Applicazioni Facebook per il marketing: come aumentare le vendite e migliorare il coinvolgimento

Se ti occupi di marketing o hai un’attività, probabilmente sai quanto è importante utilizzare Facebook per raggiungere i tuoi clienti. Con oltre 2,8 miliardi di utenti attivi mensili, Facebook è una delle piattaforme più potenti per promuovere il tuo brand, aumentare le vendite e migliorare il coinvolgimento del pubblico. Ma la concorrenza è spietata, e distinguersi non è facile.

Una soluzione? Utilizzare le applicazioni di terze parti per sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Facebook. Esistono strumenti specifici che ti aiutano a ottimizzare le campagne, gestire i contenuti, analizzare le performance e, soprattutto, interagire in modo efficace con i tuoi potenziali clienti. In questo articolo esploreremo le migliori applicazioni Facebook per il marketing, spiegandoti come possono aiutarti a migliorare le vendite e il coinvolgimento.

Perché dovresti usare le applicazioni Facebook per il marketing?

Prima di entrare nei dettagli delle singole app, è importante capire perché queste applicazioni sono così fondamentali.

  1. Automatizzare le attività ripetitive: Strumenti di automazione possono farti risparmiare un’enorme quantità di tempo. La programmazione dei post, la gestione dei commenti e l’analisi delle performance diventano processi automatizzati, permettendoti di concentrarti su attività più strategiche.
  2. Analizzare i dati in modo più efficace: Facebook fornisce già dati utili, ma alcune applicazioni ti offrono dashboard più complete, con analisi più approfondite e suggerimenti pratici su come migliorare le tue performance.
  3. Migliorare il coinvolgimento: Applicazioni come chatbot e strumenti per gestire i messaggi ti aiutano a rispondere velocemente alle domande dei tuoi clienti, mantenendo un alto livello di interazione.
  4. Ottimizzare le campagne pubblicitarie: Puoi usare strumenti per testare diverse varianti delle tue campagne, trovare quella più efficace e ridurre i costi pubblicitari, aumentando allo stesso tempo i risultati.

Le migliori applicazioni Facebook per migliorare le vendite e l’engagement

Vediamo ora quali sono le app che possono fare la differenza nella tua strategia di marketing su Facebook.

1. Hootsuite: Gestione completa dei social media

Hootsuite è una delle piattaforme più popolari per la gestione dei social media, e offre una vasta gamma di funzionalità per aiutarti a gestire la tua presenza su Facebook (e non solo). Ti permette di:

  • Programmare i post su Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn e altre piattaforme da un’unica dashboard.
  • Monitorare le menzioni del tuo brand e le conversazioni chiave.
  • Analizzare i dati delle performance dei tuoi post e campagne.

Uno dei grandi vantaggi di Hootsuite è che ti consente di programmare i post in anticipo, il che è fondamentale se gestisci una pagina molto attiva. Inoltre, puoi tenere d’occhio le conversazioni che riguardano il tuo brand e interagire con gli utenti in tempo reale.

Perché Hootsuite è utile per le vendite e l’engagement? La capacità di programmare i post e monitorare le interazioni ti consente di mantenere la tua pagina attiva senza dover essere presente 24/7. Questo ti aiuta a mantenere costante il coinvolgimento e a non perdere opportunità di interazione con i clienti.

2. Canva: Crea contenuti visivi coinvolgenti

In un’epoca in cui il contenuto visivo è re, Canva è uno strumento indispensabile. Con Canva puoi creare immagini di alta qualità senza bisogno di essere un grafico professionista. È perfetto per progettare post accattivanti, copertine per la tua pagina, annunci pubblicitari e altro ancora.

  • Ti offre modelli preimpostati ottimizzati per le dimensioni richieste da Facebook e altre piattaforme social.
  • Puoi creare infografiche, immagini promozionali, copertine per eventi e molto altro.
  • Il suo editor drag-and-drop è facile da usare, anche per chi non ha esperienze di design.

Perché Canva è utile per le vendite e l’engagement? Contenuti visivi di alta qualità attraggono più attenzione rispetto ai semplici testi. Grazie a Canva, puoi creare immagini che risaltano nel feed degli utenti, aumentando la possibilità che interagiscano con i tuoi contenuti o clicchino sugli annunci. Inoltre, annunci visivi ben progettati possono essere molto più efficaci nel guidare le vendite.

3. ManyChat: Chatbot per interazioni automatiche

Le conversazioni in tempo reale sono fondamentali per migliorare il coinvolgimento con i tuoi clienti. Ma rispondere manualmente a ogni messaggio può essere un compito arduo, specialmente se hai una pagina molto attiva. ManyChat ti permette di creare chatbot personalizzati che possono rispondere automaticamente alle domande più comuni, senza che tu debba essere sempre presente.

  • Puoi creare sequenze di messaggi automatiche che guidano i clienti verso le informazioni che cercano.
  • I chatbot possono essere programmati per rispondere a domande frequenti, fornire assistenza, o anche inviare promozioni e sconti.
  • È integrabile con Facebook Messenger, consentendo di automatizzare le interazioni direttamente dalla tua pagina.

Perché ManyChat è utile per le vendite e l’engagement? Rispondere rapidamente ai clienti è cruciale per mantenere alto il livello di coinvolgimento. Un chatbot può fare da filtro, rispondendo a domande semplici e instradando le richieste più complesse a un assistente umano. Questo aumenta la soddisfazione dei clienti e ti consente di cogliere più opportunità di vendita.

4. AdEspresso: Ottimizza le tue campagne pubblicitarie

La pubblicità su Facebook è una parte essenziale del marketing, ma può diventare costosa se non viene gestita correttamente. AdEspresso, sviluppato da Hootsuite, è uno strumento che ti aiuta a ottimizzare le tue campagne Facebook Ads in modo efficace e a ridurre i costi pubblicitari.

  • Ti permette di creare e testare diverse varianti dei tuoi annunci per vedere quale funziona meglio (A/B testing).
  • Offre analisi dettagliate sulle performance delle tue campagne, aiutandoti a prendere decisioni informate.
  • Ti fornisce suggerimenti su come migliorare il rendimento degli annunci e ottimizzare il budget.

Perché AdEspresso è utile per le vendite e l’engagement? Con AdEspresso puoi testare diverse versioni dei tuoi annunci per capire quali attirano più clic e conversioni. Questo ti consente di ottimizzare le campagne pubblicitarie in modo da ottenere il massimo ritorno sugli investimenti, aumentando le vendite. Inoltre, ridurre i costi pubblicitari ti consente di mantenere una presenza più costante e visibile su Facebook.

5. Mailchimp: Integra l’email marketing con Facebook

Mailchimp è principalmente conosciuto come uno strumento di email marketing, ma si integra perfettamente con Facebook per creare campagne pubblicitarie integrate. Puoi utilizzarlo per:

  • Creare Facebook Ads direttamente dalla piattaforma di Mailchimp.
  • Sincronizzare le tue liste di contatti email con Facebook per creare campagne mirate a clienti esistenti o simili.
  • Analizzare le performance delle tue campagne pubblicitarie e di email marketing da un’unica dashboard.

Perché Mailchimp è utile per le vendite e l’engagement? Con l’integrazione tra email marketing e Facebook Ads, puoi creare campagne coordinate che raggiungono i clienti su più canali. Questo ti permette di mantenere il contatto con i tuoi clienti e potenziali clienti in modo più efficace, aumentando le possibilità di conversione. L’email marketing abbinato alla pubblicità su Facebook può inoltre aiutarti a mantenere alta l’attenzione del pubblico anche dopo l’acquisto.

6. LeadsBridge: Sincronizza i dati con il CRM

LeadsBridge è una piattaforma che ti consente di collegare Facebook Ads con il tuo CRM (Customer Relationship Management). Questo significa che puoi sincronizzare i dati dei contatti ottenuti tramite le tue campagne pubblicitarie con il tuo sistema di gestione dei clienti, rendendo più semplice tenere traccia dei potenziali lead e convertirli in clienti effettivi.

  • Sincronizzazione automatica dei dati dei lead in tempo reale.
  • Integrazione con piattaforme come Salesforce, HubSpot e altri strumenti CRM.
  • Segmentazione avanzata dei contatti per creare campagne più mirate.

Perché LeadsBridge è utile per le vendite e l’engagement? Il vantaggio principale di LeadsBridge è che ti permette di gestire i lead in modo più efficace, migliorando le possibilità di conversione. Quando i dati dei contatti vengono automaticamente sincronizzati con il tuo CRM, puoi seguire ogni lead da vicino e nutrire il rapporto attraverso campagne mirate.

Conclusione

Le applicazioni Facebook per il marketing ti offrono strumenti potenti per migliorare le tue performance, ottimizzare le campagne e creare interazioni più significative con il tuo pubblico. Da strumenti di automazione come Hootsuite e ManyChat, a piattaforme pubblicitarie avanzate come AdEspresso, passando per l’integrazione tra email marketing e social media offerta da Mailchimp, hai una vasta gamma di risorse a disposizione per aumentare le vendite e migliorare il coinvolgimento.

L’utilizzo di queste applicazioni non solo ti permette di risparmiare tempo e fatica, ma ti consente anche di massimizzare l’efficacia delle tue strategie di marketing. In un mondo digitale in continua evoluzione, stare al passo con questi strumenti ti dà un vantaggio competitivo che non puoi permetterti di ignorare.

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Blog aziendale? Ecco come convincere il tuo capo

Come Convincere il Capo ad immergersi nel redditizio mondo del Blogging Business

Immagina di voler convincere il tuo capo alla creazione di un blog aziendale. Oppure immagina di volerlo convincere a modificare la strategia seguita fino ad oggi nella gestione del blog che già esiste ma dà poco ritorno in termini di visite e di vendite. L’articolo che stai per leggere ti aiuterà a mettere a fuoco i vantaggi di una strategia di blogging business e a farli comprendere al tuo capo.

E se l’azienda è tua, al termine di questo post saprai perché non puoi fare a meno di avere un blog aziendale professionale per espandere la tua attività nel Web.

Ho parlato di blog aziendale anche in questo articolo: Vuoi un blog aziendale perfetto? Ecco alcuni consigli utili

Il Blog aziendale: un problema di fondo

Conosco diverse aziende che hanno già un proprio blog aziendale, ma che hanno letteralmente lasciato morire il progetto. Non lo aggiornano quasi mai e i responsabili dell’azienda ritengono che sia stata una spesa inutile avviarlo. Probabilmente sarà eliminato il prossimo anno nell’ambito della revisione delle spese. Se questa situazione ti è familiare, lascia che ti dica una cosa. Buona parte dei blog aziendali non funziona perché è bloccato da due errori tipici:

  • il linguaggio troppo formale e distaccato, tipico della corrispondenza commerciale ma che sul web non interessa a nessuno
  • al centro del sito c’è l’azienda e non il visitatore.

Ma di questi aspetti abbiamo già parlato in passato, per cui non mi soffermo oltre. Un professionista del blogging business ti insegnerà le migliori strategie per comunicare contenuti di valore al tuo potenziale cliente utilizzando una forma adatta al mondo virtuale di internet.

Cos’è esattamente un blog aziendale?

In poche parole, si tratta di uno strumento online gestito da un’azienda o un’organizzazione che pubblica regolarmente contenuti pertinenti al proprio settore, prodotti o servizi. Questi contenuti possono assumere forme diverse, come articoli informativi, guide pratiche, recensioni di prodotti, notizie dell’azienda e molto altro ancora.

L’obiettivo principale di un blog aziendale è fornire valore aggiunto ai lettori, dimostrare l’esperienza e l’autorità dell’azienda nel proprio settore e coinvolgere il pubblico target. Inoltre, i blog aziendali possono svolgere un ruolo fondamentale nella strategia di marketing digitale di un’azienda, contribuendo a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, aumentare il traffico sul sito web, generare lead e costruire relazioni con i clienti attraverso l’interazione sui social media.

In breve, un blog aziendale è un pilastro fondamentale per qualsiasi strategia di marketing moderna, consentendo alle aziende di comunicare in modo efficace con il proprio pubblico e di distinguersi dalla concorrenza nel vasto panorama digitale

Cosa impedisce le aziende a lanciare un company blog di successo

Vediamo invece le obiezioni più frequenti che impediscono alla tua azienda di lanciare un blog. O, se l’azienda è tua, che ti frenano.

# 1 – non ho tempo

Siamo tutti uomini e donne abitudinari. Le sfide nuove ci spaventano o, nel migliore dei casi, non ci piacciono. Preferiamo continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto piuttosto che investire tempo in un’attività nuova. Inoltre i responsabili sono occupati in grandi progetti, per cui riterranno la tua proposta una sostanziale perdita di tempo.

Puoi rispondere a questa obiezione chiedendo di fissare un budget sia di spesa sia di tempo. “Datemi al massimo sei mesi per questo progetto che non costerà più di x euro” potrebbe essere la frase decisiva. Determinando una scadenza utile per valutare i risultati, il responsabile si sentirà sollevato dal fatto che non si impegna a tempo indeterminato in una nuova iniziativa.

# 2 – i nostri clienti non leggono i blog

Questa obiezione è tipica di chi è poco propenso alle novità. Eppure tu ed io sappiamo che il mondo sta cambiando ad una velocità mai vista prima nella storia dell’umanità. Alcune aziende – che hanno un vecchio modo di pensare – chiudono schiacciate dalla concorrenza. Altre, invece, sfruttano le nuove tecnologie per aumentare il proprio giro di affari e prosperano. E’ un caso che le grandi multinazionali siano presenti sui social media e abbiano un blog aziendale con cui comunicare con i propri clienti? Stanno perdendo tutti tempo? O siamo noi ai quali sta sfuggendo qualche cosa?

# 3 – Non sono uno scrittore

Molte persone credono che bisogna avere delle doti letterarie notevoli per scrivere su un blog. Ebbene, chi le ha davvero, farà bene a non scrivere affatto. Il suo stile elegante sarà probabilmente inadatto ad web dove prevale un linguaggio semplice e diretto. Chi ha davvero successo in questo mondo scrive con personalità, come se stesse parlando ad un suo amico. Non produce versi in rima e non scrive in modo necessariamente elegante.

Ma trasmette carisma e attira visitatori. Scrivi come parli e invita il tuo capo a fare altrettanto. Questo, secondo Joe Vitale, è il vero segreto della scrittura persuasiva o ipnotica come la definisce lui.

Leggi anche: Blog aziendale? Ecco come convincere il tuo capo

Come convincere il capo a scrivere per un blog aziendale

Per garantire una gestione efficace del blog aziendale nei prossimi dodici mesi, è essenziale pianificare con cura gli argomenti da trattare. Questo non solo ci permetterà di evitare l’ansia di dover trovare di volta in volta un tema su cui scrivere, ma ci consentirà anche di mantenere una coerenza editoriale e di rispondere in modo mirato agli interessi del nostro pubblico di riferimento.

Innanzitutto, predisporremo un piano di marketing contenutistico, identificando le aree chiave su cui concentrarci. Queste potrebbero includere argomenti legati alle ultime tendenze del settore, guide pratiche per l’utilizzo dei nostri prodotti o servizi, approfondimenti su temi rilevanti per i nostri clienti, casi studio di successo e molto altro ancora. Il piano sarà strutturato in modo da coprire una vasta gamma di argomenti, garantendo un mix equilibrato di contenuti informativi, educativi e coinvolgenti.

Inoltre, faremo una revisione completa del materiale già disponibile, come newsletter, schede tecniche dei prodotti e testimonianze dei clienti. Questo materiale, opportunamente riscritto e adattato al contesto del web con l’aiuto di un professionista, rappresenterà un prezioso contributo al nostro blog aziendale. Integreremo queste risorse nel nostro piano editoriale, sfruttando al meglio il valore aggiunto che offrono.

Per garantire una produzione costante di contenuti di qualità, individueremo una persona all’interno dell’azienda che abbia una predisposizione per la scrittura e la passione per gli argomenti trattati sul blog. Questa persona sarà incaricata di redigere gli articoli, con la possibilità di firmarli o di apporre la firma del capo come garanzia di approvazione e autenticità. Ciò ci consentirà di distribuire il carico di lavoro in modo equo e di sfruttare al meglio le competenze interne dell’azienda.

Infine, ci impegniamo a fissare un obiettivo ragionevole di almeno uno o due post al mese. Questo obiettivo, pur essendo realistico e accessibile, ci permetterà di mantenere una presenza costante sul blog e di mantenere vivo l’interesse del nostro pubblico nel tempo. La continuità nella pubblicazione dei contenuti è fondamentale per ottenere risultati tangibili e consolidare la nostra presenza online nel lungo termine.

Ovviamente, dove è possibile, pubblicare più post al mese può portare maggiori benefici.

Ora tu ed il tuo capo non avete davvero scuse per non avere il vostro blog aziendale…

 

Buon blogging business!!

La tua azienda ha un Blog aziendale? Rispondi lasciando un commento qui in basso.

Strategie e segreti di Telemarketing

Introduzione al Telemarketing Moderno

Vista la rilevanza dei social e Internet in generale, potrebbe sembrare che il telemarketing appartenga a un passato remoto, relegato a strategie abbandonate da tempo. La realtà, tuttavia, è sorprendentemente diversa. Il marketing tramite il telefono, riformulato e adattato alle esigenze del consumatore moderno, mantiene una vitalità e una rilevanza aspettate. Questo articolo si propone di esplorare approfonditamente come, attraverso l’innovazione e l’adattamento, il telemarketing sia ancora una tattica fondamentale per generare vendite significative e creare legami duraturi con i clienti.

Capire il Target

Il successo del telemarketing inizia molto prima che il telefono venga sollevato. La vera magia risiede nella comprensione profonda del pubblico di destinazione. Identificare chi sono i potenziali clienti, quali sono le loro esigenze, preferenze, e i problemi che cercano di risolvere, può trasformare una chiamata da interruzione indesiderata a conversazione ben accetta.

Utilizzando dati demografici, comportamentali, e anche feedback dei clienti, le aziende possono affinare il proprio approccio, garantendo che ogni chiamata sia rilevante e di valore per chi risponde.

Leggi anche: Lead Generation offline, funziona anche così?

Preparazione e Sviluppo del Discorso di Vendita

Un discorso di vendita efficace al telefono è molto più di una semplice lista di punti da recitare. È una narrazione costruita con cura, progettata per risuonare con il destinatario su un livello personale. La preparazione inizia con l’essere brevi, diretti, e soprattutto, personali. Conoscere il prodotto o servizio a menadito è un prerequisito, ma la vera abilità sta nel legare i benefici di quello che si offre ai bisogni specifici del cliente.

La “regola dell’ascolto attivo” gioca un ruolo cruciale qui: prestare attenzione alle risposte del cliente, rispondere in modo considerato e costruire il discorso di vendita attorno alle loro esigenze specifiche.

Tecniche di Comunicazione Efficaci

Nell’arte del telemarketing, padroneggiare le tecniche di comunicazione efficaci è fondamentale. Queste abilità trascendono la scelta delle parole, diventando un amalgama di fattori che comprendono il tono della voce, il ritmo, le pause, e la capacità di leggere le reazioni del destinatario anche senza vederlo. L’obiettivo è costruire una relazione in pochi secondi, stabilire credibilità e convincere l’ascoltatore del valore dell’offerta.

Tono della Voce:

Il tono trasmette emozioni e attitudine. Un tono caldo e confidente può rassicurare l’interlocutore, mentre un tono entusiastico può rendere contagiosa l’eccitazione per un prodotto o servizio. L’adattamento del tono a seconda della risposta del destinatario può personalizzare la conversazione e aumentare l’efficacia del messaggio.

Ritmo del discorso:

Un ritmo bilanciato, non troppo veloce da risultare opprimente, né troppo lento da sembrare indeciso, può mantenere l’attenzione dell’ascoltatore. Il ritmo giusto invita all’ascolto e può dare enfasi ai punti chiave del discorso.

Pause strategiche:

Le pause consentono al destinatario di elaborare le informazioni condivise, di riflettere e di rispondere. Sono un potente strumento retorico che può essere usato per sottolineare un punto, dare spazio alla curiosità o semplicemente conced al cliente un momento per esprimere le proprieazioni o obiezioni.

Chiarezza ed Empatia:

Parlare chiaramente, annunciando correttamente ogni parola, assicura che il messaggio sia compreso senza necessità di ripetizioni che potrebbero interrompere il flusso della conversazione. L’empatia, invece, consente di connettersi a un livello personale, dimostrando comprensione e cura per la situazione del cliente.

Modello di Script per Telemarketing Efficace:

*Nota: Questo script è un esempio generale. Dovrebbe essere adattato per aderire ai dettagli del prodotto/servizio e al pubblico di destinazione specifici.*

Adattando lo script alle circostanze specifiche e mantenendo le tecniche di comunicazione efficaci al centro della conversazione, il telemarketing può essere un potente strumento per connettersi con il cliente e convincerlo del valore dell’offerta.

Leggi anche: L’Importanza della Comunicazione Online per le Aziende

Superare le Obiezioni

Ogni chiamata ha il suo set di sfide, e le obiezioni sono parte integrante del processo di vendita. Invece di vederle come barriere, è possibile interpretarle come opportunità per approfondire la comprensione delle esigenze del cliente. Una strategia testata prevede l’accettazione delle obiezioni come valide, seguita da una risposta calibrata che le affronti direttamente, spesso rivelandone la soluzione attraverso ulteriori benefici del prodotto o servizio offerto.

Nota: Questo script è modulabile a seconda del contesto specifico e della natura del prodotto o servizio offerto.


Questo script è solo un punto di partenza. La chiave per superare le obiezioni risiede nella capacità di ascolto attivo, empatia, e nell’adattamento della risposta a ciò che il cliente esprime realmente. Mostrarsi sinceramente interessati a risolvere le esigenze o i problemi del cliente può trasformare le obiezioni in occasioni per rinforzare il valore dell’offerta.

Automazione e Software di Telemarketing

L’automazione e i software CRM (Customer Relationship Management) stanno trasformando le operazioni di telemarketing, rendendo le campagne più efficienti e personalizzate che mai. Dall’impiego di sistemi di dialing automatico per incrementare il volume delle chiamate, all’utilizzo di analytics per ottimizzare gli script di vendita e i percorsi dei clienti, la tecnologia è un potente alleato nella modernizzazione del telemarketing.

Considerazioni Etiche e Legalità

In un mondo che valorizza sempre più la privacy e i diritti del consumatore, il telemarketing deve navigare con attenzione nel panorama legale ed etico. Rispettare le regolamentazioni come il GDPR nell’Unione Europea o il TCPA negli Stati Uniti non è solo una necessità legale ma una questione di fiducia e reputazione. Aderire a queste leggi significa praticare un teleselling rispettoso e ben accetto, che alla fine paga in termini di immagine aziendale e fedeltà del cliente.

Case Studies ed Esempi di Successo

Per illustrare come le strategie di telemarketing possono essere messe in pratica efficacemente, è utile esaminare case studies di successo. Aziende di ogni dimensione, da startup a multinazionali, hanno implementato campagne di telemarketing che non solo hanno incrementato le vendite ma hanno anche migliorato la percezione del brand e rafforzato le relazioni con i clienti. Questi esempi possono servire da ispirazione e modello per sviluppare e affinare le proprie strategie.

I Segreti dei Maestri del Telemarketing

Alla fine, il successo nel telemarketing è tanto un’arte quanto una scienza. I maestri del settore condividono una serie di qualità: una convinzione incrollabile nel valore di ciò che offrono, una capacità di ascolto superiore, e una resilienza di fronte al rifiuto che li spinge a perfezionarsi costantemente. Imparare da questi veterani, che abbiano generosamente condiviso i loro segreti e strategie, può accelerare notevolmente il percorso verso il successo.

La vendita inizia quando il cliente dice no. – Zig Ziglar

Zig Ziglar, uno dei massimi maestri del mondo delle vendite e della motivazione, ha lasciato un’eredità di saggezza e tecniche che risuonano profondamente nel telemarketing. Questa frase incapsula una delle verità fondamentali del settore: la vera abilità di un telemarketer emerge nel modo in cui gestisce le obiezioni e i rifiuti.

La resilienza e la capacità di trasformare un “no” in opportunità sono la quintessenza delle strategie di successo nel telemarketing. Imparare a vedere il rifiuto non come una sconfitta, ma come il punto di partenza per un dialogo costruttivo, può cambiare radicalmente gli esiti delle chiamate di vendita.

Conclusione

Il telemarketing, longevo strumento di vendita, si è evoluto in maniere che rispecchiano i cambiamenti nella tecnologia e nelle preferenze dei consumatori. Attraverso un mix attentamente bilanciato di strategie tradizionali e innovazioni moderne, il marketing tramite il telefono continua a offrire alle aziende di ogni dimensione un canale diretto ed efficace per raggiungere e coinvolgere i clienti. Con le giuste tecniche, una comprensione profonda del target e un’applicazione etica, il telemarketing può elevarsi ben oltre la sua fama precedente, diventando una componente insostituibile della strategia di vendita complessiva di un’azienda.

2024-04-22T17:20:10+00:00Di |Business|0 Commenti

Apple sta per diventare la prima azienda da $ 1 trilione

La prima azienda che vale un miliardo di miliardi 

Il tanto amato gigante della tecnologia è ora ufficialmente la prima azienda da un trilione di dollari, battendo Amazon fino al traguardo storico. Attenzione, però, questo dipende molto da dove ricevi le tue informazioni.

Giovedì, l’app di Apple per iOS, che estrae i suoi dati finanziari da Yahoo Finance, ha riportato che le azioni della società hanno superato $ 1 trilione, ma questo era basato sul prezzo delle azioni di circa $ 203 per azione.

Tuttavia, poiché la società ha riadattato il suo conteggio azionario a causa dei riacquisti alla chiusura del terzo trimestre, il prezzo delle azioni di Apple deve effettivamente incassare circa $ 207,05 per azione prima di poter rivendicare il titolo come la prima società da mille miliardi di dollari.

Al momento della pubblicazione, in base al prezzo aggiustato di $ 205,74, la valutazione di Apple vicina al trilione di dollari, ma non ancora del tutto, si è attestata a circa $ 955,08 miliardi nella capitalizzazione di mercato secondo Google Finance.

Controlleremo attentamente il prezzo delle azioni di Apple per vedere se è davvero in grado di diventare la prima azienda da un trilione di dollari. Sarà un momento da ricordare.

Articolo in aggiornamento.

 

Fonte: Mashable.com

Lead Generation offline, funziona anche così?

Questa straordinaria tecnica di web marketing è applicabile anche a sistemi di promozione tradizionali?

Sì, la Lead Generation offline esiste e, se abbinata a quella online, può funzionare alla grande…

Parlare di lead generation offline non è una contraddizione in termini. Lo so, questa è una straordinaria strategia di web marketing, ma in questo articolo vorrei mostrarti come è applicabile anche in contesti più tradizionali.

Pensiamo, ad esempio, a tutte quelle attività locali, negozi e commercio di vicinato che, per promuoversi, devono rivolgersi maggiormente ad un pubblico geograficamente molto definito. Certo, il web marketing ci permette di geolocalizzare in modo molto definito il target che vogliamo raggiungere: pensiamo all’advertising di Google o a Facebook Ads per esempio.

Tuttavia questi business proprio non possono fare a meno di tecniche di advertising tradizionali come manifesti, volantini e brochure da distribuire nelle zone interessate.

In fondo, ci capita spesso di trovare nella cassetta delle lettere volantini di nuovi negozi che hanno aperto in città o, meglio ancora, nel nostro quartiere. Già, perché se viviamo in un paese o in una città di medie o piccole dimensioni, l’intero territorio comunale rappresenta un target di riferimento plausibile, ma se ci troviamo in metropoli come Milano o Roma, ecco che la parte opposta della città potrebbe già essere una zona, se non off limits, comunque poco redditizia in termini di marketing.

Lead Generation online e offline possono convivere. E anzi…

Ma il punto è che lead generation offline e online possono convivere. O meglio: il web marketing e il marketing tradizionale possono essere abbinati. Non solo perché l’uno non esclude l’altro, ma perché in determinati casi (proprio come quelli appena citati di negozi e attività di vicinato) il loro abbinamento risulta essenziale per una campagna di successo.

Se hai un negozio o un’attività locale dovresti collegare la tua strategia di marketing online con quella offline per massimizzare i risultati.

Un esempio è rappresentato dai volantini che sono e restano uno strumento eccezionale per promuovere la propria attività in modo immediato e diretto. Le regole per realizzarne uno efficace non si discostano poi molto da quelle per una landing page efficace.

Lo scopo è il medesimo: contattare l’azienda. Solo che sul web questo contatto può avvenire esclusivamente online (o tramite telefono) mentre nel mondo del commercio di vicinato può avvenire direttamente entrando in negozio. In fondo, se si trova vicino a casa o addirittura sotto casa cosa c’è di meglio?

Allo stesso modo di una landing page, anche il successo di un volantino passa dall’impatto visual e dalla capacità persuasiva dei testi che lo compongono.

Localizzare da un punto di vista geografico è ottimo per segmentare il tuo target, ma non è decisivo per la sua definizione.

Non è detto, infatti, che tutte le persone che ricevono i tuoi volantini o che vedono i tuoi manifesti siano potenziali clienti.

Ecco allora che web marketing e marketing tradizionali si intrecciano. Ecco che lead generation online e lead generation offline si combinano per massimizzare la loro efficacia.

Come?

Ti faccio una domanda…

E se nel volantino che distribuisci tu inserissi un link per ottenere un codice sconto? In questo modo sceglieresti uno strumento tradizionale per veicolare una tecnica di web marketing tipicamente online.

Pensaci: avresti la possibilità di misurare il tuo ritorno sull’investimento (ROI) perché capiresti quante e quali delle persone che hanno ricevuto i tuoi materiali promozionali cartacei sono realmente interessate ai tuoi prodotti o servizi.

Hai i tuoi lead. Li hai generati…

Proprio così: generare dei contatti qualificati con un volantino o una brochure. Lead Generation offline

E non è tutto: avresti statistiche importanti che certamente ti saranno utili per tutte le campagne marketing future, siano esse online o offline.

Anzi, siano esse online e offline.

Perché è evidente che negozi e attività locali devono combinare queste due componenti per massimizzare i propri risultati.

Non devi confondere sistemi offline superati come le chiamate a freddo con strumenti tradizionali ancora potenti come volantini, brochure e manifesti.

Questi hanno un grande valore per il commercio locale. E, grazie a tecniche mutuate dal marketing online possono aumentare la loro efficacia riuscendo a superare i maggiori limiti di tutte le tecniche tradizionali:

  • la definizione del target
  • la misurazione dei risultati

Adesso sai che marketing online e offline si possono combinare e che puoi ottenere lead anche con sistemi di promozione tradizionali.

Se hai un negozio di vicinato o un’attività locale hai a disposizione un’arma straordinaria per promuovere il tuo business e far decollare il tuo fatturato.

Cosa possiamo imparare dai 504 miliardi investiti in Silicon Valley?

Cosa fermenta nel mondo delle start up e perché sono sempre di più le grandi aziende che acquistano le promettenti nuove imprese? Nel corso degli anni il fatto di creare delle attività con l’obiettivo di exit milionarie è diventato un vero e proprio business.

I maggiori compratori si trovano oltreoceano e, in particolare nella Silicon Valley, dove Google detiene incontrastato il primato. Per fare un esempio, se stilassimo una classifica dei maggiori acquirenti di start up, Big G supererebbe da solo il numero di acquisizioni di tutte le altre 14 aziende che lo seguono.

Dal 2012 solo negli USA sono state acquistate quasi 5.000 neo imprese e investiti 504 miliardi di dollari. Numeri sicuramente straordinari ma, anche in questo mondo luccicante qualcosa sta cambiando, infatti, i famosi venture capitalist e gli acceleratori di start up non vanno più alla ricerca di unicorni come sono stati proprio Google e Facebook (ma anche Uber in periodi più recenti).

Cosa sta cambiando in Silicon Valley?

Queste attività non attirano più e le attenzioni sono sempre più rivolte a piccole start up capaci di risolvere problemi specifici e, soprattutto, in grado di sopportare meglio gli scossoni del mercato. In parole povere, anche nella Silicon Valley, il marketing di nicchia sta conoscendo una nuova età dell’oro.

Ho detto una nuova età dell’oro perché di certo non è un concetto nuovo del marketing e lo dimostrano anche storici prodotti molto famosi (come quelli racchiusi dal sito internetmarketingsemplificato). Di che cosa si tratta?

Se lo vogliamo riassumere possiamo dire che è la capacità di un prodotto, un’azienda o un brand di soddisfare bisogni specifici di un ristretto gruppo di persone. Quindi non si cerca più il modo per raggiungere quante più persone possibili, al contrario l’obiettivo è quello di conquistare e mantenere l’attenzione delle giuste persone, quelle di un target ben preciso.

Quali sono gli obiettivi di un’acquisizione?

Finora abbiamo condotto solo una prima analisi superficiale di quello che sta succedendo nel mondo del business e delle start up, perché le grandi aziende puntano sempre più nell’acquisizione di nuove imprese e hanno l’obiettivo di sviluppare nuove competenze.

Cercare di svilupparle all’interno dell’azienda è difficoltoso ed è anche questo motivo che spinge colossi come Big G ad investire sui neoimprenditori di tutto il mondo, o a MasterCard di investire in acceleratori di start up.

Questo fenomeno dimostra un cambiamento importante all’interno dei mercati, perché evidenzia come i siano sempre più eterogenei e tutto si sta muovendo sempre più verso una realtà segmentata. I clienti hanno quindi necessità sempre più specifiche e vogliono risolvere problemi molto diversi fra loro.

Questo inevitabilmente richiede una grandissima mole di competenze che anche per una grande azienda è impossibile avere, se non attraverso l’acquisizione di nuove start up.

Qual è la soluzione per le PMI?

Se quindi la situazione per chi ha grandi budget è cosi difficile, quale può essere la soluzione per le piccole e medie imprese? Semplice, “colpire” piccoli gruppi di persone (nicchie di mercato) e diventare degli “eroi” di una community ristretta.

I valori di questa community sono il punto di partenza per sviluppare prodotti e servizi che possono essere davvero apprezzati. Insomma, per riassumere il tutto possiamo dire che stiamo assistendo ad un ritorno al “piccolo” e gli investimenti dei grandi player mondiali ne sono una chiara dimostrazione.

E-commerce: 16 strategie di marketing per aumentare le vendite

In questo video scoprirai 16 strategie di marketing per aumentare le vendite del tuo e-commerce e migliorare il tuo negozio online per i tuoi clienti.

Puoi leggere l’articolo completo qui: Aumentare vendite e-commerce

Lezioni di business … dal carcere – Jeff Smith

Jeff Smith ha trascorso un anno in carcere. Ma quello che ha scoperto all’interno non è quello che si aspettava — ha visto nei suoi compagni detenuti un’immensa ingegnosità e una saggezza imprenditoriale. Si chiede: perché non dare una spinta a questo potenziale imprenditoriale per aiutare gli ex-detenuti a contribuire alla società una volta usciti?

Simon Sinek: come i grandi leader ispirano azione

Simon Sinek ha un semplice, ma potente modello per una leadership che ispiri che comincia con con un cerchio d’oro e la domana “Perché?”. I suoi esempi includono Apple, Martin Luther King, e i fratelli Wright.

Inizia così:

Come si spiega quando le cose non vanno come vorremmo? O meglio, come si spiega quando gli altri sono in grado di fare cose che sembrano sfidare qualsiasi presupposto? Per esempio: Perché Apple è così innovativa? Anno dopo anno, dopo anno, dopo anno, è sempre più innovativa della concorrenza. E in fondo, è solo un’azienda di computer. È proprio come tutti gli altri. Ha lo stesso accesso agli stessi talenti, le stesse agenzie, gli stessi consulenti, gli stessi media.

Allora com’è che sembra avere qualcosa di diverso? Com’è possibile che Martin Luther King guidò il movimento dei diritti civili? Non era l’unico uomo a soffrire nell’America pre-diritti civili. E non era certo l’unico grande oratore del momento. Perché lui? E come mai i fratelli Wright hanno compreso il volo totalmente controllato dall’uomo quando c’erano sicuramente altri gruppi più qualificati, più finanziati, che non sono riusciti a creare il volo controllato dall’uomo, e i fratelli Wright li hanno battuti. C’è qualcos’altro in gioco.

Per il resto guarda il video

Tre giorni dedicati al mondo startup e al mondo dell’investimento

Dall’11 al 13 Maggio allo spazio di coworking StartMiUp si terrà Bloom, una serie di eventi promossi dalla piattaforma U-Start insieme a diversi partner economici e istituzionali. Una conferenza dedicata alle startup italiane, che presenterà 20 startup selezionate, promuoverà l’incontro con startup internazionali e con investitori.

BLOOM è la conferenza rivolta a:

  • le migliori STARTUP INTERNAZIONALI provenienti dal network di U-START
  • le STARTUP ITALIANE interessate a potenziare la propria visibilità, la conoscenza dell’ecosistema internazionale e ad entrare in contatto con gli investitori
  • gli INVESTITORI ITALIANI E INTERNAZIONALI interessati a relazionarsi con le migliori startup italiane, europee, sud africane, russe e brasiliane
  • le diverse realtà facenti parte dell’ ECOSISTEMA INTERNAZIONALE DELLE STARTUP

L’evento si terrà a Milano dall’11 al 13 Maggio: tre giorni di networking, seminari e incontri con imprenditori e investitori di successo italiani, brasiliani, russi e sudafricani.

La conferenza del 13 maggio è gratuita e aperta al pubblico!

Programma:

Sabato 11 Maggio – Startup Factor

Le 20 startup italiane, selezionate direttamente sulla piattaforma U-START, potranno presentare il proprio business a una giuria di professionisti ed esperti nazionali e internazionali del settore.
Le 10 migliori startup avranno accesso all’ Italian Seed Arena che si svolgerà il 13 Maggio.

18 Marzo – Apertura iscrizioni e registrazione
22 Aprile – Termine iscrizioni

Domenica 12 Maggio – Value Day
Le startup italiane presenti allo Startup Factor vivranno un’intera giornata a loro dedicata con seminari, presentazioni, networking e incontri con imprenditori e investitori di successo provenienti dai diversi paesi del network:

Le 10 startup selezionate dalla piattaforma U-START gireranno un video pitch che sarà proiettato all’Italian Seed Arena e sarà oggetto di
valutazione da parte della giuria internazionale.
Le 10 startup non selezionate verranno affiancate da un investitore durante l’evento per comprendere al meglio i criteri di investimento e
ricevere ulteriori feedback sul loro progetto.

Le startup internazionali avranno accesso nel pomeriggio a una rete di networking e parteciperanno alla testimonianza della grande personalità italiana coinvolta nel mondo delle startup.

Sei una startup internazionale e vuoi essere selezionato per l’evento?
Se supererai la selezione avrai vitto e alloggio gratuito!

Dopo la serata dedicata a testimonianze e a networking tra realtà italiane e internazionali la giornata si concluderà con BLOOM PARTY.

Lunedì 13 Maggio – BLOOM
La conferenza si suddividerà in diversi momenti:

Italian Seed Arena

  • Le 10 migliori startup italiane selezionate allo Startup Factor verranno valutate da una giuria attraverso:
  • il video pitch
  • la soluzione di una task assegnata: i partecipanti avranno un’ora di tempo per risolverla permettendo alla giuria di valutare il team e la sua la capacità di problem solving e analisi.

Le 3 Start up che avranno ottenuto il miglior punteggio delle due prove precedenti avranno a disposizione 7 minuti ciascuno per uno speech.

La migliore startup italiana vincerà una giornata in una location d’eccezione con gli investitori del network U-START e una campagna media strutturata sui canali RCS.

International Seed Stage
– Presentazione delle migliori Startup internazionali proposte dagli incubatori del network di U-START.

Saranno presenti in fase seed:

  • 2 startup russe
  • 2 startup brasiliane
  • 3 startup sudafricane

Sei una startup internazionale e vuoi partecipare all’International Seed Arena?
Se supererai la selezione avrai vitto e alloggio gratuito!

International Growth Stage
– Presentazione delle migliori Startup internazionali proposte dagli incubatori del network di U-START.

Saranno presenti in fase growth:

  • 6 raising stars europee
  • 2 startup russe
  • 2 startup brasiliane
  • 3 startup sudafricane

Panel
– Outlook sulle migliori realtà dell’ecosistema startup presenti nel network U-START

Hottest Worldwide Accelerators

  • 88MPH
  • Forward
  • 21212 Digital Accelerator
  • Fastlane
  • Mas Angel Fund

Media Panel

  • Rcs
  • Mediaset
  • Schibsted

Italian Rainforest

  • Alliance
  • Programma 101

Evento Bloom

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