Circa gentian

Gentian Hajdaraj, Ceo and Founder di Web Marketing Aziendale, è un Lead Generation Strategist che lavora nel mondo del marketing online da oltre dieci anni. E' autore del libro: “Le Nuove Regole del Web Marketing”.

Sii utile, fai qualche piccolo grande regalo e… Genera più Lead

Tre consigli utili e concreti per generare più Lead e rendere più redditizia e affascinante la tua attività online.

Sii utile, fai qualche piccolo grande regalo e… ti ameranno. Chi? Ma i tuoi clienti, naturalmente. Basta questo per generare Lead e iniziare a costruire un rapporto con i tuoi visitatori. Ti sembra che io stia semplificando un po’ troppo? Forse hai ragione, perché generare contatti qualificati non è così facile, ma è anche una delle operazioni più importanti se vuoi costruire il successo della tua attività online.

E allora, parliamone un po’ e vediamo cosa fare e come farlo. Ti va? Salta a bordo, questo breve tour virtuale nel mondo dei Lead inizia da qui!

 

Vuoi avere un business di successo e redditizio? Allora hai bisogno di contatti…  non necessariamente di un sacco di contatti, ma di quelli giusti, qualificati. Hai bisogno di Lead. All you need is Lead, e mi scuseranno i Beatles per aver storpiato il titolo di una loro canzone, ma non sono riuscito proprio a resistere!

 

Senza Lead non c’è successo. O meglio, non c’è proprio nulla. Nessuna vendita, assenza di ricavi, nessun profitto.

Sii utile, dicevamo. Beh, non c’è dubbio che  la maggior parte degli utenti naviga da un sito all’altro alla ricerca di qualcosa, che siano prodotti o servizi. Sono capitati sul tuo sito e non per caso. Ed ecco allora che hai la grande chance di trasformare questi contatti occasionali in Lead. Come? Ecco 3 consigli utili

  • Sii utile: ti serve un valore di lungo termine. Ad esempio un Blog.
  • Non essere venale, non pensare ai soldi. Quelli arriveranno molto presto
  • Le sorprese piacciono a tutti. Fai qualche bel regalo

 

Sii utile: ti serve un valore di lungo termine. Ad esempio un Blog

Tu ce l’avevi un diario segreto? Prima dell’avvento del web era sulle pagine di carta agende o diari che si annotavano pensieri, parole e “segreti”. Io non ne ho mai avuto uno, eppure ho un Blog. Ok, basta con il momento amarcord, torniamo al presente. Lo sai che il Blog è uno degli strumenti i più potenti sul web per generare traffico e per creare una comunità di contatti qualificati?

 

Aggiornalo con frequenza e alterna argomenti tecnici con notizia curiose, insomma mescola tutto e crea il mix perfetto di infoteinment e avrai un Blog di successo. Ma un Blog non è un megafono, non si deve sentire solo la tua voce, costruisci uno spazio in modo da coinvolgere i tuoi lettori, così facendo creerai una comunità virtuale gradevole da frequentare e acquisirai l’autorevolezza necessaria con i tuoi lettori.

 

Inoltre, il blog è anche utile in ottica Seo perché piace tanto al nostro caro Google. Il motivo è semplice: per sua natura, è un diario online dove, con una certa frequenza, si pubblicano in maniera più o meno formale notizie, curiosità, argomenti seri o meno seri, così da poter intrattenere i nostri utenti in modo diverso, cercando di instaurare un rapporto che vada ben oltre la vendita.

 

È uno strumento di interazione fondamentale sia per costruire la tua credibilità sia per iniziare una relazione i propri potenziali clienti, vecchi e nuovi e, come detto, un canale di generazione di traffico potentissimo.

 

Ma fai attenzione: un blog non aggiornato è un’arma a doppio taglio. Credimi, aggiornarlo anche solo un paio di volte alla settimana con contenuti di valore è tutt’ltro che semplice. Non sarà un lavoro facile, ma darà i suoi frutti!

 

Non pensare ai soldi. Quelli arriveranno

Non voglio immaginarti con le pupille a forma di dollari come nei cartoni animati… E’ un’immagine simpatica, ma voglio consigliarti di fare esattamente il contrario. E ti risparmio la filosofia spicciola e le banalità del tipo “i soldi non sono importanti” perché non viviamo di sola aria e perché anche tu, come me, hai scelto il web come casa per il tuo business.

 

I soldi sono importanti, la vendita è il fine ultimo della tua attività (e di tutte le altre a scopo di lucro nell’universo mondo), ma come ho scritto poc’anzi: fine ultimo. Perciò è l’ultimo passaggio di un processo più strutturato e complesso nonché la logica conseguenza di una strategia di Web Marketing efficace.

 

Ti dico questo perché “vendere a tutti costi” è un approccio superato che anzi, di fronte a un pubblico sempre più preparato e consapevole, può essere addirittura controproducente.

 

Se riesce a costruire una lista di contatti qualificati, la vendita verrà da sola, sarà la logica conseguenza di un lavoro quotidiano, fatto proprio di incentivi, contenuti di valore a lungo termine e quel pizzico di fantasia e passione che, sono certo, saprai metterci.

 

Le sorprese piacciono a tutti. Fai qualche bel regalo…

Natale non è passato da molto, chissà quante cianfrusaglie avrai visto sotto l’albero e (qualcuna) sarà capitata anche a te. T’immagino, con quel sorriso stampato sulla bocca e quel grazie pronunciato con finto entusiasmo… Cosa credi? A me è capitata la stessa cosa. Ahimè, so di cosa parlo.

 

Quindi lascia perdere con le cianfrusaglie inutili. Se c’è un pilastro della psicologia di vendita, è  questo: la gente vuole ciò di cui ha bisogno. E quello che ti serve è un Lead Magnet, un incentivo.

 

Studiare il Lead Magnet perfetto è una sfida affascinante ma dannatamente complessa. Devi entrare nella testa dei tuoi potenziali clienti, devi studiare tutte le loro differenze ed elaborare l’incentivo giusto.

 

Le multinazionali che dispongono di budget illimitati possono permettersi concorsi con premi da capogiro, noi ci accontentiamo di risorse gratuite, che non saranno fuoriserie ma, t’assicuro, potranno essere utili. Gi, utili. Torna di nuovo questo termine.

 

Lo so che può non essere un lavoro divertente, ma le persone che sono disposte a lavorare sodo hanno una marcia in più in fatto di competitività rispetto alla concorrenza.

 

That’s all…

Se riesci a seguire questi tre consigli pratici traducendoli in azioni concrete il successo, te lo assicuro, è a portata di mano. Ma non scoraggiarti se dopo due settimane o un mese di duro lavoro non vedrai risultati strabilianti. Ci vuole solo tempo e costanza. E se anche tu, come me, stai canticchiando da qualche minuto “All you need is love”, allora ricorda: all you need is Lead.

 

Non ti preoccupare, i tormentoni passano, mentre il successo resta. That’s all.

One man, one goal… One Vision!

Ho scelto i versi di uno dei più grandi successi dei Queen non perché voglia parlarti di rock o musica, ma perché questa strofa ci regala il senso di visione aziendale, meglio nota proprio come “vision”.

Ecco quello che i tycoon non ti diranno mai…

Pensi che nel business la “vision” sia qualcosa di astratto, secondario? Pensi che basti un buon business plan per partire con il piede giusto e iniziare una nuova avventura imprenditoriale? Puoi smettere di leggere questo post adesso se vuoi. Oppure, meglio ancora, puoi leggerlo fino in fondo e poi cambiare idea. Scommetto che lo farai.

 

Perché sono tanto sicuro? Perché senza vision oggi il mondo sarebbe un posto peggiore, più scomodo. Non avremmo probabilmente né tecnologie che semplificano la vita né servizi che la rendono più comoda. Non avresti la maggior parte degli oggetti che in questo momento vedi sulla tua scrivania, né il dispositivo dal quale mi stai leggendo. Wow, proprio così!

Pensi che sia uno scenario un po’ troppo apocalittico?  E allora ti dirò di più ancora: il business plan è sopravvalutato. Certo che uno strumento di pianificazione economica e finanziaria è fondamentale in fase di start up aziendale, ma senza una visione è poco più che “carta straccia”…

 

Ogni nuova avventura imprenditoriale, ogni azienda nasce, cresce e si fonda sempre su una visione: la visione di un possibile mondo nuovo, migliore, che si vuole contribuire a creare. La visione è il punto di riferimento a cui le persone si ispirano anche nel lavoro quotidiano, raggiungendo obiettivi, individuali o collettivi, altrimenti impossibili.

Bill Gates vision

E se ti dicessi che il sogno di Bill Gates non era quello di diventare un re dell’informatica ma quello di creare un oggetto che stesse sulle scrivanie di tutti gli uffici? E ancora se ti dicessi che l’obiettivo di Walt Disney non era quello disegnare cartoni animati meravigliosi ma suscitare fortissime e bellissime emozioni?

Ti sto solo dicendo che la vision di un imprenditore è qualcosa di più profondo del successo. Eppure la vision è la chiave per il successo. E allora ricorda una regola fondamentale di cui ti ho parlato altre volte quando ho scritto di Lead Generation ed Educational Marketing: focalizzati su quello che puoi offrire ai tuoi potenziali clienti.

 

Credimi, se fossi costretto a scegliere una e una sola cosa che vorrei ti rimanesse impressa di queste poche righe, sceglierei senz’altro questa: prima di pensare ai tuoi guadagni pensa a quello che puoi dare ai tuoi clienti.

 

Posso chiederti di porrti poche, semplici domande? Eccole

  • Quale valore trasferisco al cliente o potenziale cliente?
  • Quale problema del mio cliente contribuisco a risolvere?
  • Quali necessità del cliente riesco a soddisfare?

Se sei stato in grado di rispondere in maniera precisa a ciascuna di queste tre domande hai ben chiaro qual è il reale valore della vision aziendale.

 

Ti faccio un altro esempio: Henry Ford è senz’altro uno dei più grandi imprenditori di tutto il ventesimo secolo. Un uomo capace di creare un impero dal nulla, un uomo che pensava che “Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare”. Un uomo che soleva ripetere frasi come: “Un idealista è una persona che aiuta gli altri a prosperare”. O ancora: “Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta”.

Henry Ford

Henry Ford era un pioniere, un visionario. Fare automobili non era che lo strumento per applicare questa vision.

 

I tycoon, i grandi imprenditori spesso parlano di motivazioni e “svelano” il segreto del loro successo parlando di caparbietà, voglia di lavorare e di raggiungere gli obiettivi. Tutto esatto, certo, se stessimo parlando delle doti per avere successo. Nessuno però che si soffermi sulla prima e imprescindibile cosa che serve per un business di successo: la vision.

Si d’accordo… Henry Ford, Bill Gates… ma in che modo la vision può concretamente aiutarmi nella mia attività online? So che te lo stai chiedendo. E non voglio abusare oltre della tua pazienza. Vado al dunque subito.

Esistono 6 regole d’oro per un’attività di successo, e quella della vision è la numero uno. Eccole:

  • Stabilisci la tua vision, definisci il tuo obiettivo
  • Scegli come raggiungerlo
  • Definisci gli strumenti che ti servono per riuscirci (sito web, blog ecc.)
  • Scegli i canali da utilizzare, definisci il tuo target
  • Usa una comunicazione personalizzata con tutti i tuoi clienti e potenziali clienti
  • Scegli con cura e pragmatismo il posizionamento del tuo brand; definisci chiaramente i confini del tuo marchio per accreditarti come autorevole ed esperto nella tua nicchia. I tuttologi, credimi, non vanno lontano nel web marketing….

Questi step sono fondamentali se intendi avviare un’attività online. Lo sono altrettanto per chi vuole quel salto di qualità per attività già avviate.

 

Sia ben chiaro: non ti sto dicendo di sognare l’impossibile. Non ti voglio far perdere tempo con banalità sulle utopie, ma ti chiedo di essere intraprendente. Di essere flessibile. Il business plan della tua azienda non è un dogma, qualcosa che va accettato come un atto di fede. Se c’è una cosa che Business Model Generation di Alexander Osterwalder ci ha insegnato è proprio questa: con la giusta flessibilità tutto può essere mappato facendo “dialogare” i 9 elementi del suo rivoluzionario “canvas”. Ovvero molto di più che un buon business plan.

 

Anzi, per sua natura il business plan non ha una struttura fissa, ma si adatta a seconda del fine per il quale viene redatto. Solitamente è composto da una parte introduttiva generale, una parte che descrive il prodotto o servizio, il mercato di riferimento e una parte finale numerica nella quale vengono indicati nel dettaglio gli aspetti economici e finanziari.

 

La strada per il successo è ripida e tortuosa. E non puoi percorrerla andando sempre dritto, no?

successo vision

Prima di salutarti voglio suggerirti una cosa: rileggi questo post ascoltando una musica che t’ispiri, che sia “One Vision” dei Queen o un qualsiasi altro brano che sappia stimolarti. Ti aiuterà a  pensare in grande e a costruire il mood giusto. E ti suggerisco un ultima cosa: non ti perdere il prossimo post nel quale ti parlerò del “Target”. Perché? Perché chi non ne sa riconoscere la straordinaria importanza è a un passo dal fallimento…

 

Local SEO: 9 regole per ottimizzare il tuo sito a livello locale

Local SEO: sempre più importante per il posizionamento nei motori di ricerca

In base ai risultati ottenuti da n recenti ricerche, è stato messo in evidenza come il ruolo di internet sia diventato di importanza cruciale anche all’interno delle comunità locali.
In particolare, sono le informazioni relative alle attività condotte all’interno di una località ad essere ricercate da parte dei consumatori. Se possiedi un ristorante, un negozio o svolgi una qualsiasi attività e desideri che i clienti possano rivolgerti a te con estrema facilità, cercare di sfruttare in modo adeguato il local seo potrebbe portare dei vantaggi non indifferenti.
Di seguito verranno riportate 9 regole seo che aiuteranno a potenziare il tuo business.

1. Affidati a Google Places

Si tratta di uno strumento creato dalle stessa Google che, attraverso una semplice iscrizione e una verifica dei dati forniti, permette di indicizzare le informazioni relative alla posizione della propria attività. Inoltre, ha il vantaggio di essere personalizzabile; potrai, ad esempio, aggiungere il numero di telefono, l’indirizzo del tuo sito e altre informazioni che permetteranno di essere contattato con maggiore facilità.

2. Utilizzare i video: la loro importanza in ambito local seo

Dopo l’acquisizione di Youtube da parte di Google, utilizzare dei video per rendere riconoscibile la propria attività è diventato di primaria importanza. Il contenuto degli stessi video, infatti, viene indicizzato da Google e mostrato direttamente all’interno delle pagine dei risultati della ricerca.

3. Aggiorna costantemente e in chiave local seo i contenuti del tuo sito

Se hai un sito e desideri farlo “funzionare” adeguatamente a livello locale, utilizza le parole chiave più appropriate, ossia quelle che consentiranno alla tua attività di essere localizzata in un’area ben specifica. Questo presuppone un’analisi da effettuare sulle ricerche locali, che permetterà di trovare le parole chiave più ricercate. Anche destinare una parte del sito (o del blog) ad argomenti relativi al settore di appartenenza aiuterà in ambito local seo.

I vantaggi che potrai ottenere saranno molteplici. Oltre ad avere un sito ben posizionato nei motori di ricerca, verrà aumentata la stessa importanza dell’attività e disporrai, nel contempo, di un sito costantemente aggiornato e ricco di contenuti freschi.

4. Crea un sito mobile-friendly

Ormai, strumenti come lo smartphone e il tablet sono diventati indispensabili, tanto da essere utilizzati per effettuare moltissime operazioni; sono ormai lo strumento principale usato per navigare. Avere un sito mobile-friendly permetterà a chiunque usi esclusivamente un dispositivo mobile di usufruire senza problemi di tutti i contenuti del sito, senza alcun problema di visualizzazione.

5. Ricorri alle Ads

Quando sarà il momento dei saldi, oppure se hai intenzione di proporre degli eventi speciali, cerca di sfruttare i meccanismi di PPC. Ti permetteranno di catturare facilmente e con maggiore velocità l’attenzione dei consumatori. Dovrai cercare di scegliere il canale migliore di sponsorizzazione valutando con attenzione la fonte di traffico ricevuta dal sito.

Leggi anche: Youtube Ads

6. Affidati ai social network

Può sembrare una scelta scontata ma sono molti, in realtà, a non farne uso. Riuscire ad ottenere un’adeguata presenza sui social network, che si basano sulla geolocalizzazione, può portare enormi benefici. Proponendo sconti e promozioni attraverso tali canali, grazie alle visualizzazioni, si riusciranno ad incentivare i consumatori ad avvicinarsi all’attività proposta.

7. Cerca di sfruttare nel modo migliore i Rich Snippets

Con il termine “Rich Snippets” si fa riferimento a delle descrizioni aggiuntive, in grado di arricchire i risultati delle SERP. Solitamente vengono utilizzate delle stellette; in alternativa, è possibile impiegare dei codici di marcatura specifici. Il loro impiego permette di aumentare il cosiddetto CTR (click-though-rate) a livello di local seo.

8. Tieni in considerazione le directory tematiche locali

Individua le directory locali, valutale attentamente, inserisci il sito della tua attività e associa a quest’ultimo una campagna di link building. Quest’ultima dovrà prevedere l’associazione con dei siti locali che Google ha già premiato in termini di popolarità.

9. Sfrutta l’offline, sia per il Networking che per il Personal Branding

Costruisci e coltiva le tue relazioni locali partecipando a numerosi eventi che vedono partecipare fornitori, distributori e partner locali. Questo renderà più facile ottenere citazioni dai siti di altri produttori locali.

E-commerce: 16 strategie di marketing per aumentare le vendite

In questo video scoprirai 16 strategie di marketing per aumentare le vendite del tuo e-commerce e migliorare il tuo negozio online per i tuoi clienti.

Puoi leggere l’articolo completo qui: Aumentare vendite e-commerce

Seo e Web Marketing a cosa servono?

Seo e Web Marketing

SEO è indispensabile per chi fa  Web Marketing

Prima di iniziare a parlare se il SEO è o non è indispensabile per il Web Marketing voglio prima spiegare  la loro definizione.

Definizione della SEO

Search Engine Optimization (SEO) è il processo di miglioramento della qualità e/o del volume di traffico di un sito web da motori di ricerca attraverso il “naturale” ( “organici” o “algoritmica”) dei risultati di ricerca. Di solito più in alto è il sito nei risultati di ricerca, maggiore sarà il numero dei visitatori che riceverà dai motori di ricerca ( Google, Yahoo, Ask, Msn).

La SEO può  definire diversi tipi di ricerca, ricerca di immagini, Local SEO: ricerca locale e del settore specifico  ricerca verticale. Tutto questo dà al sito la presenza nel web.

Definizione Web Marketing (Marketing online)

Il Web marketing è la branca delle attività di marketing dell’azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicità, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc.) tramite il Web.

Solitamente le attività di web marketing si traducono in primis con la pubblicazione di un progetto, poi nella realizzazione di un sito internet e la sua promozione, in questo modo l’azienda presidia il canale web attirando visitatori interessati ai prodotti/servizi in assortimento.

Il web marketing si affianca quindi alle strategie di promozione/vendita tradizionali e alle analisi di mercato offline, permettendo di avviare una relazione con il pubblico di questo canale.

(Tratto da Wikipedia clicca qui per leggere l’articolo)

Dopo aver dato le definizioni  di SEO e Web Marketing iniziamo ad analizzare il Web Marketing.  Il Web Marketing è un settore del marketing di un’azienda che usa il web per rapporti commerciali che quasi sempre ha un sito web per far sapere ai consumatori (possibili clienti) chi è l’azienda, di cosa si occupa e alla fine i prodotti che vende. Una volta lanciato il sito web, l’azienda per vendere i suoi prodotti e creare profitto  ha bisogno di clienti e per trovare i clienti servono visitatori.

Ultimamente un mio amico da qualche tempo ha aperto una gelateria, e si è fatto fare un sito da un suo conoscente (pagandolo). Il sito è carino, fatto in flash con poco testo con il titolo, la descrizione e le parole chiave uguali in ogni pagina.

Magari il marketing (parlando delle immagini e la grafica) ci può anche stare ma il sito non solo non è SEO friendly ma è veramente nemico della SEO.

La ricerca del nome della gelateria non appariva in nessun motore di ricerca. Praticamente, fare Web Marketing senza usare la  SEO è come iniziare una attività (aprire un’azienda) in mezzo alla montagna senza nemmeno una strada per essere raggiunto. Conclusione, apriti delle gran strade e lasciati raggiungere da un camion di gente :).

Buon Seo & Web Marketing

La Coda Lunga della tecnologia: Chris Anderson

Le quattro fasi chiave di ogni tecnologia di successo

Chris Anderson, direttore di WIRED, esplora le quattro fasi chiave di ogni tecnologia di successo: decidere il giusto prezzo, guadagnare quote di mercato, sostituire una tecnologia esistente e infine diventare onnipresenti

Negli ultimi anni, il concetto di “Coda Lunga” ha guadagnato sempre più rilevanza nel mondo degli affari e della tecnologia. Questo concetto è stato reso famoso da Chris Anderson, ex editor di Wired Magazine, nel suo libro “The Long Tail: Why the Future of Business is Selling Less of More” (La Coda Lunga: Perché il futuro del business è vendere meno di più).

Ma cosa significa esattamente la Coda Lunga? In termini semplici, si riferisce alla teoria che sostiene come, grazie alla tecnologia e all’e-commerce, sia possibile sfruttare il potenziale di vendita di un’ampia gamma di prodotti di nicchia che altrimenti sarebbero relegati in secondo piano nelle tradizionali catene di distribuzione fisica.

Prendiamo ad esempio l’industria musicale. Prima dell’avvento delle piattaforme di streaming come Spotify o Apple Music, le grandi case discografiche dominavano il mercato, promuovendo e distribuendo solo i successi più commerciali. Ma con l’avvento dello streaming e la disponibilità di un vasto catalogo musicale online, gli artisti indipendenti e i generi di nicchia hanno potuto raggiungere un pubblico più ampio e trovare un loro spazio nella Long Tail.

La stessa dinamica si è applicata ad altri settori, come il cinema, i libri, i videogiochi e molti altri. Grazie alla possibilità di acquistare prodotti online e accedere a un’ampia varietà di contenuti, i consumatori hanno la possibilità di esplorare e scoprire offerte più specifiche e di nicchia che rispecchiano i loro interessi personali.

La Coda Lunga è alimentata dalla democratizzazione della produzione e della distribuzione, resa possibile dalle tecnologie digitali e dalla connettività Internet. Piattaforme come Amazon, eBay, Netflix e YouTube hanno permesso a produttori e consumatori di connettersi direttamente, superando i tradizionali canali di distribuzione fisica.

L’approccio della Long Tail offre numerosi vantaggi sia ai consumatori che alle imprese. I consumatori hanno accesso a una maggiore varietà di prodotti e contenuti che soddisfano le loro esigenze specifiche. D’altro canto, le imprese possono beneficiare della possibilità di raggiungere un pubblico più ampio, anche se di nicchia, aumentando così le opportunità di vendita.

Per le aziende, la Coda Lunga richiede una strategia di business diversa rispetto al tradizionale modello di vendita focalizzato solo sui prodotti di punta. È necessario investire nella creazione di cataloghi ampi e diversificati, in grado di soddisfare una vasta gamma di esigenze dei consumatori. Inoltre, le tecnologie di raccomandazione e personalizzazione giocano un ruolo fondamentale nell’aiutare i consumatori a scoprire prodotti pertinenti all’interno della Coda Lunga.

Chris Anderson ha evidenziato come questo abbia il potenziale di rivoluzionare il modo in cui i prodotti vengono creati e distribuiti. Le aziende non sono più limitate a offrire solo prodotti di massa, ma possono sfruttare la diversità e la longevità della Coda Lunga per raggiungere un pubblico più ampio e diversificato.

Tuttavia, è importante notare che il successo nella Coda Lunga non è automatico. È necessario un approccio strategico e un’impostazione corretta per capitalizzare appieno le opportunità offerte dalla lunga coda. Ecco alcuni punti chiave da considerare:

  1. Identifica la tua nicchia: Prima di tutto, devi identificare la tua nicchia di mercato. Cosa rende unico il tuo prodotto o servizio? Chi sono i potenziali clienti che potrebbero essere interessati a quello che offri? Comprendere la tua nicchia ti aiuterà a creare contenuti mirati e a raggiungere il pubblico giusto.
  2. Crea contenuti di valore: La creazione di contenuti di alta qualità è fondamentale per attirare l’interesse e la fiducia dei consumatori nella Coda Lunga. Offri informazioni pertinenti, consigli utili o esperienze coinvolgenti che rispondano alle esigenze dei tuoi potenziali clienti. Questo ti aiuterà a differenziarti dalla concorrenza e a costruire una reputazione solida.
  3. Sfrutta le piattaforme digitali: Utilizza le piattaforme digitali per raggiungere il tuo pubblico di nicchia. Puoi sfruttare i social media, i blog, i forum o le community online per promuovere i tuoi contenuti e interagire con i potenziali clienti. Inoltre, considera l’utilizzo di strumenti di marketing digitale come la pubblicità mirata o l’email marketing per aumentare la visibilità e l’engagement.
  4. Personalizza l’esperienza del cliente: La personalizzazione è un elemento chiave per il successo nella Coda Lunga. Cerca di comprendere i desideri e le esigenze specifiche dei tuoi clienti e adatta l’offerta di prodotti o servizi di conseguenza. Utilizza strumenti di raccomandazione e segmentazione per offrire contenuti personalizzati e suggerimenti mirati.
  5. Sviluppa relazioni durature: Nella Coda Lunga, la fiducia e la fedeltà dei clienti sono cruciali. Cerca di stabilire relazioni solide e durature con i tuoi clienti, offrendo un’eccellente assistenza clienti, rispondendo alle loro domande e risolvendo eventuali problemi. La soddisfazione del cliente può portare a raccomandazioni e a un incremento delle vendite nel tempo.
  6. Monitora e adatta: Non dimenticare di monitorare le prestazioni delle tue attività nella Coda Lunga. Analizza le metriche chiave come il traffico, le conversioni e il valore medio degli ordini. Utilizza questi dati per identificare ciò che funziona e ciò che può essere migliorato. Sii disposto a fare aggiustamenti e adattamenti in base alle esigenze e alle tendenze del mercato.

La Coda Lunga rappresenta un’opportunità significativa per le imprese che desiderano espandere la propria presenza online e raggiungere un pubblico più ampio. Seguendo queste regole, puoi creare una strategia di successo per la tua campagna nella Long Tail. Ricorda che questo richiede tempo e impegno per ottenere risultati significativi. Non aspettarti un successo immediato, ma sii costante nel tuo approccio e mantieni una mentalità aperta all’adattamento e all’ottimizzazione.

Sfruttare la Coda Lunga può portare a vantaggi competitivi significativi. Offrire prodotti di nicchia, contenuti di qualità e un’esperienza personalizzata può differenziarti dalla concorrenza e attirare un pubblico fedele e interessato. Ricorda di essere sempre in ascolto del tuo pubblico, di adattarti alle loro esigenze in continua evoluzione e di offrire valore nel modo più autentico possibile.

In conclusione, la Coda Lunga offre un’enorme opportunità per le aziende di ampliare il loro raggio d’azione e raggiungere un pubblico più vasto. Puoi posizionarti in modo vantaggioso e sfruttare appieno il potenziale della diversità e della longevità della tecnologia. Non aver paura di esplorare nuove nicchie di mercato e di offrire soluzioni specifiche per i consumatori che cercano qualcosa di unico. La Coda Lunga ti attende.

Lezioni di business … dal carcere – Jeff Smith

Jeff Smith ha trascorso un anno in carcere. Ma quello che ha scoperto all’interno non è quello che si aspettava — ha visto nei suoi compagni detenuti un’immensa ingegnosità e una saggezza imprenditoriale. Si chiede: perché non dare una spinta a questo potenziale imprenditoriale per aiutare gli ex-detenuti a contribuire alla società una volta usciti?

Avviare un blog nel 2013

16 idee per evitare il completo e totale fallimento

Un blog  può aiutarti a costruire un pubblico e un mercato per il tuo business di centinaia di migliaia di persone che navigano nel web.

La maggioranza dei blog che vengono aperti ogni anno però falliscono…

Ho parlato di blog professionale anche in questo articolo: Vuoi un blog aziendale perfetto? Ecco alcuni consigli utili

Ecco allora 16 idee per aiutare il tuo blog a sopravvivere nel 2013

1) Non trascurare la SEO

Ricorda che i motori di ricerca usano il loro tempo per cercare e indicizzare online i contenuti migliori. Il nostro lavoro è di assicurarci che loro sappiano di cosa trattano i nostri contenuti usando keywords nei titoli, descrizioni e meta tags.

 

2) Usa un tuo spazio web

Non costruire il tuo seguito sulla piattaforma di qualcun altro. Spazi gratuiti come blogspot, Tumblr o Typepad non sono tuoi e dovrai sempre sottostare alle loro regole.

 

3) Sii Costante

Sia che hai un calendario editoriale o no, è importante continuare a pubblicare contenuti sul tuo blog perché questa costanza ti porterà più traffico

 

4) Ripeti quello che funziona

Ci saranno sempre dei metodi o delle tattiche che funzioneranno più volte. Di solito tendiamo ad ignorare queste cose perché, “è stato fatto” – ma se funziona, dovresti cercare di farlo ancora.

 

5) Avere un modello di business

Stai vendendo infoprodotti? Stai raccogliendo indirizzi email per vendere strumenti e software come affiliato? Come si sta evolvendo il tuo blog per farti guadagnare più soldi nel 2013? Resta focalizzato sul futuro.

 

6) Creare contenuto epico

Internet non funziona senza contenuti. Se sono in formato di testo, audio o video, non importa. Devi solo preoccuparti di far arrivare il tuo messaggio e dare valore alle persone che ne hanno bisogno.

 

7) Vai oltre

Guardati intorno per vedere cosa gli altri blogger e creatori di contenuto stanno facendo nella loro nicchia e fallo meglio per il tuo pubblico.

 

8) Il web design è critico

I nuovi visitatori vedono come prima cosa il tuo design, ancor prima di aver letto il primo post del tuo blog. Se loro decidono di lasciarlo perché il design era mostruoso, allora il tuo contenuto non ha nessuna chance.

9) L’usabilità è la chiave

Tieni il tuo sito il più pulito possibile. Non riempire la tua sidebar di plugin e widget inutili che non portano nessun reale risultato al tuo business.

 

10) Trova la tua voce

C’è una fondamentale differenza fra blogging libri di testo, novelle e giornali. I libri di testo sono scritti per dare informazioni. I blogger scrivono per comunicare un messaggio.

 

11) Non arrenderti

Il modo migliore per restare motivato è ignorare quello che fanno tutti gli altri e focalizzarti su te stesso. Focalizzati sul tuo business. Focalizzati su quello che stai facendo e non paragonarti agli altri.

 

12) Riconosci la fine

Tuttavia devi riconoscere quando non funziona. Se hai lavorato duramente ad un progetto, o ad un sito che non sembra funzionare o andare da nessuna parte, lascialo andare e impegnati in qualcos’altro.

 

13) Costruisci una mailing list

Ho già detto una volta e lo dirò ancora mille volte. Se non costruisci una mailing list di persone interessate a quello che offri, stai sprecando tempo.

 

14) Usa i Multimedia

Il motivo per cui dovresti usare contenuti multimediali, è attrarre nuovo pubblico verso il tuo brand, che altrimenti non ti considererebbero con i soli articoli scritti.

 

15) Sii Social

Più i tuoi contenuti sono pratici, utili e preziosi, più saranno le persone che li condivideranno con la loro rete di amici e colleghi.

 

16) Divertiti nel creare contenuto

Non essere troppo serio.  Divertiti quando crei contenuto e goditi di ogni minuto in cui crei il tuo pubblico e fai crescere il tuo business. Non tutto quello che devi fare è divertente, ma tu puoi sempre delegare. =)

Simon Sinek: come i grandi leader ispirano azione

Simon Sinek ha un semplice, ma potente modello per una leadership che ispiri che comincia con con un cerchio d’oro e la domana “Perché?”. I suoi esempi includono Apple, Martin Luther King, e i fratelli Wright.

Inizia così:

Come si spiega quando le cose non vanno come vorremmo? O meglio, come si spiega quando gli altri sono in grado di fare cose che sembrano sfidare qualsiasi presupposto? Per esempio: Perché Apple è così innovativa? Anno dopo anno, dopo anno, dopo anno, è sempre più innovativa della concorrenza. E in fondo, è solo un’azienda di computer. È proprio come tutti gli altri. Ha lo stesso accesso agli stessi talenti, le stesse agenzie, gli stessi consulenti, gli stessi media.

Allora com’è che sembra avere qualcosa di diverso? Com’è possibile che Martin Luther King guidò il movimento dei diritti civili? Non era l’unico uomo a soffrire nell’America pre-diritti civili. E non era certo l’unico grande oratore del momento. Perché lui? E come mai i fratelli Wright hanno compreso il volo totalmente controllato dall’uomo quando c’erano sicuramente altri gruppi più qualificati, più finanziati, che non sono riusciti a creare il volo controllato dall’uomo, e i fratelli Wright li hanno battuti. C’è qualcos’altro in gioco.

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