Come creare una pagina Facebook

Creare una pagina Facebook efficace è un elemento cruciale per costruire una presenza digitale significativa e coinvolgente, sia per le aziende che per individui che desiderano promuovere il loro marchio personale. In questa guida dettagliata e approfondita, esploreremo tutto quello che c’è da sapere per creare, personalizzare e ottimizzare una pagina Facebook nel 2025. Verranno fornite istruzioni sia per dispositivi mobili che per computer, approfondendo ogni aspetto necessario per gestire al meglio la tua community online.

Cos’è la pagina Facebook

Una pagina Facebook è uno strumento fondamentale offerto dalla piattaforma social per aziende, organizzazioni, celebrità, e marchi che desiderano costruire una presenza online e interagire con il loro pubblico. A differenza dei profili personali, le pagine Facebook non richiedono una richiesta di amicizia; chiunque può seguirle mettendo “Mi piace” per rimanere aggiornato su post, notizie e promozioni.

Le pagine offrono una vasta gamma di funzionalità, tra cui la possibilità di pubblicare contenuti multimediali, gestire recensioni dei clienti, utilizzare strumenti pubblicitari come Facebook Ads per raggiungere un pubblico specifico, e accedere alle metriche di analisi per monitorare l’engagement e le performance. In sintesi, una pagina Facebook funge da hub centralizzato dove le entità possono promuovere la loro identità, connettersi con i follower e costruire una comunità attorno al loro brand.

L’Importanza di una Pagina Facebook

Con oltre 2,8 miliardi di utenti attivi mensili, Facebook rappresenta una delle piattaforme più potenti per raggiungere e interagire con un vasto pubblico. Una pagina Facebook non è solo una semplice estensione del tuo profilo personale, ma uno spazio dedicato a connettere la tua attività, il tuo brand o la tua community con persone che condividono interessi simili o che sono alla ricerca dei tuoi prodotti e servizi. Iniziamo esplorando i passi fondamentali per creare la tua pagina.

Passo 1: Prepara il Terreno

Avere un Profilo Facebook

Prima di poter creare una pagina Facebook, è necessario disporre di un profilo personale. Questo profilo funge da ancoraggio al quale viene collegata la tua pagina e che ti permetterà di gestire le operazioni quotidiane, le interazioni, e le campagne di marketing direttamente tramite Facebook.

Perché considerando il tuo Pubblico di Riferimento

Prima di lanciare e creare la tua pagina FB, è essenziale sapere a chi vuoi rivolgerti. Definire il tuo target di riferimento aiuterà a orientare il tipo di contenuti che produrrai, lo stile di comunicazione e le strategie promozionali. Considera elementi come età, localizzazione geografica, interessi e comportamenti dei tuoi potenziali clienti.

Passo 2: Creare una Pagina Facebook su Dispositivo Mobile

Facebook offre un’applicazione robusta che permette di creare e gestire una pagina direttamente dal tuo smartphone. Ecco come:

  1. Apri l’App di Facebook:
    • Cerca l’app nel tuo menu e avviala.
  2. Accesso al Menu:
    • Tocca la tua immagine del profilo per aprire il menu principale dell’app.
  3. Vai a Pagine:
    • Scorri e seleziona “Pagine”, quindi tocca “Crea” in alto a sinistra.
  4. Inserisci Dettagli della Pagina:
    • Digita il nome della tua pagina. Questo dovrebbe rappresentare chiaramente il tuo brand o attività.
  5. Seleziona la Categoria:
    • Scegli una categoria che meglio descrive il tuo business. Se non sei sicuro, esplora le categorie popolari fornite.
  6. Finalizza la Creazione:
    • Clicca “Crea” per terminare questo passaggio iniziale. Ora hai una nuova pagina.
  7. Personalizza le Informazioni e le Immagini:
    • Inserisci una biografia concisa e chiara, aggiungi contatti, posizione e orari di lavoro. Carica un’immagine del profilo e di copertina accattivanti.
  8. Invita Amici:
    • Inizia a costruire il tuo pubblico invitando amici a mettere “Mi piace” alla tua pagina.
  9. Attiva le Notifiche:
    • Abilita le notifiche della pagina per rimanere aggiornato su tutte le interazioni e attività.
  10. Conclusione:
    • Completa la configurazione toccando “Fine”.

Passo 3: Creare una Pagina Facebook su Computer

Se preferisci un’interfaccia desktop o vuoi approfittare di uno schermo più grande, puoi seguire questi passaggi:

  1. Accedi a Facebook:
    • Apri il browser e accedi al tuo account personale di Facebook.
  2. Naviga a Pagine:
    • Nella barra laterale sinistra, troverai una sezione denominata “Pagine”. Clicca per esplorare.
  3. Avvia la Creazione di una Pagina:
    • Sotto “Le tue Pagine e i tuoi profili”, clicca su “Crea nuova Pagina”.
  4. Fornisci Nome e Categoria:
    • Digita il nome che desideri per la tua pagina e seleziona una categoria che rispecchia con precisione la tua attività.
  5. Completare il Setup Iniziale:
    • Clicca su “Crea una Pagina”. La tua nuova pagina Facebook ora esiste.
  6. Aggiungi Biografia ed Elementi Visivi:
    • Dopo aver completato la creazione, arricchisci la tua pagina inserendo una biografia dettagliata. Carica immagini per il profilo e la copertina che siano professionali e che attirino l’attenzione dei visitatori.

Passo 4: Personalizzazione Avanzata della Pagina

Impostare Dettagli e Informazioni

  • Informazioni Aziendali: Compila tutte le sezioni informative disponibili, come il nome del contatto, l’indirizzo fisico per le aziende di tipo brick-and-mortar e gli orari di apertura.
  • Sito Web e Canali Social: Associa il tuo sito web e altri account social alla pagina per creare una rete più integrata e accessibile.
  • Personalizzazione dell’URL: Modifica l’URL della pagina per un accesso più rapido e intuitivo. Un URL semplice e rappresentativo del tuo brand aiuta nella memorizzazione e nella condivisione.

Utilizzo delle Schede

  • Schede Personalizzate: Oltre alle schede standard, puoi aggiungere schede personalizzate per mettere in evidenza specifici servizi o prodotti.
  • Ottimizza la Scheda “Informazioni”: Questa è una delle sezioni più visitate della tua pagina, quindi assicurati che sia sempre aggiornata con dettagli accurati e invitanti.

Passo 5: Creazione di Contenuti di Qualità

Development di un Calendario Editoriale

Per mantenere il tuo pubblico coinvolto, è essenziale pianificare i post in anticipo:

  • Post Settimanali: Pianifica aggiornamenti regolari che evidenziano nuovi prodotti, eventi o notizie rilevanti del settore.
  • Post Interattivi: Incoraggia il coinvolgimento chiedendo opinioni o promuovendo sondaggi e discussioni.

Diversificazione dei Contenuti

  • Video e Storie: Le storie di Facebook e i video sono strumenti potenti per coinvolgere il pubblico. Considera di utilizzare i video in diretta per sessioni interattive o demo di prodotti.
  • UGC (Utenti Generati Contenuti): Incoraggia i tuoi follower a condividere le loro esperienze con il tuo marchio. Favorisci l’autenticità e la prova sociale attraverso feedback e testimonianze reali.

Passo 6: Ottimizzazione SEO sulla Pagina

Implementazione delle Parole Chiave

La SEO non si applica solo ai motori di ricerca tradizionali. Anche sulla tua pagina Facebook:

  • Titoli e Descrizioni: Assicurati che titoli e descrizioni contengano parole chiave pertinenti e siano ottimizzati per una facile ricerca.
  • Contenuti Consistenti: Mantieni il contenuto aggiornato e rilevante con l’aggiunta continua di parole chiave in modo naturale.

URL Personalizzati e Backlink

  • Un URL personalizzato migliora la visibilità e la riconoscibilità della tua pagina.
  • Integra backlink pertinenti al tuo sito principale o blog per migliorare la SEO generale.

Passo 7: Interazione e Coinvolgimento del Pubblico

Gestione delle Interazioni

Essere attivo nella tua comunità online è fondamentale:

  • Risposte Rapide ai Commenti: Mostra il tuo impegno rispondendo rapidamente ai commenti e alle domande.
  • Gestione dei Messaggi Privati: Implementa un sistema per gestire i messaggi privati in modo efficiente, che si tratti di un bot per risposte veloci o di un team dedicato.

Strumenti di Coinvolgimento

  • Eventi e Dirette: Organizza eventi virtuali o streaming dal vivo per connettere il tuo brand con la tua community in tempo reale.
  • Creazione di Gruppi: I gruppi legati alla pagina offrono uno spazio per discussioni più profonde e un’interazione su misura.

Passo 8: Promozione Strategica della Pagina

Utilizzo di Facebook Ads

Gli strumenti di advertising su Facebook permettono un targeting preciso:

  • Campagne Mirate: Segmenta il tuo pubblico di destinazione basandoti su dati demografici, comportamentali e interessi specifici.
  • Retargeting: Raggiungi utenti che hanno già mostrato interesse nel tuo marchio attraverso la pubblicità personalizzata.

Collaborazioni e Partnership

  • Collaborazioni Strategiche: Lavora con brand complementari per aumentare la visibilità reciproca e accedere a un pubblico più vasto.
  • Influencer Marketing: Identifica influencer che condividono la tua visione e il tuo target di pubblico per potenziare il messaggio del tuo marchio attraverso piattaforme autentiche e influenti.

Conclusioni e Consigli Pratici

Creare e gestire una pagina Facebook efficace è un processo dinamico che richiede una gestione costante e una strategia ben pianificata. Mettendo in pratica i suggerimenti forniti in questa guida, potrai costruire una presenza online solida, coinvolgere il tuo pubblico in modo autentico e vedere risultati concreti nelle tue iniziative di marketing.

Che tu sia un principiante alle prime armi o un marketer esperto, le potenzialità di Facebook come piattaforma sociale e commerciale non cessano di crescere. Mantieniti aggiornato sulle nuove funzionalità della piattaforma e non esitare a sperimentare nuove strategie per migliorare continuamente l’interazione con il tuo pubblico.

Se hai esperienze da condividere o domande specifiche, lascia un commento e partecipa alla discussione su come massimizzare l’impatto della tua pagina Facebook.

Web Marketing: Cos’è e le 22 Migliori Strategie

Se sei qui, probabilmente hai sentito parlare di web marketing e vuoi saperne di più su come utilizzarlo per far crescere il tuo business. O forse ti stai chiedendo come sfruttare al massimo questo potente strumento per raggiungere i tuoi obiettivi. Bene, sei nel posto giusto!

In questo articolo, ti spiegherò in parole semplici cos’è il web marketing, e ti presenterò ben 22 strategie di web marketing e tecniche che puoi implementare subito. Pronto? Cominciamo!

Cos’è il Web Marketing?

Il web marketing, o marketing digitale, è l’insieme delle attività di marketing che utilizzano Internet e le tecnologie digitali per promuovere un’azienda e i suoi prodotti o servizi. Queste attività possono includere la creazione di contenuti, l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), la gestione delle campagne pay-per-click (PPC), l’email marketing, il social media marketing e tanto altro.

Pensa al web marketing come al modo per creare relazioni a lungo termine con i tuoi clienti, aumentare la visibilità del tuo brand e costruire una comunità di fan intorno ai tuoi prodotti o servizi. Con il web marketing puoi raggiungere persone in tutto il mondo, capire meglio cosa vogliono i tuoi clienti e adattare le tue strategie di conseguenza.

Un Accenno ai Funnel di Vendita e alla Lead Generation

Prima di immergerci nelle 22 strategie, c’è un paio di concetti chiave che è importante capire: i funnel di vendita e la lead generation.

Funnel di Vendita: Immagina il tuo processo di vendita come un imbuto (o funnel). In cima al funnel ci sono tutte le persone che conoscono il tuo brand. Man mano che scendono nell’imbuto, alcune di queste persone diventano interessate ai tuoi prodotti (leads), altre valutano l’acquisto (prospect), e alla fine, alcune di loro acquistano (clienti). Il funnel di vendita ti aiuta a capire come guidare le persone dalla fase di consapevolezza all’acquisto.

Lead Generation: La lead generation è il processo di attirare e convertire persone interessate (leads) attraverso tattiche come form di contatto, landing pages, offerte speciali e molto altro. Il tuo obiettivo è nutrire questi leads fino a quando non sono pronti ad acquistare.

Ora che hai una panoramica del web marketing, dei funnel di vendita e della lead generation, passiamo alle strategie e tecniche che puoi utilizzare per portare il tuo business al prossimo livello.

Le 22 Migliori Strategie e Tecniche di Web Marketing

1. Ottimizzazione per i Motori di Ricerca (SEO)

La SEO è la base del web marketing. Ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca non solo ti aiuta a migliorare la visibilità organica, ma ti posiziona anche come un’autorità nel tuo settore, aumentando la fiducia degli utenti e potenziali clienti. Più persone trovano il tuo sito attraverso ricerche mirate, più traffico qualificato riuscirai ad attrarre, il che si traduce in un numero maggiore di opportunità di conversione. Ma come puoi iniziare a costruire una strategia SEO efficace?

Ricerca delle Parole Chiave

La ricerca delle parole chiave è il primo passo per qualsiasi strategia SEO. Senza conoscere i termini che il tuo pubblico di riferimento utilizza per cercare i prodotti o servizi che offri, è impossibile creare contenuti che rispondano alle loro esigenze. Strumenti come Google Keyword Planner, Ahrefs o SEMrush ti permettono di identificare parole chiave rilevanti e la loro competitività. Non concentrarti solo su parole chiave generiche: includi anche parole chiave a coda lunga, ovvero frasi più specifiche che spesso generano meno traffico, ma con un tasso di conversione più alto.

Ottimizzazione On-Page

L’ottimizzazione on-page riguarda tutto ciò che puoi migliorare direttamente sul tuo sito web per renderlo più “appetibile” ai motori di ricerca. Questo include:

  • Titoli e Meta Descrizioni: I titoli devono essere accattivanti e contenere la parola chiave principale. Le meta descrizioni, anche se non influenzano direttamente il ranking, aumentano la probabilità che un utente clicchi sul tuo link.
  • URL ottimizzati: Gli URL brevi, descrittivi e contenenti la parola chiave sono preferiti sia dagli utenti che dai motori di ricerca. Leggi anche Cosa sono i permalink.
  • Ottimizzazione delle immagini: Le immagini devono essere leggere per garantire tempi di caricamento rapidi e devono includere testi alternativi (alt text) descrittivi, in modo che i motori di ricerca possano “capire” di cosa si tratta.

Contenuto di Qualità

Il contenuto di qualità è uno dei fattori più importanti per il successo della tua strategia SEO. Google premia i contenuti che rispondono efficacemente alle domande degli utenti. Ciò significa creare articoli, post di blog e pagine prodotto che siano utili, ben scritti e facili da leggere. Non dimenticare di includere le tue parole chiave in modo naturale e di aggiornare i contenuti vecchi, mantenendoli freschi e rilevanti. Inoltre, i contenuti devono essere formattati correttamente, utilizzando sottotitoli (H1, H2, H3), elenchi puntati e immagini per migliorare l’esperienza utente.

Link Building

Infine, il link building è una delle componenti più difficili ma cruciali della SEO. I motori di ricerca vedono i link esterni verso il tuo sito come segnali di autorevolezza. Più link ricevi da siti rilevanti e autorevoli, più alto sarà il tuo posizionamento. Concentrati su ottenere backlink di qualità, attraverso strategie come guest blogging, collaborazioni con altri siti, o la creazione di contenuti che altre fonti trovano degni di citare. Evita i link di bassa qualità o ottenuti attraverso pratiche scorrette, poiché possono danneggiare la tua reputazione online.

Ottimizzare questi quattro elementi ti permetterà di costruire una solida base SEO e di aumentare in modo organico il traffico e le conversioni sul tuo sito.

Leggi anche: Strategie di Marketing

2. Content Marketing

Il content marketing si concentra sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore per attirare e coinvolgere il tuo pubblico. Ma cosa significa realmente creare contenuti di valore? Significa produrre materiali che non solo interessino, ma che siano utili, informativi e capaci di risolvere problemi o rispondere a domande specifiche del tuo target.

Ecco alcune delle tipologie di contenuto che puoi utilizzare:

  • Blog: Gli articoli su un blog sono un pilastro del content marketing. Scrivere post che trattano argomenti rilevanti per il tuo pubblico può aiutarti a posizionarti come un esperto nel tuo settore. Oltre a migliorare il SEO del tuo sito, un blog ben curato mantiene i visitatori interessati e fa tornare le persone per ulteriori informazioni.
  • Video: I video stanno diventando sempre più popolari perché sono facilmente digeribili e possono trasmettere informazioni complesse in modo intuitivo. Puoi creare video tutorial, dimostrazioni di prodotti, interviste, testate e tanto altro.
  • Ebook: Gli ebook sono ottimi strumenti per approfondire un argomento specifico. Offrire un ebook gratuito in cambio dell’email dei visitatori è anche una tecnica efficace di lead generation. Assicurati che l’ebook sia pieno di informazioni di valore, ben scritto e visivamente attraente.
  • Infografiche: Le infografiche permettono di visualizzare dati complessi in modo semplice e grafico. Sono particolarmente efficaci per i social media, dove possono essere facilmente condivise e attirare molta attenzione.
  • Podcast: Avviare un podcast è un’ottima maniera per raggiungere un pubblico che preferisce consumare contenuti audio mentre è in movimento. Il podcasting ti consente di approfondire argomenti e di avere ospiti speciali che possono aggiungere valore alla tua conversazione.
  • Webinar: I webinar sono sessioni di formazione online che permettono di interagire direttamente con il tuo pubblico. Sono perfetti per fornire valore, costruire fiducia e generare lead qualificati.

Avere una buona strategia di content marketing non significa solo creare contenuti di alta qualità, ma anche distribuirli in modo efficace. Utilizza i tuoi canali social, email marketing, SEO e partnership per far arrivare i tuoi contenuti al tuo pubblico target.

Infine, non dimenticare di misurare i risultati. Utilizza strumenti di analisi per verificare quali tipi di contenuti funzionano meglio, quali ottengono più interazioni e quali portano a conversioni. Questo ti permetterà di ottimizzare continuamente la tua strategia di content marketing per ottenere i migliori risultati possibili.

3. Email Marketing

L’email marketing è uno dei metodi più efficaci per raggiungere e coinvolgere il tuo pubblico. Ecco cosa puoi fare:

  • Newsletter: Invia aggiornamenti regolari ai tuoi iscritti.
  • Campagne promozionali: Offri sconti speciali e promozioni.
  • Automazione: Utilizza software per inviare email automatiche basate sul comportamento dell’utente.
  • Segmentazione: Dividi la tua lista in gruppi per inviare messaggi più mirati.

4. Social Media Marketing

I social media sono fantastici per connettersi con il tuo pubblico, costruire relazioni e promuovere i tuoi prodotti o servizi. Ecco alcuni consigli:

  • Contenuti coinvolgenti: Pubblica post che piacciono e ispirano il tuo pubblico.
  • Pubblicazione regolare: Mantieni una presenza attiva sui social media.
  • Interazione: Rispondi ai commenti e ai messaggi.
  • Analisi: Utilizza gli strumenti di analisi per monitorare le performance dei tuoi post.

5. Pay-Per-Click (PPC)

Il PPC è un modello di marketing online in cui paghi ogni volta che qualcuno clicca su uno dei tuoi annunci. Ottimo per generare traffico qualificato rapidamente. Le piattaforme più comuni sono Google Ads e le pubblicità sui social media.

6. Video Marketing

I video sono super coinvolgenti e possono catturare l’attenzione rapidamente. Ecco alcune idee:

  • Tutorial: Mostra come usare i tuoi prodotti.
  • Testimonianze: Fai raccontare ai tuoi clienti la loro esperienza.
  • Dirette streaming: Interagisci con il tuo pubblico in tempo reale.
  • Video promozionali: Mostra i tuoi prodotti o servizi in azione.

7. Influencer Marketing

Gli influencer hanno già una base di follower fidati. Collaborare con loro può amplificare il tuo messaggio e far crescere la tua visibilità. Trova influencer nel tuo settore e inizia a costruire relazioni.

8. Marketing sui Motori di Ricerca (SEM)

Oltre alla SEO, il SEM include strategie a pagamento per migliorare la tua visibilità sui motori di ricerca. Le campagne PPC sono un’ottima opzione per generare lead e vendite in modo più veloce in confronto alla SEO.

9. Affiliate Marketing

Con l’affiliate marketing, puoi promuovere prodotti di terzi e guadagnare una commissione per ogni vendita che generi. Questa è una strategia win-win: riduci i costi di marketing e aumenti i guadagni passivi.

10. Remarketing

Il remarketing ti permette di raggiungere nuovamente i visitatori del tuo sito che non hanno completato una conversione. Utilizzando i cookie, puoi mostrare loro annunci personalizzati mentre navigano in altre parti del web.

11. Automazione del Marketing

L’automazione del marketing utilizza software per automatizzare attività come l’email marketing, la gestione dei social media e la pubblicazione di contenuti. Questo ti aiuta a gestire più efficacemente le tue attività di marketing e migliorare il ROI delle tue campagne.

12. Web Design e UX

Un sito ben progettato con una buona user experience (UX) è cruciale. Il design del tuo sito dovrebbe essere intuitivo, mobile-friendly e ottimizzato per le conversioni. Pensa alla velocità del sito, alla navigazione e al design responsivo.

13. SEO Locale

Se servi una specifica area geografica, il local SEO è essenziale. Ottimizza il tuo sito e il tuo profilo Google My Business per ricerche locali, come “ristorante a Roma”. Raccogli recensioni e assicurati che le informazioni siano aggiornate.

14. Crowdsourcing e UGC (User-Generated Content)

Il contenuto generato dagli utenti (UGC) può aumentare il coinvolgimento e fornire testimonianze autentiche. Incoraggia i clienti a condividere le loro esperienze e utilizza queste testimonianze nel tuo marketing.

15. Marketing Mobile

Sempre più persone usano dispositivi mobili per navigare su internet. Assicurati che il tuo sito sia ottimizzato per i mobile e considera campagne specifiche come SMS marketing e app.

16. Analisi e Reporting

Monitorare e analizzare le prestazioni delle tue strategie è fondamentale. Utilizza strumenti come Google Analytics per tracciare il traffico del sito, il comportamento degli utenti, le conversioni e altre metriche chiave.

17. Sito Web Responsive

Un sito web responsive si adatta automaticamente alle dimensioni di diversi dispositivi, come desktop, tablet e smartphone. Questo migliora l’esperienza utente e può influenzare positivamente la tua SEO.

18. Guest Blogging e Collaborazioni

Il guest blogging su siti autorevoli può aumentare la tua visibilità e autorità. Invita esperti o influencer a scrivere sul tuo blog e condividi anche tu i tuoi articoli su piattaforme rilevanti.

19. Webinar ed Eventi Online

I webinar e gli eventi online sono ottimi per fornire valore al tuo pubblico e posizionarti come leader di pensiero. Utilizza strumenti come Zoom o GoToWebinar per ospitare questi eventi e raccogliere contatti qualificati.

20. Podcasting

Il podcasting è in crescita e può raggiungere un nuovo segmento di pubblico. Un podcast ben fatto può essere un canale supplementare per condividere la tua conoscenza ed esperienza.

21. Creazione di Comunità Online

Le comunità online, come i gruppi Facebook o i forum, offrono uno spazio per i tuoi clienti per interagire tra di loro e con il tuo brand. Una comunità attiva contribuisce a costruire fedeltà e supporto al brand.

22. Lead Generation

La lead generation è un elemento cruciale del web marketing, focalizzato sulla creazione di interesse o sulle potenziali opportunità di business. Questo processo consiste nell’attrarre e convertire gli utenti in lead, ossia contatti interessati ai prodotti o servizi che offri. Un lead può essere qualsiasi persona che ha mostrato interesse per ciò che offri compilando un modulo di contatto, iscriversi alla tua newsletter, scaricare un ebook o partecipare a un webinar.

Ecco alcune delle tecniche principali per la lead generation:

  • Call-to-Action (CTA): Usa CTA accattivanti e ben posizionate sul tuo sito web e sui tuoi contenuti. Una CTA efficace invita gli utenti a compiere un’azione specifica come “Scarica il nostro ebook gratuito” o “Iscriviti alla nostra newsletter”.
  • Landing Page: Le landing page ben ottimizzate sono essenziali per la lead generation. Devono essere chiare, concise e focalizzate su un singolo obiettivo: convertire il visitatore in un lead. Includi testimonianze, vantaggi dell’offerta e un modulo di contatto semplice da compilare.
  • Contenuti Premium: Offri contenuti di valore, come ebook, whitepaper o webinar gratuiti, in cambio delle informazioni di contatto dei visitatori. Questo scambio di valore è fondamentale per attrarre lead qualificati.
  • Form di Contatto Ottimizzati: Riduci al minimo il numero di campi obbligatori nel tuo form di contatto per aumentare il tasso di conversione. Chiedi solo le informazioni essenziali inizialmente e acquisisci dettagli ulteriori attraverso follow-up mirati.
  • Email Marketing: Costruisci una lista di email e utilizza campagne di email marketing per nutrire i tuoi lead. Fornisci contenuti di valore, offerte speciali e aggiornamenti regolari per mantenere alto l’interesse del tuo pubblico.
  • SEO e Contenuti di Blog: L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e la creazione di contenuti di blog di qualità possono attirare traffico organico. Gli articoli informativi e utili possono aiutarti a posizionarti come esperto nel settore, portando più visitatori e potenziali lead.
  • Social Media Marketing: Utilizza i social media per promuovere i tuoi contenuti premium e le tue offerte. Le piattaforme social sono perfette per raggiungere un pubblico ampio e diversificato e promuovere le tue iniziative di lead generation.
  • Webinar e Eventi Online: Organizza webinar ed eventi online per educare il tuo pubblico su tematiche rilevanti. I partecipanti devono registrarsi per partecipare, consentendoti di acquisire lead qualificati interessati ai tuoi argomenti.
  • Retargeting: Il retargeting ti permette di raggiungere nuovamente i visitatori del tuo sito che non hanno completato una conversione. Utilizza annunci personalizzati per riportarli sul tuo sito e incoraggiarli a fornire le loro informazioni di contatto.

In sintesi, la lead generation non è solo questione di ottenere contatti, ma di acquisire lead qualificati che hanno una reale probabilità di convertirsi in clienti. Integrando varie strategie e strumenti, puoi ottimizzare il processo di acquisizione dei lead, assicurando un flusso continuo di potenziali clienti per il tuo business.

Conclusione

Il web marketing è un campo dinamico e in continua evoluzione. Integrare queste 22 strategie e tecniche nel tuo piano di marketing può aiutarti a migliorare la visibilità del tuo brand, generare più lead e aumentare le conversioni. Ricorda, non c’è una soluzione unica per tutti; l’importante è monitorare continuamente le tue campagne, testare nuove tecniche e adattare le tue strategie in base ai risultati.

Spero che questo articolo ti abbia dato una panoramica chiara e dettagliata del web marketing e delle migliori strategie che puoi implementare. Ora è il momento di mettersi al lavoro! Che tu sia appena iniziando o abbia già esperienza, ci sono sempre nuove opportunità per migliorare e crescere nel mondo del web marketing.

Hai trovato utile questa guida? Condividi le tue esperienze e le tue strategie preferite nel web marketing nei commenti qui sotto. E se hai bisogno di ulteriori consigli personalizzati, non esitare a contattarci. Buon marketing!

Aumentare le vendite? Investi in Lead Generation

Lead Generation per aumentare le tu vendite e i clienti

Genera una rete di contatti qualificati e le vendite dei tuoi prodotti o servizi schizzeranno verso l’alto. Come? Comincia proprio senza pensare alle vendite…

Se vuoi vendere, non pensare a vendere. Non sto scherzando, ma ti sto parlando di Lead Generation, l’ultima frontiera del moderno Web Marketing, una strategia che, se applicata correttamente, può consentire alla tua aziende di aumentare le proprie vendite in maniera significativa.

Ma tu non pensare alle vendite, te lo ripeto. Già, perché il punto di partenza della Lead Generation è proprio quello di rivoluzionare e stravolgere i canoni del marketing tradizionale, quello che si basava esclusivamente sulle vendite. Quello che nel terzo millennio sta portando molte aziende verso il baratro.

Spiace constatarlo, ma è un dato di fatto oggettivo: le imprese che pensano solo a promuovere i propri prodotti scrivendo sui propri siti quanto siano brave, sono destinate a chiudere. E ti spiego subito perché.

Per farlo, ti faccio una domanda: conosci un’azienda che non si definisca leader nel proprio settore? E tu ci credi? Viglio dire, ci credi ancora? Ovviamente no. Ma le aziende che si affannano a dire quanto siano brave, si dimenticano un paio di cosette non di poco conto. A chi lo stanno dicendo? E ancora: perché dovrei credergli? Andiamo con ordine.

A chi lo stanno dicendo? Limitarsi a dire quanto si è bravi significa pensare di parlare a una massa indistinta; a un gruppo di potenziali clienti tutti uguali. Ovviamente non è così, ogni potenziale cliente ha le sua esigenze ma, soprattutto, ogni potenziale cliente ha una necessità diversa dall’altro.

E tu gli hai chiesto quale è? Non hai più a che fare con utente sprovveduti, gente che di fianco ha un modem 56k con il suo inconfondibile rumore e che fatica a scrivere su Google o aprire un sito web. Gli anni ’90 sono finiti. E da un pezzo.

Oggi gli utenti sono preparati, meticolosi, precisi. Se sono capitati sul tuo sito, sappi che ciò è avvenuto dopo che hanno visitato quelli dei tuoi competitors. E ti dico un’altra cosa: dopo  che avranno chiuso la tua pagina, probabilmente, andranno a cercare i tuoi prodotti o servizi da qualche altro tuo concorrente. Sono contatti qualificati (lead) e sono il patrimonio più prezioso per far decollare il tuo business.

Cos’è la Lead Generation

La lead generation è il processo di attrarre e convertire potenziali clienti interessati nei prodotti o servizi di un’azienda. Un “lead” è un individuo o un’azienda che ha mostrato interesse per ciò che l’azienda offre, solitamente fornendo le proprie informazioni di contatto, come nome, email, numero di telefono, ecc.

La lead generation può avvenire attraverso una serie di canali e tecniche, tra cui:

  1. Marketing dei contenuti: creazione e distribuzione di contenuti utili e informativi che attirano potenziali clienti e li guidano attraverso il processo di acquisto.
  2. Email marketing: invio di email personalizzate e mirate a una lista di contatti interessati, con l’obiettivo di generare interesse e coinvolgimento.
  3. Social media marketing: utilizzo dei social media per interagire con potenziali clienti, condividere contenuti rilevanti e creare relazioni.
  4. Pubblicità online: utilizzo di annunci pay-per-click (PPC) su motori di ricerca e social media per raggiungere un pubblico mirato e generare lead attraverso la promozione dei prodotti o servizi dell’azienda.
  5. Landing page e form di contatto: creazione di pagine web ottimizzate per la conversione, dove i visitatori possono fornire le proprie informazioni di contatto in cambio di risorse gratuite o offerte speciali.
  6. Eventi e webinar: organizzazione di eventi in persona o online per coinvolgere potenziali clienti e raccogliere informazioni di contatto.

L’obiettivo finale della lead gen è quello di generare lead qualificati, cioè potenziali clienti che hanno un reale interesse nei prodotti o servizi dell’azienda e che sono più propensi a diventare clienti effettivi. Una volta acquisite le lead, è importante nutrirle con contenuti rilevanti e offerte personalizzate per guidarle attraverso il processo di acquisto e convertirle in clienti soddisfatti.

Lead Generation è la strategia di oggi e del futuro

Sanno cosa stanno cercando. Ed è per questo che la Lead Generation è la strategia di oggi e del futuro, il modo migliore di conquistare nuovi clienti. Perché per riuscirci devi:

  • Soddisfare le esigenze dei tuoi potenziali clienti
  • Conquistare la loro fiducia
  • Accreditarti come realtà autorevole nel tuo settore

Più facile a dirsi che a farsi? No, tranquillo. Perché la Lead Generation ti permette di soddisfare in anticipo le esigenze dei tuoi clienti studiando e individuando il tuo target di riferimento. In questo modo non parlerai ad una massa indistinta, ma riuscirai a conoscere i tuoi prospect, comprendendo le loro esigenze e aspettative e, di conseguenza, tarando la comunicazione giusta per raggiungerli.

Acquisisci la fiducia con la Lead Generation

La Lead Generation ti consente di conquistare la fiducia dei tuoi contatti qualificati; un’opera decisiva nella strada verso il successo. Per farlo devi garantire loro chiarezza e trasparenza nonché un’assistenza sempre puntuale e personalizzata. Il tuo sito o eCommerce deve essere chiaro, ma deve anche invogliare l’utente a contattarti qualora abbia dubbi o voglia solo maggiori informazioni. E tu dovrai rispondere sempre e in maniera puntuale.

In questo modo il potenziale cliente capirà che dietro quel sito internet c’è un’azienda vera, fatta di persone. Una realtà genuina e competente in grado di assisterlo passo dopo passo. Si scrive Lead Nurturing, si legge cura per il cliente (potenziale).

10 punti chiave per una campagna di Lead Generation di successo

1. Identificare il tuo target di riferimento: definire il tuo pubblico di destinazione in base ai tuoi obiettivi aziendali.

2. Sviluppare contenuti di qualità: creare contenuti di qualità che siano pertinenti per il tuo target di riferimento.

3. Utilizzare le piattaforme di social media: sfruttare le piattaforme di social media come Facebook, Twitter, LinkedIn e Instagram per raggiungere un pubblico più ampio.

4. Utilizzare le campagne di email marketing: le campagne di email marketing sono un ottimo modo per raggiungere i tuoi clienti esistenti e potenziali.

5. Analizzare i risultati: monitorare costantemente i risultati delle tue campagne di lead generation per vedere quali strategie funzionano meglio.

6. Utilizzare gli annunci a pagamento: gli annunci a pagamento possono essere un modo efficace per raggiungere un pubblico più ampio.

7. Creare una landing page: creare una landing page ben progettata per aumentare le conversioni.

8. Utilizzare le reti di affiliazione: le reti di affiliazione possono essere un ottimo modo per raggiungere un pubblico più ampio.

9. Utilizzare le campagne di contenuti sponsorizzati: le campagne di contenuti sponsorizzati possono aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio.

10. Creare una strategia di follow-up: creare una strategia di follow-up per assicurarti di mantenere un contatto costante con i tuoi prospect.

Conclusione

E infine la Lead Generation ti dà l’opportunità di accreditarti come realtà autorevole nel tuo settore. Per farlo devi offrire contenuti inediti e di qualità. Usa il blog aziendale per aggiornare gli utenti con le ultime novità del settore ma anche per confrontarti con loro invitandoli a commentare. Instaura un rapporto sincero e duraturo e cerca di essere prima di tutto utile ai tuoi clienti potenziali. Questo significa  accreditarti come realtà autorevole nel tuo settore che, tradotto, significa stare un passo avanti rispetto ai tuoi competitors.

I contatti qualificati sono i potenziali clienti soddisfatti di oggi, quelli che diventeranno i clienti soddisfatti di domani. Quelli che non solo compreranno i tuoi prodotti in maniera occasionale, ma saranno fidelizzati al tuo brand.

Ecco perché dico sempre che la Lead Generation è il miglio investimento per un’impresa. E tu come la pensi?

Scrivici nei commenti!

Blog aziendale? Ecco come convincere il tuo capo

Come Convincere il Capo ad immergersi nel redditizio mondo del Blogging Business

Immagina di voler convincere il tuo capo alla creazione di un blog aziendale. Oppure immagina di volerlo convincere a modificare la strategia seguita fino ad oggi nella gestione del blog che già esiste ma dà poco ritorno in termini di visite e di vendite. L’articolo che stai per leggere ti aiuterà a mettere a fuoco i vantaggi di una strategia di blogging business e a farli comprendere al tuo capo.

E se l’azienda è tua, al termine di questo post saprai perché non puoi fare a meno di avere un blog aziendale professionale per espandere la tua attività nel Web.

Ho parlato di blog aziendale anche in questo articolo: Vuoi un blog aziendale perfetto? Ecco alcuni consigli utili

Il Blog aziendale: un problema di fondo

Conosco diverse aziende che hanno già un proprio blog aziendale, ma che hanno letteralmente lasciato morire il progetto. Non lo aggiornano quasi mai e i responsabili dell’azienda ritengono che sia stata una spesa inutile avviarlo. Probabilmente sarà eliminato il prossimo anno nell’ambito della revisione delle spese. Se questa situazione ti è familiare, lascia che ti dica una cosa. Buona parte dei blog aziendali non funziona perché è bloccato da due errori tipici:

  • il linguaggio troppo formale e distaccato, tipico della corrispondenza commerciale ma che sul web non interessa a nessuno
  • al centro del sito c’è l’azienda e non il visitatore.

Ma di questi aspetti abbiamo già parlato in passato, per cui non mi soffermo oltre. Un professionista del blogging business ti insegnerà le migliori strategie per comunicare contenuti di valore al tuo potenziale cliente utilizzando una forma adatta al mondo virtuale di internet.

Cos’è esattamente un blog aziendale?

In poche parole, si tratta di uno strumento online gestito da un’azienda o un’organizzazione che pubblica regolarmente contenuti pertinenti al proprio settore, prodotti o servizi. Questi contenuti possono assumere forme diverse, come articoli informativi, guide pratiche, recensioni di prodotti, notizie dell’azienda e molto altro ancora.

L’obiettivo principale di un blog aziendale è fornire valore aggiunto ai lettori, dimostrare l’esperienza e l’autorità dell’azienda nel proprio settore e coinvolgere il pubblico target. Inoltre, i blog aziendali possono svolgere un ruolo fondamentale nella strategia di marketing digitale di un’azienda, contribuendo a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, aumentare il traffico sul sito web, generare lead e costruire relazioni con i clienti attraverso l’interazione sui social media.

In breve, un blog aziendale è un pilastro fondamentale per qualsiasi strategia di marketing moderna, consentendo alle aziende di comunicare in modo efficace con il proprio pubblico e di distinguersi dalla concorrenza nel vasto panorama digitale

Cosa impedisce le aziende a lanciare un company blog di successo

Vediamo invece le obiezioni più frequenti che impediscono alla tua azienda di lanciare un blog. O, se l’azienda è tua, che ti frenano.

# 1 – non ho tempo

Siamo tutti uomini e donne abitudinari. Le sfide nuove ci spaventano o, nel migliore dei casi, non ci piacciono. Preferiamo continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto piuttosto che investire tempo in un’attività nuova. Inoltre i responsabili sono occupati in grandi progetti, per cui riterranno la tua proposta una sostanziale perdita di tempo.

Puoi rispondere a questa obiezione chiedendo di fissare un budget sia di spesa sia di tempo. “Datemi al massimo sei mesi per questo progetto che non costerà più di x euro” potrebbe essere la frase decisiva. Determinando una scadenza utile per valutare i risultati, il responsabile si sentirà sollevato dal fatto che non si impegna a tempo indeterminato in una nuova iniziativa.

# 2 – i nostri clienti non leggono i blog

Questa obiezione è tipica di chi è poco propenso alle novità. Eppure tu ed io sappiamo che il mondo sta cambiando ad una velocità mai vista prima nella storia dell’umanità. Alcune aziende – che hanno un vecchio modo di pensare – chiudono schiacciate dalla concorrenza. Altre, invece, sfruttano le nuove tecnologie per aumentare il proprio giro di affari e prosperano. E’ un caso che le grandi multinazionali siano presenti sui social media e abbiano un blog aziendale con cui comunicare con i propri clienti? Stanno perdendo tutti tempo? O siamo noi ai quali sta sfuggendo qualche cosa?

# 3 – Non sono uno scrittore

Molte persone credono che bisogna avere delle doti letterarie notevoli per scrivere su un blog. Ebbene, chi le ha davvero, farà bene a non scrivere affatto. Il suo stile elegante sarà probabilmente inadatto ad web dove prevale un linguaggio semplice e diretto. Chi ha davvero successo in questo mondo scrive con personalità, come se stesse parlando ad un suo amico. Non produce versi in rima e non scrive in modo necessariamente elegante.

Ma trasmette carisma e attira visitatori. Scrivi come parli e invita il tuo capo a fare altrettanto. Questo, secondo Joe Vitale, è il vero segreto della scrittura persuasiva o ipnotica come la definisce lui.

Leggi anche: Blog aziendale? Ecco come convincere il tuo capo

Come convincere il capo a scrivere per un blog aziendale

Per garantire una gestione efficace del blog aziendale nei prossimi dodici mesi, è essenziale pianificare con cura gli argomenti da trattare. Questo non solo ci permetterà di evitare l’ansia di dover trovare di volta in volta un tema su cui scrivere, ma ci consentirà anche di mantenere una coerenza editoriale e di rispondere in modo mirato agli interessi del nostro pubblico di riferimento.

Innanzitutto, predisporremo un piano di marketing contenutistico, identificando le aree chiave su cui concentrarci. Queste potrebbero includere argomenti legati alle ultime tendenze del settore, guide pratiche per l’utilizzo dei nostri prodotti o servizi, approfondimenti su temi rilevanti per i nostri clienti, casi studio di successo e molto altro ancora. Il piano sarà strutturato in modo da coprire una vasta gamma di argomenti, garantendo un mix equilibrato di contenuti informativi, educativi e coinvolgenti.

Inoltre, faremo una revisione completa del materiale già disponibile, come newsletter, schede tecniche dei prodotti e testimonianze dei clienti. Questo materiale, opportunamente riscritto e adattato al contesto del web con l’aiuto di un professionista, rappresenterà un prezioso contributo al nostro blog aziendale. Integreremo queste risorse nel nostro piano editoriale, sfruttando al meglio il valore aggiunto che offrono.

Per garantire una produzione costante di contenuti di qualità, individueremo una persona all’interno dell’azienda che abbia una predisposizione per la scrittura e la passione per gli argomenti trattati sul blog. Questa persona sarà incaricata di redigere gli articoli, con la possibilità di firmarli o di apporre la firma del capo come garanzia di approvazione e autenticità. Ciò ci consentirà di distribuire il carico di lavoro in modo equo e di sfruttare al meglio le competenze interne dell’azienda.

Infine, ci impegniamo a fissare un obiettivo ragionevole di almeno uno o due post al mese. Questo obiettivo, pur essendo realistico e accessibile, ci permetterà di mantenere una presenza costante sul blog e di mantenere vivo l’interesse del nostro pubblico nel tempo. La continuità nella pubblicazione dei contenuti è fondamentale per ottenere risultati tangibili e consolidare la nostra presenza online nel lungo termine.

Ovviamente, dove è possibile, pubblicare più post al mese può portare maggiori benefici.

Ora tu ed il tuo capo non avete davvero scuse per non avere il vostro blog aziendale…

 

Buon blogging business!!

La tua azienda ha un Blog aziendale? Rispondi lasciando un commento qui in basso.

Seo e Web Marketing a cosa servono?

Seo e Web Marketing

SEO è indispensabile per chi fa  Web Marketing

Prima di iniziare a parlare se il SEO è o non è indispensabile per il Web Marketing voglio prima spiegare  la loro definizione.

Definizione della SEO

Search Engine Optimization (SEO) è il processo di miglioramento della qualità e/o del volume di traffico di un sito web da motori di ricerca attraverso il “naturale” ( “organici” o “algoritmica”) dei risultati di ricerca. Di solito più in alto è il sito nei risultati di ricerca, maggiore sarà il numero dei visitatori che riceverà dai motori di ricerca ( Google, Yahoo, Ask, Msn).

La SEO può  definire diversi tipi di ricerca, ricerca di immagini, Local SEO: ricerca locale e del settore specifico  ricerca verticale. Tutto questo dà al sito la presenza nel web.

Definizione Web Marketing (Marketing online)

Il Web marketing è la branca delle attività di marketing dell’azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicità, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc.) tramite il Web.

Solitamente le attività di web marketing si traducono in primis con la pubblicazione di un progetto, poi nella realizzazione di un sito internet e la sua promozione, in questo modo l’azienda presidia il canale web attirando visitatori interessati ai prodotti/servizi in assortimento.

Il web marketing si affianca quindi alle strategie di promozione/vendita tradizionali e alle analisi di mercato offline, permettendo di avviare una relazione con il pubblico di questo canale.

(Tratto da Wikipedia clicca qui per leggere l’articolo)

Dopo aver dato le definizioni  di SEO e Web Marketing iniziamo ad analizzare il Web Marketing.  Il Web Marketing è un settore del marketing di un’azienda che usa il web per rapporti commerciali che quasi sempre ha un sito web per far sapere ai consumatori (possibili clienti) chi è l’azienda, di cosa si occupa e alla fine i prodotti che vende. Una volta lanciato il sito web, l’azienda per vendere i suoi prodotti e creare profitto  ha bisogno di clienti e per trovare i clienti servono visitatori.

Ultimamente un mio amico da qualche tempo ha aperto una gelateria, e si è fatto fare un sito da un suo conoscente (pagandolo). Il sito è carino, fatto in flash con poco testo con il titolo, la descrizione e le parole chiave uguali in ogni pagina.

Magari il marketing (parlando delle immagini e la grafica) ci può anche stare ma il sito non solo non è SEO friendly ma è veramente nemico della SEO.

La ricerca del nome della gelateria non appariva in nessun motore di ricerca. Praticamente, fare Web Marketing senza usare la  SEO è come iniziare una attività (aprire un’azienda) in mezzo alla montagna senza nemmeno una strada per essere raggiunto. Conclusione, apriti delle gran strade e lasciati raggiungere da un camion di gente :).

Buon Seo & Web Marketing

Quante vendite perdi ogni giorno sul tuo sito web?

Ottimizza le tue vendite con questi semplici, ma potenti consigli

Tra tutte le persone che ogni giorno visitano il tuo sito web o ecommerce solo alcune effettivamente compreranno il tuo prodotto. Una piccola parte. Gli altri saranno persi per sempre a meno che tu non li recuperi grazie ad un autoresponder.

La Fiducia Vende

La scorsa estate ho letto il libro di Todd Duncan, High Trust Selling. E’ un testo molto interessante che mette in luce una cosa ovvia ma trascurata. Tutti noi (anche tu ed io) compriamo solo dalle persone o dalle aziende che ci piacciono e di cui ci fidiamo. Quindi, se vuoi fare sì che un visitatore che atterra sul tuo sito acquisti uno o più prodotti da te, è necessario prima creare un rapporto di simpatia e di fiducia. Il punto è come.

Il primo modo per creare un rapporto confidenziale è quello di farti aiutare da dei professionisti nella stesura di una landing page persuasiva. Inoltre è meglio scrivere periodicamente su un blog che non utilizzare un sito statico.

Nel primo caso, infatti, avrai la possibilità di farti conoscere meglio attraverso gli articoli che via via pubblicherai nel tempo. Ma se questo ti aiuta ad aumentare la fiducia nel tuo target, difficilmente farà esplodere le vendite.

Lead Generation: il Segreto dei contatti che acquistano (anche più volte)

Un potenziale cliente, affinché diventi un compratore effettivo, ha bisogno di essere corteggiato. Deve avere un rapporto il più possibile personale con te ed occorre tempo affinché una serie di semplici contatti si trasformi in un rapporto di fiducia. Quindi dovrai spendere un po’ dei tuoi soldi e del tuo tempo per creare relazioni solide ben sapendo che il tuo investimento sarà ripagato.

Il vero segreto per incrementare le tue vendite sta nel creare una lista di persone interessate alla tua attività (Lead Generation) e iniziare a comunicare e creare un rapporto di fiducia per spingerli al acquisto. Tecnicamente la cosa è semplice: ti basta offrire un prodotto di valore gratuito in cambio dell’iscrizione ad una mailing list alla quale manderai dei messaggi successivi (follow up) con un software automatico che si chiama autoreponder.

Come utilizzare al meglio il tuo autoresponder

Se è relativamente facile trovare sul mercato un software autoresponditore (i più noti e seri sono aweber e getreponse – e ti sconsiglio di cadere nella tentazione di usare quelli gratuiti che sono inaffidabili e pieni di pubblicità) più complessa è la gestione delle mail successive. Non ti nascondo che la tentazione di fare molta pressione inviando mail di vendita alla tua lista è molto forte.

Ma farai bene a non cadere in tentazione, perché il nostro cervello ragiona sulla base di risposte condizionate. Se una persona ti tende la mano tu gliela stringi senza pensarci, giusto? Questo è un esempio di risposta condizionata. Ora, riesci ad immaginare che cosa accadrebbe se una persona ogni volta che riceve una tua mail pensasse “questo sta cercando di vendermi qualche cosa?”. La tua mail finirebbe subito nel cestino senza nemmeno essere letta. Che fare allora? Non trasformare le tue mail in annunci pubblicitari.

Utilizza questi tre “trucchi”:

  • inizia a scrivere tre o quattro follow up in cui dai altro valore alla tua lista. Regala altri prodotti (ebook o videocorsi) e fornisci informazioni di qualità ed utili nel testo stesso della mail. Solo dopo inizierai a proporre la vendita di un prodotto a pagamento;
  • alterna email commerciali il cui obiettivo è vendere con email in cui aggiungi valore e basta. In questo modo il lettore sarà sempre incentivato ad aprire le tue mail, perché non ne conoscerà il contenuto e non scatterà nessuna risposta condizionata tipo: un’altra email pubblicitaria
  • prima di parlare del prodotto che vuoi vendere dai, nella stessa mail, altro valore e accompagna dolcemente il lettore verso l’epilogo in cui c’è il call to action. In questo modo fai del “marketing educativo”. Prima trasmetti informazioni di qualità e poi lasci intendere che per terminare il discorso iniziato è necessario acquistare il prodotto.

Grazie a questi potenti trucchi nella gestione della tua mailing list otterrai dei grandi vantaggi sia in termini di elevata percentuale di conversione sia di basso tasso di abbandono del carrello del tuo ecommerce. E stai certo che una volta che il cliente avrà ricevuto parecchio da te e sarà trascorso un po’ di tempo da quando ti ha incontrato avrà in te la fiducia sufficiente per cliccare sul bottone “ordina ora”.

Buon business!!

Fai anche tu questi 2 errori nel tuo blog?

Due errori che fanno perdere visitatori al tuo blog

 

Scrivere articoli per un blog è un’esperienza entusiasmante. Solo se lo hai fatto puoi comprendere ciò che intendo dire. Ma molto spesso, nel tentativo di ricercare la perfezione o di essere troppo “seri”, corriamo il rischio di commettere due errori che ci costeranno cari in termini di traffico perso.

Errore # 1 – lo stile

Ne abbiamo già parlato. Lo stile di un post deve essere frizzante e personale, ossia deve riflettere la tua personalità. Tu devi esprimere attraverso la tastiera esattamente quello che sei nella vita. Lascia perdere il linguaggio utilizzato al liceo per scrivere i temi. Un mio amico ha recentemente aperto un blog sul quale pubblica notizie in ambito economico.

Ma se vai ad esaminare lo stile con cui scrive, scappi via di corsa. Le notizie sono assolutamente originali, ma il modo con cui esse sono descritte è di una noia mortale.

Hai presente quando senti lo speaker radiofonico o televisivo “leggere” le notizie (forse si salva Mentana ;))? Per quanto tempo riesci a mantenere l’attenzione? Quando invece il tuo interlocutore cambia tono di voce, alterna un linguaggio serio con qualche battuta spiritosa (ma mai volgare) l’incentivo a seguirlo è al massimo. Tu puoi variare il tono con cui scrivi alternando frasi brevi a frasi lunghe, inserendo qualche aneddoto (vero o verosimile) e sforzandoti di scrivere come se stessi parlando ad un amico.

Ti svelo un trucco che mi ha insegnato il grande Joe Vitale. Quando scrivi un post immagina di scrivere una lettera al tuo migliore amico. Esprimiti con naturalezza, lasciati andare e il pezzo che produrrai sarà un ottimo esempio di scrittura persuasiva. Trasuderà emozioni e queste invoglieranno i lettori a continuare fino alla fine e a ritornare sul tuo blog. Utilizzare uno stile di scrittura formale, freddo ed impersonale ti farà prendere 10 in italiano, ma non ti permetterà di generare molto traffico.

Errore # 2 – il contenuto

Che cosa cerchi quando inserisci una parola chiave in google? Notizie!! La settimana scorsa ho macchiato la camicia nuova. Ero preoccupato perché era un regalo della mi compagna e dovevo assolutamente tornare a casa con l’indumento pulito. Che cosa ho fatto? Ho fatto una “googelata” fino a che ho trovato un sito che mi ha permesso di risolvere il problema.

Tenere a mente questo è fondamentale. I tuoi post non devono essere “informativi”, ma contenere utili indicazioni per chi legge. La domanda che ogni lettori si fa è molto semplice: “What’s in for me?” Se non sai rispondere dando qualche indicazione utile avrai perso il lettore per sempre. Perdonami, ma a nessuno interessano le foto delle tue vacanze. A nessuno interessa il ristorante dove hai cenato o il fatto che hai forato la ruota in autostrada.

La gente cerca soluzioni ai propri problemi. Allora potrai scrivere un post sul luogo in cui hai trascorso le vacanze e documentarlo con le tue foto per mostrare quanto sia favoloso andare a riposare lì. Oppure puoi parlare di un ristorante carino nel quale il lettore potrà cenare con la sua dolce metà. O, ancora, puoi scrivere un post che aiuti a sostituire una ruota con il cric. Chiarito il concetto?

Spesso mi capita di attingere ad articoli scritti da altri o di dover riportare delle notizie. In questo caso, non limitarti a fare da ripetitore. Aggiungi del tuo. “Condisci” una notizia con le implicazioni che essa avrà per chi ti legge o prendi spunto da quello che altri hanno scritto su un determinato argomento per fornire delle soluzioni originali al problema.

Nel web marketing si parla spesso di contenuto originale. Bè, essere originali non significa solo evitare di fare il “copia – incolla” da altri siti. Essere originali significa aggiungere valore alle semplici notizie. E il valore che puoi aggiungere è quello che deriva dalla tua personale e particolare esperienza. In questo modo l’informazione diventa utile. E ti permetterà di generare moltissimo traffico sul tuo blog.

Non commettere l’errore di scrivere in modo impersonale e di non fornire del contenuto utile e di qualità se vuoi che il tuo sito diventi conosciuto, apprezzato e trafficato.

Buon business!!

7 trucchi: Vuoi diventare un grande blogger?

Sette trucchi per diventare un Grande Blogger

La ragione principale per cui le aziende non avviano un blog è perché temono di non saperlo gestire. “Non so scrivere”, “è una cosa per giovani”, sono le scuse più frequenti che mi capita di sentire. Ma la verità è che con i sette suggerimenti che stai per leggere anche tu non avrai difficoltà a gestire in modo ottimale il tuo blog.

Sei già un esperto nel tuo campo

Se stai svolgendo un lavoro significa che hai i titoli per farlo. Ogni giorno metti a frutto le tue conoscenze per svolgere le tue mansioni. Oppure hai delle conoscenze derivanti dallo studio di un hobby o di una materia che ti appassiona. Non solo, ma la tua non è una conoscenza accademica: è il frutto della tua esperienza, della tua unica esperienza maturata nel tempo. E il mondo ha bisogno di conoscere quello che tu solo sai. Trasferisci il tuo sapere in un testo scritto, con un linguaggio disinvolto come se stessi parlando ad un amico e vedrai che successo.

Non farti bloccare da ciò che non sai

Se ad un certo punto non sai che cosa scrivere perché hai raggiunto un punto morto, non fermarti. Non è indispensabile che tu sappia ‘tutto di tutto’ ogni volta che inizi un post. Ci sono i motori di ricerca per aiutarti a colmare le tue lacune. Anzi, spesso una lacuna ti porta a svolgere delle ricerche che aumenteranno la tua conoscenza in una determinata materia e con essa avrai altri spunti per nuovi post.

I post di qualità non devono essere per forza lunghi

Molti scrittori contano le parole degli articoli che scrivono, ossessionati dalle battute del ‘pezzo’ che hanno appena prodotto. Ma tu non preoccuparti di questo. I tuoi post potranno essere brevi. L’importante è che la qualità del loro contenuto sia elevata. Anzi, è meglio scrivere post corti ma densi di contenuto, che sbrodolare un fiume di parole che nessuno leggerà mai. Il web ama la velocità, le persone vogliono trovare subito quello che cercano. Quindi: evviva la brevità!!

E se non dovessi scrivere?

La “data visualisation” è una materia nuova che si occupa di mostrare – a livello grafico – il contenuto di un determinato argomento. Forse conosci già le ‘mappe concettuali’ di Novak o forse no, ma a volte esprimere un concetto attraverso una mappa o un video caricato su youtube ti offrirà il vantaggio di trasmettere informazioni di qualità senza nemmeno dover scrivere un intero articolo.

Alternare contenuto scritto con delle rappresentazioni visive ti consentirà di attirare quei visitatori che non hanno né la voglia né il tempo di leggere un intero post. A questi basterà una rapida occhiata all’immagine che hai inserito per apprendere al meglio i concetti che volevi trasmettere. Bello, vero?

Scopri il materiale nascosto!!

Ieri, salendo in soffitta, ho trovato una borsa in pelle marrone che non ricordavo più di avere. E oggi sono andato in ufficio con un accessorio nuovo. Comprendi cosa voglio dire? Nella tua testa, nel tuo archivio, tra i vecchi giornali o nel tuo pc c’è moltissimo materiale che potrebbe diventare argomento per il tuo blog. E magari non ne sei nemmeno a conoscenza. Fai una ricerca, prenditi un’ora per riflettere, vai a riprendere degli appunti presi durante un corso di formazione o tira fuori un progetto al quale avevi lavorato anni fa. Hai appena scoperto una vera miniera di contenuti per i tuoi prossimi 74 articoli…

Non sei Dante Alighieri? Non importa…

Scrivere per il web non significa avere un italiano grammaticalmente ineccepibile. Quindi non preoccuparti se a scuola i temi non erano il tuo forte. Anzi. Chi era bravo in italiano spesso è un pessimo web writer a causa dell’ossessione per la forma. Tu scrivi per comunicare conoscenza, non per scrivere un pezzo di poesia. Chi legge è interessato al contenuto che tu esprimi, non alla forma con cui lo fai. Anzi, più sciolto e naturale è il tuo scritto, maggiormente interessante esso sarà.

Esistono anche gli esperti in grammatica

Se hai dubbi in merito alla possibilità di scrivere in italiano corretto, non lasciarti fermare. Butta giù la tua bozza e semplicemente falla leggere e correggere da un amico o da un collaboratore esperto. O utilizza la regola del giorno dopo: riprendi in mano il tuo scritto dopo un giorno di ‘riposo’ e riesaminalo con calma. Ti sarà più semplice trovare e correggere gli errori.

Buon blogging

Facebook: tre vantaggi della Fan Page

Nell’era del web 2.0 la presenza su Facebook è fondamentale

Essere presenti su Facebook con una fan page ha tre micidiali vantaggi che devi conoscere e sfruttare

Facebook: tre vantaggi della Fan Page

Forse anche tu, come me, ignoravi la possibilità di utilizzare facebook per sviluppare la tua rete di contatti (e di potenziali clienti), vero? Quando la casa editrice che aveva appena pubblicato il mio primo libro mi propose di aprire un account, tre anni fa, caddi dalle nuvole.

Come funziona Facebook? E quali vantaggi porterà al mio business?” Queste erano le domande che mi ponevo. Oggi utilizzo con profitto questo strumento, e desidero condividere con te quello che ho imparato sulla sua funzionalità e sui suoi vantaggi. (altro…)

In che direzione sta andando il tuo business online?

business onlineTi sei mai posto questa domanda? Beh si tratta di un concetto molto importante nel mondo della crescita personale, che dovrebbe diventare un modello anche per noi, che ci occupiamo di sviluppare e gestire business online, grazie alle potenzialità del web marketing.

In pratica il risultato di un atteggiamento del genere è il miglioramento continuo, e cioè riuscire ogni giorno a potenziare la propria attività su internet, anche se di poco.

Questo è molto importante perché, soprattutto su internet, viviamo in un mondo che cambia in continuazione e lo fa sempre più velocemente, quindi l’unica soluzione per raggiungere e rimanere sulla cresta dell’onda, è crescere ogni giorno di più

Per questo motivo ho voluto farti una domanda del genere, sai dove sta andando il tuo business? Stai migliorando o è fermo alla stessa situazione di un mese fa?

Il bello è che per poter rispondere ad una domanda del genere, hai bisogno di sapere dove sei adesso. Come puoi pretendere di migliorare, sapendo solamente che in questo mese hai avuto 3000 visite?

Se ieri ne avevi 15.000 è un pessimo risultato, ma se ne avevi solo 1000 si tratta di un ottimo traguardo, e questo vale per tutte le aree del tuo business, dagli iscritti alle tue mailing list, ai nuovi clienti acquisiti, fino a quelli fidelizzati e che ritornano soddisfatti…

…devi sapere dove eri ieri e dove sei oggi, se vuoi conoscere la direzione veso cui ti stai muovendo. Ecco allora che hai bisogno di monitorare tutti questi dati, ma come fare?

Lo strumento, tra l’altro gratuito, che utilizzo anche io per tenere sotto controllo questi dati, è  google analytics per il comportamento dei visitatori e dei clienti, e webmaster tool, per la parte del seo.

A questo punto non voglio spiegarti tutte le sue funzionalità di questi due servizi, visto che se fai una breve ricerca troverai migliaia e migliaia di risultati utili, quello che invece vorrei darti è il giusto atteggiamento mentale per riuscire ad utilizzarli al meglio…

…perché come per lo sviluppo personale, anche un attività online ha bisogno di crescere gradualmente, ogni giorno di più rispetto al precedente.

Quindi quello che ti consiglio di fare con i dati che avrai, è osservarli in un quadro generale dividendoli per i vari percorsi che il cliente segue per arrivare fine.

In questo modo riuscirai ad avere una visione generale di tutto il processo e scoprirai qual è l’anello debole della catena, cosi da sapere dove agire per avere un risultato finale migliore.

Hai raggiunto un livello sopra le tue aspettative e non sai come migliorare il tutto? Fai dei test e non smettere mai, perché si tratta dell’unico modo per sapere con certezza quello che funziona.

Fai attenzione a non scoraggiarti però, soprattutto se non hai dei buoni risultati, perché se crescerai ogni giorno di più, stai pur certo che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Quindi chiediti sempre di che cosa ha bisogno, il tuo business online per crescere? Verso che direzione stai andando e che cosa stai facendo per essere più “grande” rispetto a ieri? Mi raccomando aspetto un tuo commento ;-)

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