Template WordPress Gratis, i MIGLIORI sul Web

I migliori Template WordPress Gratis

WordPress è indiscutibilmente la piattaforma CMS più preferita sul web. A causa della popolarità e dello sviluppo del CMS WordPress, i temi che sono stati appositamente realizzati per siti web creati con WordPress hanno  guadagnato notorietà notevole nel mercato.

Se di recente hai cercato “i migliori Template WordPress Gratis”, sicuramente hai capito quanti c’è ne sono in giro per il web. Ce ne sono così tanti che è davvero difficile capire con quale template iniziare. Troverai migliaia di modelli gratuiti nel sito ufficiale di temi di WordPress e sono numerosi i template presentati ogni giorno dagli sviluppatori di tutto il mondo.
Ho fatto questo articolo per aiutarti a scegliere il migliore template WordPress Gratuito per la tua attività o per il tuo blog.
Questo articolo verrà aggiornato di anno in anno con nuovi temi e consigli.

Chi deve iniziare un progetto online di solito sceglie WordPress perché è facile da configurare e può essere utilizzato per creare un sito web aziendale, blog personale, ecommerce ect.. Tuttavia, trovare template di qualità non è sempre facile. Per questo motivo ho deciso di pubblicare alcuni dei migliori template WordPress gratuiti che mi capita di trovare sul web. La maggior parte di questi template grauiti hanno delle funzionalità fantastiche simili a template professionali.

Ecco l’elenco di alcuni dei migliori template WordPress gratische puoi utilizzare per il tuo progetto:

Astra

Astra tema WordPress gratuito

Astra è un tema WordPress gratuito che è orgogliosa della sua personalizzazione ed efficienza. Questo template ti consente di modificare facilmente vari elementi del tuo sito web, dai layout delle intestazioni alla tipografia, dai post dei blog e altro ancora. Il tema è SEO friendly ed è estremamente ottimizzato, con un peso di dimensioni front-end inferiore a 50 KB. Astra viene anche consente all’utente di importare decine di modelli di siti Web predefiniti attraverso il suo esclusivo plug-in di siti Astra. Il template grautio Astra ha anche una perfetta integrazione con molti famosi plugin di WordPress come Visual Composer, Elementor, SiteOrigin e WooCommerce. Questo ti aiuta a costruire un sito web nel modo che desideri, con poco o nessun sforzo.

Caratteristiche:

  • Altamente personalizzabile
  • Siti web pre-costruiti e plug-in esclusivi per l’importazione di demo di siti Web pronti
  • Codifica ottimizzata e integrazione del codice Schema.org
  • Supporto intuitivo per la creazione di pagine
  • Supporto per WooCommerce

Demo

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Shapely

Shapely tema gratuito WordPress

Shapely è un tema gratuito incredibile per i siti web di WordPress e può migliorare notevolmente il processo di sviluppo del web. Questo prodotto è pratico e bello, riuscendo a fondere elevate funzionalità con grafiche incredibili. Naturalmente, il suo design sarà compatibile con i telefoni Android e Windows, iPhones, iPads, computer portatili e computer desktop. Sono supportati schermi Retina ad alta risoluzione che consentono di godere di grafica nitida, di testo nitido e di icone vettoriali innovative. Shapely ha scelto un design a una pagina, che lo rende ideale per qualsiasi sito web professionale, portfolio o business. Nonostante il suo appello di nicchia, il prodotto rimane aperto a tutto il campo di attività. Il tuo sito web sarà compatibile con i plugin prolifici di WordPress come Modulo di contatto 7, Google Analytics, Yoast SEO e Forme di gravità.

Il merchandising on line può essere una fonte di reddito costante, per coloro che scelgono di creare negozi personali tramite WooCommerce. Non c’è bisogno di codifica o di conoscenze specializzate, in quanto il processo è abbastanza intuitivo. Per ulteriori informazioni sulle funzioni di base di questo tema, assicurati di leggere il file di documentazione informativo. Promette di percorrervi attraverso gli aspetti più impegnativi della proprietà del sito. Per un tutorial più pratico, è stata aggiunta una demo live.

Demo

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Colormag – Template WordPress gratuito per blog o magazine

Colormag - Template WordPress gratuito

Un template WordPress perfetto per giornali, blog, news, editori ecc. Per essere un template gratuito Colormag è un tema meraviglioso e caricato di molte caratteristiche. Il tema è costruito in 8 widget personalizzati appositamente progettati per adattarsi alla tua homepage. È possibile progettare un layout multifunzione in tempi molto ridotti utilizzando gli widget. Hai la possibilità di scegliere il colore primario che desideri. Inoltre, puoi scegliere di avere il tuo testo o il tuo logo nell’intestazione, puoi mostrare entrambi o uno di essi. È possibile creare file di lingua e quindi utilizzare la lingua che vuoi. Ci sono icone social integrate nel tema che puoi aggiungere nella tua intestazione o nel piè di pagina del tuo design.

Demo

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Illdy

Illdy è un Template WordPress Gratis spettacolaramente flessibile e incredibilmente avanguardista e all’avanguardia, stilisticamente moderna e coinvolgente, espertamente progettata e straordinariamente flessibile, colorata e luminosa.

E’ un template con uno stile fresco, giovane, molto funzionale e ben documentata.  Puoi gestirlo facilmente ed è un template WordPress responsive. Illdy è stato progettato e sviluppato attentamente e con cura nel tempo per essere il tema più completo di WordPress ed è  completamente gratuito.

Armed con il potente WordPress Live Customizer e una pletora di widget configurabili e icone e codici a barre pronti a retina, oltre a molteplici e diversi layout e pagine di modelli. Illdy è completamente preparata per creare siti web sofisticati e moderni di qualsiasi tipo e con tutti i tipi di Funzionalità profonde, proprio fuori dalla scatola, senza dover mai scrivere una singola riga di codice.

Costruito con il codice di Bootstrap potente e innovativo, Illdy è una misura naturale su tutti i dispositivi noti, i browser, le piattaforme e le dimensioni o gli orientamenti dello schermo, in modo che i siti web Illdy siano sempre più nitidi, indipendentemente da dove vengono visualizzati. Le possibilità sono infinite, supportando il modulo di contatto 7 di Illdy, SEO Yoast! Integrazione plugin e splendida tecnologia NextGEN Gallery, tutto quello che devi fare è aggiungere contenuti e dare spazio alla tua fantasia.

Demo

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Linda Rottenberg: 5 lezioni per aspiranti imprenditori

5 Consigli per aiutare la tua start up a prendere il volo.

Scopri le lezioni che ogni imprenditore deve avere bene in mente prima di iniziare un progetto, dal CEO e Co-Founder di Endeavor, Linda Rottenberg.

Lezioni su Come Essere un Imprenditore

1. Essere Considerati Pazzi è un Complimento

Se la tua idea non è considerata “pazza”, probabilmente non stai pensando in grande abbastanza. Quando qualcuno bolla la tua idea come folle, prendilo come un complimento.

2. La Strategia di Stalking è Sottovalutata

Quando ho iniziato Endeavor, ho imparato che condividere la mia idea in ogni contesto possibile era cruciale. Aspettavo le persone fuori dai bagni, vicino ai tapis roulant, e perfino sugli aerei, sempre pronto a parlare del mio progetto. Questa “strategia di stalking”, sebbene non letterale, è una metafora della persistenza. Non tutti apprezzeranno la tua idea, e molti ti rifiuteranno. Tuttavia, la chiave è affrontare questi rifiuti e tornare alla carica con determinazione. Ogni conversazione è un’opportunità di apprendimento e un passo verso il successo.

Esempio Pratico:

Quando stai cercando di lanciare una startup, ogni incontro può essere un’opportunità di networking. Potresti incontrare un potenziale investitore in una conferenza, un partner commerciale in una caffetteria, o un cliente chiave in un evento di settore. L’importante è essere sempre preparati a presentare la tua idea con passione e chiarezza.

3. Sognare in Grande e Suddividere i Sogni in Passi Gestibili

Sognare in grande è fondamentale per un imprenditore, ma è altrettanto importante suddividere quel grande sogno in passi gestibili. L’imprenditoria è un viaggio fatto di piccoli successi e inevitabili fallimenti. È essenziale imparare dai tuoi fallimenti, che sono opportunità di crescita e miglioramento. Celebra ogni piccolo traguardo, poiché rappresenta un passo verso il raggiungimento del tuo grande obiettivo.

Piano di Azione:

Supponiamo che tu voglia lanciare una nuova app. Il tuo sogno potrebbe essere quello di diventare leader di mercato. Suddividi questo obiettivo in fasi: ricerca di mercato, sviluppo del prototipo, test con un gruppo ristretto di utenti, lancio beta, raccolta di feedback, e lancio ufficiale. Ogni fase deve avere obiettivi specifici e misurabili che ti avvicinano al tuo sogno finale.

4. Vai in Grande e Torna a Casa

L’equilibrio tra lavoro e vita privata è essenziale per un imprenditore. È possibile avere grandi idee e raggiungere il successo, ma è altrettanto importante dedicarsi alla famiglia e trovare un equilibrio. “Vai in grande e torna a casa” significa che puoi perseguire ambizioni elevate senza trascurare la tua vita personale. La chiave è la gestione del tempo e la capacità di delegare.

Implementazione:

Per mantenere questo equilibrio, stabilisci dei limiti chiari tra lavoro e vita privata. Pianifica il tuo tempo in modo che ci sia spazio per le attività familiari e personali. Utilizza strumenti di gestione del tempo e delega compiti quando possibile per evitare il burnout. Ricorda che il successo non si misura solo in termini di risultati professionali, ma anche nella qualità della tua vita personale e nelle relazioni che coltivi.

5. Adesso è il Momento: Just Do It

Ispirati dalla campagna brasiliana “Agora é a hora” (adesso è il momento). Agisci ora sulle tue idee, senza esitazioni.

Questi insegnamenti forniscono una guida preziosa per chi aspira a essere un imprenditore, enfatizzando la necessità di pensare in grande, essere persistenti, imparare dai fallimenti, trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata e agire subito sulle proprie idee.

Chi è Linda Rottenberg?

CEO e co-fondatrice della rete di imprenditori Endeavor, é referente per l’imprenditorialità sociale e per l’impulso delle iniziative nei mercati emergenti.

Appassionata della cultura imprenditoriale e delle opportunità di innovazione e leadership, Rottenberg ha motivato diversi executive nel mondo per anni grazie al suo spirito imprenditoriale. Come CEO di Endeavour, é stata una pioniera dell’imprenditorialità di alto impatto, ed è stata anche inclusa nel 2011 nel ranking Impact 30 della rivista Forbes, pubblicato per la prima volta quest’anno.

Odio la Lead Generation (ma tu l’amerai). Scopri perché

Te lo confesso: io odio la lead generation. Te lo dico proprio io che ho condotto diverse campagne di successo per i miei clienti e per la mia azienda. Sì, lo confesso. Come strategia di web marketing è fantastica.

Ma io la odio. Odio la Lead Generation!

Anche se m fa risparmiare un sacco di tempo…

Fino a qualche anno fa ricevevo un sacco di richieste di preventivi, ma la maggior parte di queste erano completamente inutili perché non venivano convertite in clienti finali.

Ma questo appartiene al passato.

Oggi le richieste di preventivo che ricevo arrivano solo da persone che hanno capito l’importanza e le potenzialità della lead generation.

Le tre domande che mi hanno fatto odiare la lead generation

Eppure tanti continuano a chiedermi:

  • cosa è questa lead generation?
  • Funziona?
  • Ma anche nel mio settore?

Non ne posso più di rispondere a queste tre domande! Me le hanno fatte talmente tante volte in questi anni che mi hanno portato ad odiare la lead generation.

Tu, invece, dovresti amare la lead generation. Anzi, ti dico una cosa: l’amerai; ne sono certo.

I 3 motivi che ti faranno amare la lead generation

Dopo averti elencato le principali tre domande che mi hanno fatto odiare la lead generation, ecco i tre motivi che te la faranno amare:

  • Risparmi tempo
  • Diminuisci i costi delle tue campagne di marketing
  • Aumenti i profitti del tuo business

Ti sembra poco?

Non mi dire che anche tu ti stai chiedendo cosa è la lead generation… Ok, dai, te lo dico.

La lead generation è un mix di azioni di marketing che ti permettono di focalizzarti sul tuo cliente ideale e di raggiungerlo.

E i risultati sono decisamente superiori rispetto a tutte le altre strategie di marketing.

Una novità assoluta? No, ma…

Ma non si tratta di una novità assoluta nel panorama del digital marketing. Anzi, magari ti sorprenderà sapere che veniva applicata anche 50 anni fa e forse più.

Solo che, per quasi mezzo secolo, solo le grandi aziende hanno sfruttato la lead generation godendo dei benefici che gli ha portato.

Ma chi l’ha detto che solo le multinazionali possono fare lead generation?

Nessuno: infatti questa strategia, che può essere applicata online e offline con i medesimi principi, funziona per le grandi aziende come per i business più piccoli: dalla multinazionale al negozio di vicinato.

Tutti i business o quasi oggi hanno un sito internet (o dovrebbero averne uno). Ma a cosa serve un sito che non porta traffico? A un bel niente…

Ottenere traffico targhettizzato significa avere persone e aziende realmente interessate ai nostri prodotti o servizi.

Per avere un traffico targhettizzato servono:

  • Una comunicazione personalizzata per generare traffico da motori di ricerca, social network e avere risultati migliori dalle tue campagne di advertising
  • Una struttura di sito web e/o e-commerce che guidi l’utente verso quello che sta cercando in modo chiaro e riduca al minimo l’abbandono immediato della pagina (frequenza di rimbalzo).
  • Una strategia per restare in contatto con chi visita il nostro sito: anche chi non acquista immediatamente (e si tratta della maggior parte degli utenti), se coltivato a dovere, diventerà un nostro cliente nelle settimane o mesi successivi.

Regala valore con i lead magnet

Ma come si fa per restare in contatto per aumentare esponenzialmente le possibilità di trasformare un utente oggi in un cliente domani? Limitarsi a inserire un form sul sito chiedendo di lasciare i propri dati, da solo, non è un metodo efficace.

Certo, ancora oggi uno degli strumenti più potenti resta la posta elettronica. Ma dobbiamo, allo stesso tempo, dare un’ottima ragione agli utenti per convincerli a lasciare il proprio indirizzo di posta elettronica e per fare questo dobbiamo regalare valore.

Regalare valore significa offrire agli utenti qualcosa di utile. Non necessariamente un gadget o un oggetto di valore; sul web un’informazione che risponde ad un’esigenza specifica di un utente è valore. Il valore che offri in cambio della mail, in gergo, si chiama lead magnet.

I più popolari lead magnet sono guide, ebook, white papers, statistiche e, naturalmente, codici sconto. Non c’è un magnet migliore degli altri in assoluto, dipende dalle esigenze del tuo target

In conclusione

Quello che conta sottolineare, in conclusione, è che una volta ottenuto l’indirizzo mail di un utente, ha inizio la fase principale del processo di lead generation.

Quella che abbiamo visto finora è la prima fase del processo di generazione di contatti qualficati. Ma cosa succede quando un utente ci lascia il suo indirizzo mail? Qual è il funnel (ovvero il processo a l’imbuto) che porta l’utente a diventare cliente? Quale deve essere la nostra strategia a quel punto?

Beh, concedimi un pizzico di suspence perché a queste domande risponderò la prossima volta. Molto presto. Buon business and stay tuned…

Puoi leggere l’articolo che parlo nel video qui: http://bit.ly/2otG2yn

Le idee per un business di successo non sono finite

Furyou è la testimonianza che le idee per un business di successo non finiscono mai. Oltre l’idea originale, vediamo cosa possiamo imparare da questo nuovo brand…

Le idee per business di successo sono morte? Viva le idee per business di successo.

Hanno già inventato tutto? Forse no…

Un sabato mattina, mentre andavo a giocare a calcetto, ascoltavo la radio e la speaker che parlava era Luciana Littizzetto. Devo  dire che mi è simpatica, la conosco dai tempi di Mai dire Gol, e alla radio la ascolto volentieri.

Mentre slanciava le sue battute e raccontava storie divertenti, la mia attenzione si è focalizzata sulla storia di un prodotto. Un prodotto che mi ha fatto sorridere, ma nello stesso tempo  mi ha colpito.

E, soprattutto, che è un’ottima idea di business a mio parere. Si chiama Fur.

Ed è una crema per peli pubici femminili.

Proprio così.

Nell’era della depilazione totale e dei corpi perfetti,  Laura Schubert e Lillian Tung che hanno ideato Fur, il primo olio per la cura del pelo pubico. Una specie di rivincita delle hairy che, al prezzo di 39 dollari, aiuta a rendere più morbido il pelo ma anche a prevenire la formazione di infiammazioni e batteri.

Un’idea originale e controtendenza. Ma se molti brand si affannano a cercare un elisir per rendere la (dolorosa) depilazione pubica integrale meno “tragica”, Laura e Lilian hanno cambiato prospettiva e hanno fatto centro.

Sentirsi più sexy, con quello che si ha.

Ecco la formula vincente che ha trasformato il brand in una specie di icona.

 

In rete puoi trovare anche altri particolari della loro storia. Ma adesso, quello su cui mi interessa davvero soffermarmi con te è che, quando si parla di business, sento spesso dire, anche da parte di alcuni amici, che ormai le idee di business sarebbero finite. “Hanno già inventato tutto”  è la frase che ricorre più spesso

Ma…

Ma ecco che Fur ci conferma che questo non è vero e non bisogna arrendersi e continuare a pensare.

Spesso non bisogna inventare niente. Ci si può differenziarsi in un mercato specializzandosi in una tipologia di prodotto, invece che in tutta la categoria, oppure focalizzandosi per tipologia di target.

Cosa possiamo imparare da questa idea di business?

Il caso di Fur ci insegna i 3 ingredienti di un’idea vincente per un business di successo: originalità del prodotto, unicità, costo ed e-commerce

  1. Il prodotto è veramente molto originale e attira l’attenzione, anche quella di chi non è interessato o non ha esigenze di questa tipologia di prodotto. Diciamo che, in questo caso, anche il tempismo è stato perfetto perché secondo il trend attuale e da quello che dice anche la Littizzetto nel suo programma su Radio Deejay la moda del #hairy sta tornando.

Ecco il trend su Google solo per USA:

trend hairy

Il fatto che l’idea di business e il prodotto sono molto originali ha senza dubbio aiutato le fondatrici del anche nella visibilità del loro brand. Infatti, molti giornali e riviste, online e offline, hanno parlato di Furyou. Forse perché l’argomento è divertente, interessa ad un pubblico ampio e per alcuni è anche tabù parlarne.

 

2. Unicità. Sicuramente ci sono anche altri prodotti simili che possono essere utilizzati per lo stesso scopo che ha Fur, ma quest’ultimo è l’unico specializzato. Questo lo aiuta moltissimo nel posizionamento del brand.

Praticamente è come se non avesse nessun concorrente.

3. Costo.Questo prodotto è unico.

Ed è anche l’unico che questa nuova azienda produce e vende.

Sappiamo benissimo che per un’azienda produrre significa avere dei costi. E avere un unico prodotto significa avere poche spese.

Molte aziende hanno diversi prodotti. Non è importante se li producono e li vendono o si occupano solo della loro commercializzazione: la questione è che lo fanno perché pensano che così guadagnino di più.

Invece, spesso è meglio focalizzarsi solo su pochissimi prodotti che hanno poche spese e ottimi margini di guadagno. Il resto dei prodotti può essere solo un peso nel bilancio aziendale, perciò è meglio eliminarli.

Occhio però a non confondere il fatturato con il guadagno netto!

Anche se non ti interessano le automobili, la Mini la conoscerai di certo.

Che c’entra la Mini con i peli pubici? C’entra, c’entra.

Perché quella che una volta era poco più che una divisione del principale costruttore inglese oggi è un brand. E che brand. Mini si è evoluto da prodotto brand a Brand Multiprodotto

Avere un brand con un solo prodotto o comunque una solo topologia di prodotto (come  Brand che vendono solo borse da donna oppure la Jeep che vende solo jeep, pardon fuoristrada) aiuta ad avere una comunicazione più efficace e raggiungere uno specifico target più facilmente ottenendo così anche maggiori conversioni.

 

4. Vendita online

Vendita online

 

Il fatto che Fur sia unico come prodotto significa che può essere commercializzato in tutto il mondo.

Perciò ha milioni di potenziali clienti. Niente male come mercato…

Praticamente, le due amiche  hanno creato un oceano blu, come direbbe W. Chan Kim e Renée Mauborgne. E non hanno dovuto combattere col sangue nel oceano rosso della concorrenza spietata.

Come dicevo anche prima, il prodotto è stato menzionato in diversi articoli di giornali, ma sappiamo benissimo che una storia simile online diventa virale e la visibilità del brand Fur è in continua, rapida crescita ogni volta che viene “scoperto” da siti specializzati, giornalisti, blogger, influencer ecc..

Il sito web ha un design pulito e non ti manda direttamente nell’e-commerce per l’acquisto del prodotto, ma ti dà la possibilità di informarti ancora di più sul brand e percepirne chiaramente il valore.

Manca la comunicazione nella Home page e nella pagina About non c’è storytelling, ma dalla voce Press si va ai vari articoli e comunicati stampa dove si può leggere la loro storia e apprezzare anche lo storytelling.

Infine, vorrei che ti soffermassi un attimo ancora sulla pagina del checkout. Te la segnalo perché non ha nessuna distrazione per chi sta acquistando.

L’unica cosa che puoi fare è compilare i campi per la spedizione e ultimare l’acquisto.

pagina del checkout

L’importanza della Lead Generation, Fur la conosce bene. Nella maggior parte delle pagine del sito ed e-commerce Fur invita a lasciare la mail in cambio di 10% di sconto. Lo fa con un semplice form in fondo della pagina e con un banner.

Sono elementi che non danno fastidio al visitatore durante la navigazione. E poi c’è una call to action per avere uno sconto. Un incentivo che, a chi vorrebbe acquistare, fa sempre piacere.

Se vuoi sapere di più sulla Lead Generation leggi questo articolo: Sii utile, fai qualche piccolo grande regalo e… Genera più Lead

Lead Generation

Se anche tu hai un brand che vende prodotti o hai un’ecommerce guarda i 4 punti fai un’analisi della tua attività. Possono aiutarti molto ad aumentare le tue vendite e i tuoi guadagni.

 

Se hai domande o vuoi lasciare un tuo commento scrivi qui sotto. Se ti va, condividi questo post.

P.S. E grazie Luciana Littizzetto per avermi ispirato a scrivere questo post :-)

L’importanza del target giusto e del prodotto che vende

Il FOCUS verso il nostro target ideale e il prodotto ci puà aiutare molto ad aumentare le vendite e migliorare il marketing per la nostra azienda. Gurda il video per scoprire di più.

Molte aziende cercano di aumentare le vendite investendo subito in pubblicità, nuovi strumenti o campagne sui social. Ma spesso il problema non è la mancanza di strumenti: è la mancanza di focus. Senza una direzione chiara verso il proprio target ideale e senza una definizione precisa del proprio prodotto, ogni azione di marketing rischia di diventare dispersiva, costosa e poco efficace.

Il focus rappresenta il punto di partenza strategico per costruire un marketing solido, misurabile e realmente orientato ai risultati. Non è una semplice teoria, ma un approccio pratico che consente di concentrare risorse, energie e budget sulle opportunità con il più alto potenziale di conversione.

Perché il Focus è fondamentale nel Marketing

Quando un’azienda prova a parlare a tutti, finisce per non parlare a nessuno in modo efficace. Il mercato è saturo di messaggi generici, promesse vaghe e comunicazioni indistinte. In questo scenario, chi riesce a emergere è chi comunica in modo specifico e mirato.

Il focus consente di:

  • Ridurre la dispersione del budget pubblicitario;
  • Creare messaggi più chiari e persuasivi;
  • Migliorare il tasso di conversione;
  • Costruire un posizionamento forte e riconoscibile;
  • Ottimizzare le strategie di acquisizione clienti.

Un’azienda focalizzata non cerca semplicemente “più clienti”, ma cerca i clienti giusti.

Definire il Target Ideale: il Primo Passo Strategico

Il focus inizia con una domanda fondamentale: chi è il mio cliente ideale?

Il target ideale non è “chiunque possa comprare”, ma quel segmento specifico di persone o aziende che:

  • Ha un problema concreto che il tuo prodotto risolve;
  • È disposto a pagare per la soluzione;
  • Riconosce il valore della tua proposta;
  • Ha una maggiore probabilità di diventare cliente ricorrente.

Per definire correttamente il target ideale è necessario analizzare:

  • Dati demografici (età, ruolo, settore, dimensione azienda);
  • Bisogni e problemi principali;
  • Obiettivi e desideri;
  • Comportamenti di acquisto;
  • Canali di informazione utilizzati.

Maggiore è la precisione nella definizione del target, maggiore sarà l’efficacia delle azioni di marketing.

Focus sul Prodotto: Chiarezza dell’Offerta

Il secondo elemento chiave è il focus sul prodotto. Molte aziende propongono servizi o prodotti con descrizioni generiche, senza evidenziare in modo chiaro:

  • Il problema specifico che risolvono;
  • I benefici concreti per il cliente;
  • Il valore differenziante rispetto ai competitor;
  • Il risultato finale ottenibile.

Un prodotto con un posizionamento chiaro diventa più facile da vendere. Quando l’offerta è precisa e comprensibile, il cliente percepisce immediatamente se è adatta alle proprie esigenze.

Il focus sul prodotto significa eliminare ciò che è superfluo nella comunicazione e mettere in evidenza ciò che conta davvero per il target.

Come il Focus Migliora le Strategie di Vendita

Quando target e prodotto sono definiti con precisione, tutto il sistema di marketing diventa più efficace:

  • Le campagne pubblicitarie sono più mirate;
  • Le parole chiave scelte sono più pertinenti;
  • I contenuti parlano direttamente ai bisogni del cliente;
  • Il funnel di vendita diventa più coerente;
  • Il tasso di conversione aumenta.

Inoltre, il focus permette di migliorare la qualità dei lead acquisiti. Non si tratta solo di generare più contatti, ma di attrarre contatti con una maggiore probabilità di acquisto.

Focus e Posizionamento nel Mercato

Un’azienda focalizzata riesce a costruire un posizionamento forte. Invece di essere percepita come “una delle tante”, diventa riconoscibile per una competenza specifica o per una soluzione precisa.

Il posizionamento chiaro:

  • Aumenta la fiducia;
  • Riduce la competizione sul prezzo;
  • Rafforza la brand identity;
  • Migliora la retention dei clienti.

Il mercato premia la specializzazione e la chiarezza, non la genericità.

Focus e Ottimizzazione del Budget Marketing

Uno dei vantaggi più concreti del focus è l’ottimizzazione delle risorse. Senza una direzione chiara, le aziende investono in canali e strategie poco coerenti con il proprio pubblico.

Con un focus definito è possibile:

  • Scegliere i canali più efficaci;
  • Allocare meglio il budget;
  • Ridurre i costi di acquisizione cliente (CPA);
  • Aumentare il ritorno sull’investimento (ROI).

Ogni euro investito diventa più produttivo perché è indirizzato verso un pubblico realmente interessato.

Dal Focus alla Crescita Sostenibile

Il focus non è solo una strategia per aumentare le vendite nel breve termine. È una base per costruire una crescita sostenibile nel tempo.

Un’azienda che conosce il proprio target ideale e comunica un’offerta chiara:

  • Costruisce relazioni più solide con i clienti;
  • Migliora la reputazione;
  • Aumenta il valore medio del cliente (LTV);
  • Rende più prevedibili i risultati di marketing.

La crescita diventa più stabile e meno dipendente da azioni sporadiche o promozioni occasionali.

Conclusione: Il Focus come Vantaggio Competitivo

Il focus verso il target ideale e il prodotto rappresenta uno dei principi più importanti per migliorare il marketing aziendale e aumentare le vendite. Prima di investire in nuove campagne, strumenti o piattaforme, è necessario chiarire:

  • Chi vogliamo servire;
  • Quale problema risolviamo;
  • Perché siamo diversi dagli altri.

Quando queste tre risposte sono chiare, ogni strategia diventa più semplice, ogni messaggio più efficace e ogni azione più produttiva.

Il focus non limita la crescita: la rende possibile.

Cosa possiamo imparare dai 504 miliardi investiti in Silicon Valley?

Cosa fermenta nel mondo delle start up e perché sono sempre di più le grandi aziende che acquistano le promettenti nuove imprese? Nel corso degli anni il fatto di creare delle attività con l’obiettivo di exit milionarie è diventato un vero e proprio business.

I maggiori compratori si trovano oltreoceano e, in particolare nella Silicon Valley, dove Google detiene incontrastato il primato. Per fare un esempio, se stilassimo una classifica dei maggiori acquirenti di start up, Big G supererebbe da solo il numero di acquisizioni di tutte le altre 14 aziende che lo seguono.

Dal 2012 solo negli USA sono state acquistate quasi 5.000 neo imprese e investiti 504 miliardi di dollari. Numeri sicuramente straordinari ma, anche in questo mondo luccicante qualcosa sta cambiando, infatti, i famosi venture capitalist e gli acceleratori di start up non vanno più alla ricerca di unicorni come sono stati proprio Google e Facebook (ma anche Uber in periodi più recenti).

Cosa sta cambiando in Silicon Valley?

Queste attività non attirano più e le attenzioni sono sempre più rivolte a piccole start up capaci di risolvere problemi specifici e, soprattutto, in grado di sopportare meglio gli scossoni del mercato. In parole povere, anche nella Silicon Valley, il marketing di nicchia sta conoscendo una nuova età dell’oro.

Ho detto una nuova età dell’oro perché di certo non è un concetto nuovo del marketing e lo dimostrano anche storici prodotti molto famosi (come quelli racchiusi dal sito internetmarketingsemplificato). Di che cosa si tratta?

Se lo vogliamo riassumere possiamo dire che è la capacità di un prodotto, un’azienda o un brand di soddisfare bisogni specifici di un ristretto gruppo di persone. Quindi non si cerca più il modo per raggiungere quante più persone possibili, al contrario l’obiettivo è quello di conquistare e mantenere l’attenzione delle giuste persone, quelle di un target ben preciso.

Quali sono gli obiettivi di un’acquisizione?

Finora abbiamo condotto solo una prima analisi superficiale di quello che sta succedendo nel mondo del business e delle start up, perché le grandi aziende puntano sempre più nell’acquisizione di nuove imprese e hanno l’obiettivo di sviluppare nuove competenze.

Cercare di svilupparle all’interno dell’azienda è difficoltoso ed è anche questo motivo che spinge colossi come Big G ad investire sui neoimprenditori di tutto il mondo, o a MasterCard di investire in acceleratori di start up.

Questo fenomeno dimostra un cambiamento importante all’interno dei mercati, perché evidenzia come i siano sempre più eterogenei e tutto si sta muovendo sempre più verso una realtà segmentata. I clienti hanno quindi necessità sempre più specifiche e vogliono risolvere problemi molto diversi fra loro.

Questo inevitabilmente richiede una grandissima mole di competenze che anche per una grande azienda è impossibile avere, se non attraverso l’acquisizione di nuove start up.

Qual è la soluzione per le PMI?

Se quindi la situazione per chi ha grandi budget è cosi difficile, quale può essere la soluzione per le piccole e medie imprese? Semplice, “colpire” piccoli gruppi di persone (nicchie di mercato) e diventare degli “eroi” di una community ristretta.

I valori di questa community sono il punto di partenza per sviluppare prodotti e servizi che possono essere davvero apprezzati. Insomma, per riassumere il tutto possiamo dire che stiamo assistendo ad un ritorno al “piccolo” e gli investimenti dei grandi player mondiali ne sono una chiara dimostrazione.

Sii utile, fai qualche piccolo grande regalo e… Genera più Lead

Tre consigli utili e concreti per generare più Lead e rendere più redditizia e affascinante la tua attività online.

Sii utile, fai qualche piccolo grande regalo e… ti ameranno. Chi? Ma i tuoi clienti, naturalmente. Basta questo per generare Lead e iniziare a costruire un rapporto con i tuoi visitatori. Ti sembra che io stia semplificando un po’ troppo? Forse hai ragione, perché generare contatti qualificati non è così facile, ma è anche una delle operazioni più importanti se vuoi costruire il successo della tua attività online.

E allora, parliamone un po’ e vediamo cosa fare e come farlo. Ti va? Salta a bordo, questo breve tour virtuale nel mondo dei Lead inizia da qui!

 

Vuoi avere un business di successo e redditizio? Allora hai bisogno di contatti…  non necessariamente di un sacco di contatti, ma di quelli giusti, qualificati. Hai bisogno di Lead. All you need is Lead, e mi scuseranno i Beatles per aver storpiato il titolo di una loro canzone, ma non sono riuscito proprio a resistere!

 

Senza Lead non c’è successo. O meglio, non c’è proprio nulla. Nessuna vendita, assenza di ricavi, nessun profitto.

Sii utile, dicevamo. Beh, non c’è dubbio che  la maggior parte degli utenti naviga da un sito all’altro alla ricerca di qualcosa, che siano prodotti o servizi. Sono capitati sul tuo sito e non per caso. Ed ecco allora che hai la grande chance di trasformare questi contatti occasionali in Lead. Come? Ecco 3 consigli utili

  • Sii utile: ti serve un valore di lungo termine. Ad esempio un Blog.
  • Non essere venale, non pensare ai soldi. Quelli arriveranno molto presto
  • Le sorprese piacciono a tutti. Fai qualche bel regalo

 

Sii utile: ti serve un valore di lungo termine. Ad esempio un Blog

Tu ce l’avevi un diario segreto? Prima dell’avvento del web era sulle pagine di carta agende o diari che si annotavano pensieri, parole e “segreti”. Io non ne ho mai avuto uno, eppure ho un Blog. Ok, basta con il momento amarcord, torniamo al presente. Lo sai che il Blog è uno degli strumenti i più potenti sul web per generare traffico e per creare una comunità di contatti qualificati?

 

Aggiornalo con frequenza e alterna argomenti tecnici con notizia curiose, insomma mescola tutto e crea il mix perfetto di infoteinment e avrai un Blog di successo. Ma un Blog non è un megafono, non si deve sentire solo la tua voce, costruisci uno spazio in modo da coinvolgere i tuoi lettori, così facendo creerai una comunità virtuale gradevole da frequentare e acquisirai l’autorevolezza necessaria con i tuoi lettori.

 

Inoltre, il blog è anche utile in ottica Seo perché piace tanto al nostro caro Google. Il motivo è semplice: per sua natura, è un diario online dove, con una certa frequenza, si pubblicano in maniera più o meno formale notizie, curiosità, argomenti seri o meno seri, così da poter intrattenere i nostri utenti in modo diverso, cercando di instaurare un rapporto che vada ben oltre la vendita.

 

È uno strumento di interazione fondamentale sia per costruire la tua credibilità sia per iniziare una relazione i propri potenziali clienti, vecchi e nuovi e, come detto, un canale di generazione di traffico potentissimo.

 

Ma fai attenzione: un blog non aggiornato è un’arma a doppio taglio. Credimi, aggiornarlo anche solo un paio di volte alla settimana con contenuti di valore è tutt’ltro che semplice. Non sarà un lavoro facile, ma darà i suoi frutti!

 

Non pensare ai soldi. Quelli arriveranno

Non voglio immaginarti con le pupille a forma di dollari come nei cartoni animati… E’ un’immagine simpatica, ma voglio consigliarti di fare esattamente il contrario. E ti risparmio la filosofia spicciola e le banalità del tipo “i soldi non sono importanti” perché non viviamo di sola aria e perché anche tu, come me, hai scelto il web come casa per il tuo business.

 

I soldi sono importanti, la vendita è il fine ultimo della tua attività (e di tutte le altre a scopo di lucro nell’universo mondo), ma come ho scritto poc’anzi: fine ultimo. Perciò è l’ultimo passaggio di un processo più strutturato e complesso nonché la logica conseguenza di una strategia di Web Marketing efficace.

 

Ti dico questo perché “vendere a tutti costi” è un approccio superato che anzi, di fronte a un pubblico sempre più preparato e consapevole, può essere addirittura controproducente.

 

Se riesce a costruire una lista di contatti qualificati, la vendita verrà da sola, sarà la logica conseguenza di un lavoro quotidiano, fatto proprio di incentivi, contenuti di valore a lungo termine e quel pizzico di fantasia e passione che, sono certo, saprai metterci.

 

Le sorprese piacciono a tutti. Fai qualche bel regalo…

Natale non è passato da molto, chissà quante cianfrusaglie avrai visto sotto l’albero e (qualcuna) sarà capitata anche a te. T’immagino, con quel sorriso stampato sulla bocca e quel grazie pronunciato con finto entusiasmo… Cosa credi? A me è capitata la stessa cosa. Ahimè, so di cosa parlo.

 

Quindi lascia perdere con le cianfrusaglie inutili. Se c’è un pilastro della psicologia di vendita, è  questo: la gente vuole ciò di cui ha bisogno. E quello che ti serve è un Lead Magnet, un incentivo.

 

Studiare il Lead Magnet perfetto è una sfida affascinante ma dannatamente complessa. Devi entrare nella testa dei tuoi potenziali clienti, devi studiare tutte le loro differenze ed elaborare l’incentivo giusto.

 

Le multinazionali che dispongono di budget illimitati possono permettersi concorsi con premi da capogiro, noi ci accontentiamo di risorse gratuite, che non saranno fuoriserie ma, t’assicuro, potranno essere utili. Gi, utili. Torna di nuovo questo termine.

 

Lo so che può non essere un lavoro divertente, ma le persone che sono disposte a lavorare sodo hanno una marcia in più in fatto di competitività rispetto alla concorrenza.

 

That’s all…

Se riesci a seguire questi tre consigli pratici traducendoli in azioni concrete il successo, te lo assicuro, è a portata di mano. Ma non scoraggiarti se dopo due settimane o un mese di duro lavoro non vedrai risultati strabilianti. Ci vuole solo tempo e costanza. E se anche tu, come me, stai canticchiando da qualche minuto “All you need is love”, allora ricorda: all you need is Lead.

 

Non ti preoccupare, i tormentoni passano, mentre il successo resta. That’s all.

One man, one goal… One Vision!

Ho scelto i versi di uno dei più grandi successi dei Queen non perché voglia parlarti di rock o musica, ma perché questa strofa ci regala il senso di visione aziendale, meglio nota proprio come “vision”.

Ecco quello che i tycoon non ti diranno mai…

Pensi che nel business la “vision” sia qualcosa di astratto, secondario? Pensi che basti un buon business plan per partire con il piede giusto e iniziare una nuova avventura imprenditoriale? Puoi smettere di leggere questo post adesso se vuoi. Oppure, meglio ancora, puoi leggerlo fino in fondo e poi cambiare idea. Scommetto che lo farai.

 

Perché sono tanto sicuro? Perché senza vision oggi il mondo sarebbe un posto peggiore, più scomodo. Non avremmo probabilmente né tecnologie che semplificano la vita né servizi che la rendono più comoda. Non avresti la maggior parte degli oggetti che in questo momento vedi sulla tua scrivania, né il dispositivo dal quale mi stai leggendo. Wow, proprio così!

Pensi che sia uno scenario un po’ troppo apocalittico?  E allora ti dirò di più ancora: il business plan è sopravvalutato. Certo che uno strumento di pianificazione economica e finanziaria è fondamentale in fase di start up aziendale, ma senza una visione è poco più che “carta straccia”…

 

Ogni nuova avventura imprenditoriale, ogni azienda nasce, cresce e si fonda sempre su una visione: la visione di un possibile mondo nuovo, migliore, che si vuole contribuire a creare. La visione è il punto di riferimento a cui le persone si ispirano anche nel lavoro quotidiano, raggiungendo obiettivi, individuali o collettivi, altrimenti impossibili.

Bill Gates vision

E se ti dicessi che il sogno di Bill Gates non era quello di diventare un re dell’informatica ma quello di creare un oggetto che stesse sulle scrivanie di tutti gli uffici? E ancora se ti dicessi che l’obiettivo di Walt Disney non era quello disegnare cartoni animati meravigliosi ma suscitare fortissime e bellissime emozioni?

Ti sto solo dicendo che la vision di un imprenditore è qualcosa di più profondo del successo. Eppure la vision è la chiave per il successo. E allora ricorda una regola fondamentale di cui ti ho parlato altre volte quando ho scritto di Lead Generation ed Educational Marketing: focalizzati su quello che puoi offrire ai tuoi potenziali clienti.

 

Credimi, se fossi costretto a scegliere una e una sola cosa che vorrei ti rimanesse impressa di queste poche righe, sceglierei senz’altro questa: prima di pensare ai tuoi guadagni pensa a quello che puoi dare ai tuoi clienti.

 

Posso chiederti di porrti poche, semplici domande? Eccole

  • Quale valore trasferisco al cliente o potenziale cliente?
  • Quale problema del mio cliente contribuisco a risolvere?
  • Quali necessità del cliente riesco a soddisfare?

Se sei stato in grado di rispondere in maniera precisa a ciascuna di queste tre domande hai ben chiaro qual è il reale valore della vision aziendale.

 

Ti faccio un altro esempio: Henry Ford è senz’altro uno dei più grandi imprenditori di tutto il ventesimo secolo. Un uomo capace di creare un impero dal nulla, un uomo che pensava che “Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare”. Un uomo che soleva ripetere frasi come: “Un idealista è una persona che aiuta gli altri a prosperare”. O ancora: “Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta”.

Henry Ford

Henry Ford era un pioniere, un visionario. Fare automobili non era che lo strumento per applicare questa vision.

 

I tycoon, i grandi imprenditori spesso parlano di motivazioni e “svelano” il segreto del loro successo parlando di caparbietà, voglia di lavorare e di raggiungere gli obiettivi. Tutto esatto, certo, se stessimo parlando delle doti per avere successo. Nessuno però che si soffermi sulla prima e imprescindibile cosa che serve per un business di successo: la vision.

Si d’accordo… Henry Ford, Bill Gates… ma in che modo la vision può concretamente aiutarmi nella mia attività online? So che te lo stai chiedendo. E non voglio abusare oltre della tua pazienza. Vado al dunque subito.

Esistono 6 regole d’oro per un’attività di successo, e quella della vision è la numero uno. Eccole:

  • Stabilisci la tua vision, definisci il tuo obiettivo
  • Scegli come raggiungerlo
  • Definisci gli strumenti che ti servono per riuscirci (sito web, blog ecc.)
  • Scegli i canali da utilizzare, definisci il tuo target
  • Usa una comunicazione personalizzata con tutti i tuoi clienti e potenziali clienti
  • Scegli con cura e pragmatismo il posizionamento del tuo brand; definisci chiaramente i confini del tuo marchio per accreditarti come autorevole ed esperto nella tua nicchia. I tuttologi, credimi, non vanno lontano nel web marketing….

Questi step sono fondamentali se intendi avviare un’attività online. Lo sono altrettanto per chi vuole quel salto di qualità per attività già avviate.

 

Sia ben chiaro: non ti sto dicendo di sognare l’impossibile. Non ti voglio far perdere tempo con banalità sulle utopie, ma ti chiedo di essere intraprendente. Di essere flessibile. Il business plan della tua azienda non è un dogma, qualcosa che va accettato come un atto di fede. Se c’è una cosa che Business Model Generation di Alexander Osterwalder ci ha insegnato è proprio questa: con la giusta flessibilità tutto può essere mappato facendo “dialogare” i 9 elementi del suo rivoluzionario “canvas”. Ovvero molto di più che un buon business plan.

 

Anzi, per sua natura il business plan non ha una struttura fissa, ma si adatta a seconda del fine per il quale viene redatto. Solitamente è composto da una parte introduttiva generale, una parte che descrive il prodotto o servizio, il mercato di riferimento e una parte finale numerica nella quale vengono indicati nel dettaglio gli aspetti economici e finanziari.

 

La strada per il successo è ripida e tortuosa. E non puoi percorrerla andando sempre dritto, no?

successo vision

Prima di salutarti voglio suggerirti una cosa: rileggi questo post ascoltando una musica che t’ispiri, che sia “One Vision” dei Queen o un qualsiasi altro brano che sappia stimolarti. Ti aiuterà a  pensare in grande e a costruire il mood giusto. E ti suggerisco un ultima cosa: non ti perdere il prossimo post nel quale ti parlerò del “Target”. Perché? Perché chi non ne sa riconoscere la straordinaria importanza è a un passo dal fallimento…

 

Local SEO: 9 regole per ottimizzare il tuo sito a livello locale

Local SEO: sempre più importante per il posizionamento nei motori di ricerca

In base ai risultati ottenuti da n recenti ricerche, è stato messo in evidenza come il ruolo di internet sia diventato di importanza cruciale anche all’interno delle comunità locali.
In particolare, sono le informazioni relative alle attività condotte all’interno di una località ad essere ricercate da parte dei consumatori. Se possiedi un ristorante, un negozio o svolgi una qualsiasi attività e desideri che i clienti possano rivolgerti a te con estrema facilità, cercare di sfruttare in modo adeguato il local seo potrebbe portare dei vantaggi non indifferenti.
Di seguito verranno riportate 9 regole seo che aiuteranno a potenziare il tuo business.

1. Affidati a Google Places

Si tratta di uno strumento creato dalle stessa Google che, attraverso una semplice iscrizione e una verifica dei dati forniti, permette di indicizzare le informazioni relative alla posizione della propria attività. Inoltre, ha il vantaggio di essere personalizzabile; potrai, ad esempio, aggiungere il numero di telefono, l’indirizzo del tuo sito e altre informazioni che permetteranno di essere contattato con maggiore facilità.

2. Utilizzare i video: la loro importanza in ambito local seo

Dopo l’acquisizione di Youtube da parte di Google, utilizzare dei video per rendere riconoscibile la propria attività è diventato di primaria importanza. Il contenuto degli stessi video, infatti, viene indicizzato da Google e mostrato direttamente all’interno delle pagine dei risultati della ricerca.

3. Aggiorna costantemente e in chiave local seo i contenuti del tuo sito

Se hai un sito e desideri farlo “funzionare” adeguatamente a livello locale, utilizza le parole chiave più appropriate, ossia quelle che consentiranno alla tua attività di essere localizzata in un’area ben specifica. Questo presuppone un’analisi da effettuare sulle ricerche locali, che permetterà di trovare le parole chiave più ricercate. Anche destinare una parte del sito (o del blog) ad argomenti relativi al settore di appartenenza aiuterà in ambito local seo.

I vantaggi che potrai ottenere saranno molteplici. Oltre ad avere un sito ben posizionato nei motori di ricerca, verrà aumentata la stessa importanza dell’attività e disporrai, nel contempo, di un sito costantemente aggiornato e ricco di contenuti freschi.

4. Crea un sito mobile-friendly

Ormai, strumenti come lo smartphone e il tablet sono diventati indispensabili, tanto da essere utilizzati per effettuare moltissime operazioni; sono ormai lo strumento principale usato per navigare. Avere un sito mobile-friendly permetterà a chiunque usi esclusivamente un dispositivo mobile di usufruire senza problemi di tutti i contenuti del sito, senza alcun problema di visualizzazione.

5. Ricorri alle Ads

Quando sarà il momento dei saldi, oppure se hai intenzione di proporre degli eventi speciali, cerca di sfruttare i meccanismi di PPC. Ti permetteranno di catturare facilmente e con maggiore velocità l’attenzione dei consumatori. Dovrai cercare di scegliere il canale migliore di sponsorizzazione valutando con attenzione la fonte di traffico ricevuta dal sito.

Leggi anche: Youtube Ads

6. Affidati ai social network

Può sembrare una scelta scontata ma sono molti, in realtà, a non farne uso. Riuscire ad ottenere un’adeguata presenza sui social network, che si basano sulla geolocalizzazione, può portare enormi benefici. Proponendo sconti e promozioni attraverso tali canali, grazie alle visualizzazioni, si riusciranno ad incentivare i consumatori ad avvicinarsi all’attività proposta.

7. Cerca di sfruttare nel modo migliore i Rich Snippets

Con il termine “Rich Snippets” si fa riferimento a delle descrizioni aggiuntive, in grado di arricchire i risultati delle SERP. Solitamente vengono utilizzate delle stellette; in alternativa, è possibile impiegare dei codici di marcatura specifici. Il loro impiego permette di aumentare il cosiddetto CTR (click-though-rate) a livello di local seo.

8. Tieni in considerazione le directory tematiche locali

Individua le directory locali, valutale attentamente, inserisci il sito della tua attività e associa a quest’ultimo una campagna di link building. Quest’ultima dovrà prevedere l’associazione con dei siti locali che Google ha già premiato in termini di popolarità.

9. Sfrutta l’offline, sia per il Networking che per il Personal Branding

Costruisci e coltiva le tue relazioni locali partecipando a numerosi eventi che vedono partecipare fornitori, distributori e partner locali. Questo renderà più facile ottenere citazioni dai siti di altri produttori locali.

E-commerce: 16 strategie di marketing per aumentare le vendite

In questo video scoprirai 16 strategie di marketing per aumentare le vendite del tuo e-commerce e migliorare il tuo negozio online per i tuoi clienti.

Puoi leggere l’articolo completo qui: Aumentare vendite e-commerce

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