evento spettacolare possono generare più attenzione di una campagna pubblicitaria tradizionale da milioni di dollari.

Ed è proprio per questo motivo che lo show business continua a essere una delle fonti di ispirazione più interessanti per chi si occupa di marketing e comunicazione.

Torna in cima